Messo a punto un nuovo tipo di mappa genica per il mais che si ritiene tornerà utile nel processo di miglioramento genetico

L'Università di Davis California ha annunciato la messa a punto di un nuovo tipo di mappa genica per il mais che si ritiene fornirà in futuro un grande aiuto per ricostruire la storia genetica di questa pianta da sempre importante nell'alimentazione umana ed animale e più recentemente anche utilizzata per la produzione del biocarburante etanolo.
Il genoma del mais si si stima sia composto di 30.000 geni suddivisi in 10 cromosomi.
Il nuovo tipo di mappa genica è denominato mappa aplotipica (haplotype map) e rappresenta graficamente la diversità genetica e la ricombinazione presente in 2 linee di mais autofecondate (inbreed).
Per costruire la mappa aplotipica i ricercatori hanno identificato parecchi milioni di variazioni geniche (polimorfismi) nella sequenza del DNA di 27 diverse linee di mais 'inbreed'. Pari ad un tasso di variazioni di 10-30 volte maggiore rispetto a quello tipico di una ricombinazione genica.

Le possibili applicazioni degli studi condotti potrebbero spianare la strada a significativi, ulteriori miglioramenti genetici di questa coltura.

'Noi speriamo che le informazioni sulla diversità genetica del mais, che rivela questa mappa aplotipica forniranno le fondamenta per gli sforzi di capire l'evoluzione del mais e la base genetica dei complessi tratti che possano dimostrarsi decisivi per il miglioramento del mais', riferisce Ross-Ibarra.

Ed aggiunge: 'Questo approccio fornisce evidenza che siano state centinaia di regioni del genoma ad essere state coinvolte nella domesticazione del mais e/o nella differenziazione tra varie linee di mais'.

Il gruppo di ricerca è stato condotto da scienziati del Ministero dell'Agricoltura (USDA), attivi presso l'Università di Cornell ed il laboratorio 'Cold Spring Harbor Laboratory' dello stato di New York e di cui ha anche fatto parte lo scienziato vegetale Jeffrey Ross-Ibarra dell'Università di Davis, California. La ricerca è sta pubblicata sul numero della rivista 'Science' del 20 novembre. Al gruppo di ricerca hanno anche preso parte scienziati dell'Università di Columbia, Missouri e dell'Università di Tucson, Arizona.

Sovvenzioni per l'attività di mappatura genica son state fornite dalla Fondazione Nazionale della Scienza e dal Ministero dell'Agricoltura (USDA).

Fonte/i: Università della California, Davis, 19 novembre 2009

Autore dell'articolo: Luca Federico Fianchini, 30 novembre 2009


I commenti per questo articolo sono stati chiusi.