In California le zone incolte, le fasce tampone e le zone umide sono accusate di
favorire la produzione di ortaggi microbiologicamente insalubri - Pagina 2
La soluzione prospettata è di far collaborare tutti i soggetti rappresentativi degli interessi in gioco (scienziati agrari,
organizzazioni attive per la tutela dell'ambiente e la sicurezza degli alimenti e principali imprese dell'industria della
trasformazione alimentare) per mettere a punto degli standard di coltivazione che medino tra i metodi di gestione del suolo
che permettono di produrre alimenti salubri e le pratiche di agricoltura conservativa che tutelano la fertilità dei
suoli e l'equilibrio ecologico dell'ambiente agrario.
Nota 1: L'agricoltura conservativa è costituita da una serie di pratiche agronomiche (es. pacciamatura
nell'interfilare, ricorso alla coltivazione di colture intercalari, sovesci di leguminose, interramento dei residui colturali,
lavorazioni minime, creazione di fasce tampone, mantenimento di zone incolte ai margini degli appezzamenti, riduzione dell'uso di
prodotti chimici, ecc), che riducono l'impatto della tecnica colturale sull'ambiente, particolarmente l'ambiente agrario e
ciò si riflette positivamente sulla fertilità del terreno, che è insieme fertilità chimica, microbiologica e fisica, e
sull''incidenza di gravi infestazioni parassitarie.
Mantenendo le più idonee condizioni del suolo si favorisce la permanenza di una condizione strutturata delle componenti più fini
del terreno, idonea alla sopravvivenza dei microrganismi, che al suo interno svolgono importanti funzioni e contemporaneamente
vengono conservate le condizioni ottimali per lo svolgimento di tante reazioni chimiche che sono alla base della disponibilità
degli elementi nutritivi, essenziali per la crescita delle colture.
In breve l'agricoltura conservativa permette di mantenere un ambiente ottimale per la crescita delle piante e contemporaneamente
ostacola i processi di degradazione del suolo e scorrimento superficiale delle acque, che sono alla base dei fenomeni di erosione,
creando quindi anche condizioni complessivamente favorevoli al mantenimento della biodiversità locale (permanenza di un maggior
numero di specie animali e vegetali nell'ambiente agricolo).
Nota 2: Le fasce tampone sono formazioni vegetali che permettono di filtrare le acque provenienti dai campi,
riducendo l'immissione di sostanze inquinanti nei corsi d'acqua; esse, insieme alle zone incolte ai margini degli appezzamenti, sono
ritenute dai 'Metrics' della California come luoghi idonei ad ospitare organismi animali nocivi alla salubrità degli ortaggi eventualmente
prodotti negli appezzamenti adiacenti.
Data di pubblicazione 23 aprile 2008.
Fonti:
- 'California Agriculture', aprile – giugno 2008.
- 'University of California Agriculture and Natural Resources' (UC ANR) news del 9 aprile 2008.