Un software per il campionamento del suolo da analizzare
Traduzione e rielaborazione di Luca Federico Fianchini - 30 agosto 2006
Il gruppo di misurazioni ambientali presso il centro di ricerca di Rothamsted (UK) condotto dal Dr. Murray Lark ha sviluppato un interessante software che permette di effettuare un "campionamento intelligente" del suolo.
La presenza di notevoli differenze nelle caratteristiche fisiche e chimiche del suolo, anche a distanza di pochi metri tra due differenti punti di campionamento, è stata oggetto di molteplici studi recenti volti alla messa a punto di modelli di applicazione pratica delle tecniche di agricoltura di precisione, la quale consente di effettuare dei risparmi nei costi di lavorazione attraverso il ricorso ad operazioni colturali differenziate, in funzione delle diverse caratteristiche del suolo all'interno di appezzamenti di grandi dimensioni. A tal fine si fà un grande ricorso alle analisi del terreno per poi elaborarne i dati e mettere a punto dei piani di intervento differenziati all'interno di uno stesso appezzamento.
I costi delle analisi del terreno possono variare in funzione della disponibilità di laboratori di analisi in numero e livello di efficienza elevato nelle diverse zone in cui si opera.
In questa direzione quindi ben si colloca questo software messo a punto dal centro di ricerca inglese di Rothamsted che viene presentato, in un articolo redatto dal Dr Murray Lark, già direttore del detto gruppo di misurazioni ambientali, come un innovazione di particolare rilievo che avrà in futuro molteplici applicazioni pratiche.
Ulteriori applicazioni di questa metodologia di campionamento sarebbero la mappatura delle zone del suolo inquinate ed il monitoraggio dell'efficacia delle successive azioni di ripulitura.
Secondo quanto riportato dal Dr Murray Lark, il programma non si appoggerebbe a basi di dati preesistenti, ma imparerebbe, dai dati che man mano vengono raccolti nell'attività di campionamento, affinando sempre più l'efficacia della sua azione. Tale azione porterebbe gradualmente alla massa a punto di uno schema di prelievo dei campioni, che terrebbe conto delle condizioni ambientali locali e che assicurerebbe la massima efficacia dell'attività svolta.
Il software si basa su di un variogramma, un modello matematico che esprime la variazione del suolo presente in una determinata area.
Nel momento in cui il programma acquisisce un'adeguata quantità di dati, esprimenti la entità di variazione del suolo nell'area considerata, il livello di incertezza dei dati stessi diminuisce e si può mettere a punto una fase finale di campionamento basata su di una mappa sufficientemente precisa e contenente i più adatti punti di carotaggio da utilizzare.
L'attendibilità della mappa ottenuta è stata confermata sia per mezzo di simulazioni al computer sia da prove di campo.
Ciò che è più interessante è che il programma può evidenziare la differenza tra suoli uniformi e complessi; in quest'ultimo caso viene segnalata la necessità di utilizzare un maggior numero di punti di campionamento, mentre nel primo caso, in presenza di grandi zone differenti, separate da variazioni molto più graduali delle loro caratteristiche, i punti di campionamento richiesti sarebbero molti meno: in questo caso si realizzerebbe quindi un risparmio di tempo e denaro senza diminuzione dell'accuratezza del campionamento. Si prevede la possibilità di applicare questo software anche in molte altre situazioni pratiche.