Come le radici trovano la loro strada, oltre gli ostacoli, per allungarsi attraverso il suolo
Scienziati del
(->)Centro
'John Innes' di Norwich (UK) hanno scoperto come le radici trovano la strada più idonea nel loro allungarsi nel suolo
superando gli ostacoli incontrati lungo il loro percorso. La scoperta descritta nel giornale 'Science' spiega anche
come le piantine germinando penetrano nel suolo senza spingere se stesse fuori mentre esse scavano.
'La chiave stà nella copertura increspata di peli radicali, posta sulle radici delle piante', dice il Professor
Liam Dolan. 'Abbiamo identificato un meccanismo di controllo che permette ai peli radicali di trovare la strada
più adatta per essi e di allungarsi quando il loro percorso è chiaro'.
I peli radicali esplorano il suolo in un modo molto simile a quello che utilizza una persona quando si muove nel
buio. Se essi trovano un ostacolo, tastano la loro strada intorno finchè non sono nella condizione
di continuare a crescere attraverso un'apertura. Nel frattempo la pianta è mantenuta sul posto poiché i peli
radicali afferrano il suolo.
Questa abilità è governata da un ciclo di auto rinforzamento, Una proteina posta alla punta dei peli radicali
chiamata RHD2 produce radicali liberi che stimolano l'assorbimento di calcio dal suolo. Il calcio stimola quindi
l'attività dell'RHD2 che produce più radicali liberi e determinando quindi un ulteriore assorbimento di calcio.
Quando un ostacolo blocca la strada ai peli radicali questo ciclo si interrompe e lo sviluppo parte verso una
nuova posizione e direzione.
'Questo notevole sistema dà alle piante la flessibilità di esplorare un ambiente complesso e di colonizzare
anche i suoli più inospitali' dice il Professor Dolan. 'Questo meccanismo spiega anche come le piantine siano
in grado di crescere così velocemente una volta che esse si siano stabilite sul suolo'.
Nei suoli poveri di elementi nutritivi come incerte zone dell'Australia e dell'Africa sub-Sahariana, le piante
si sono adattate producendo un maggior numero di peli radicali. Una migliore comprensione di questo adattamento
permetterà lo sviluppo di colture in grado di crescere in ambienti inospitali.
Data di pubblicazione 23 marzo 2008.
Fonte:
John Innes Centre, Norwich (UK) - febbraio 2008.