Scoperti nel riso 'microRNA interruttori' che inibiscono l'attività di specifici geni
I ricercatori dell'Università del Deleware, in collaborazione con alcuni loro colleghi statunitensi e
di altre nazioni hanno trovato un nuovo tipo di molecola, una specie di micro-interruttore, che può 'spegnere'
i geni in piante di riso. La scoperta è stata riportata nel numero del 25 marzo degli 'Atti dell'Accademia Nazionale
delle Scienze degli Stati Uniti d'America'.
La ricerca è stata condotta da Pamela Green, il direttore di Scienze Vegetali all'Istituto Crawford Greenewalt
della Università del Deleware e da Blake Meyers, professore associato di Scienze Vegetali e del Suolo e loro
gruppi di laboratorio all'Istituto di Biotecnologia del Deleware. A questa ricerca hanno collaborato anche
scienziati stranieri tra cui alcuni attivi presso l'Accademia Cinese delle Scienze.
Le molecole regolatrici di recente scoperta sono composte di brevi porzioni di acido ribonucleico (RNA), di un ordine
di lunghezza di circa 20 nucleotidi denominate 'microRNA di antisenso naturale' (natural antisense microRNAs = nat-miRNAs).
Si tratta quindi di un tipo particolare di microRNA (miRNAs), piccole molecole di RNA non codificanti proteine, composte di
20-22 nucleotidi, già note agli scienziati e che rivestono un ruolo chiave nella regolazione dei processi
cellulari, incluso lo sviluppo della cellula e le sue risposte allo stress (per maggiori dettagli sui microRNAs
(->) http://it.wikipedia.org/wiki/MicroRNA).
I 'microRNA di antisenso naturale' anzichè avere una configurazione 'senso', come i microRNA già noti agli
scienziati, hanno una configurazione opposta e cioè 'antisenso', poiché si generano dal filamento complementare
a quello che origina l'RNA messaggero. L'RNA messaggero invece trascrive e porta nei ribosomi il codice del
filamento 'senso' di DNA per la sintesi delle proteine.
I microRNA hanno funzione di regolazione successiva alla trascrizione del codice genetico e tra questi quelli
di antisenso naturale, di cui è stata evidenziata la presenza nel riso, agirebbero collegandosi ad alcune
specifiche molecole di RNA messaggero (le quali trasportano istruzioni alle cellule per la realizzazione di
particolari proteine) e determinandone la degradazione, impedendo quindi che trascrivano il codice genetico,
che avrebbe determinato la produzione di specifiche proteine e quindi di fatto spegnendo, o azzittendo, il gene.
La scoperta di 'microRNA di antisenso naturale' in riso è avvenuta nel seguente modo (come racconta la
dottoressa Green): “Noi stavamo usando un approccio a 'intensa sequenziazione' per identificare nuove molecole
di microRNA, quando abbiamo trovato questi esempi di nuova scoperta”. Essa poi ha evidenziato:”Queste minuscole
molecole di RNA sono un tipo speciale di microRNA che ha una configurazione 'antisenso' relativa ai loro obbiettivi.
E' una scoperta eccitante. Noi crediamo che essi possano essere presenti in molti organismi”.
Nel caso del riso precedentemente erano state annotate finora qualcosa come 240 molecole di microRNA.
Il gruppo di ricerca dell'Università del Deleware ha analizzato più di 4 milioni di piccoli RNA provenienti
da 6 campioni di riso, che hanno permesso di isolare 24 nuovi microRNA, tra cui è compreso il nuovo gruppo
di molecole denominato 'microRNA di antisenso naturale (natural antisense microRNAs)'.
La dottoressa Green ha notato che i 'microRNA di antisenso naturale' non sono presenti nella comune pianta
da ricerca Arabidopsis, che è una dicotiledone, Però il gruppo di ricerca dell'Università del Deleware ha
identificato il nuovo microRNA nelle monocotiledoni ed in tal senso Meyers ha evidenziato che: 'La
sistemazione con siti obbiettivo e la trascrizione senso-antisenso, dei nuovi microRNA che abbiamo scoperto,
sono conservate nelle monocotiledoni, indicando che questo percorso è vecchio almeno 50 milioni di anni”.