Questioni normative e politiche in materia di biotecnologie

Da questa sotto-pagina del sito internet statale della Confederazione Elvetica, contenente l'archivio del diritto interno è possibile scaricare (28 pagine in formato ".pdf") il Protocollo di Cartagena, (29 gennaio 2000) sulla biosicurezza, relativo alla diversità biologica.
"Nasce l'OpenSource Biology" è un articolo dell'anno scorso (14 febbraio 2005), ma probabilmente ancora di grande attualità.
L'"OpenSource Biology" è un nuovo protocollo per la ricerca scientifica, messo a punto da un gruppo di scienziati australiani che studiano le biotecnologie fuori dai circuiti delle multinazionali e vogliono condividerne i risultati e svilupparli insieme secondo la più pura filosofia "Open Source" tanto nota ed ormai affermata nel settore informatico.
L'Australia è un paese in cui è molto attiva la ricerca sulle biotecnologie e conseguentemente molto sentite sono le problematiche collegate con i diritti relativi al copyright sulle nuove costituzioni.
L'articolo "Nasce l'OpenSource Biology" è posto sull'interessante sito internet ZeusNews.it - "Notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile".
L'associazione di scienziati di cui all'articolo citato si chiama CAMBIA, parola italiana e spagnola, come indicato dettagliatamente nella pagina iniziale del loro sito internet: "What is CAMBIA?" [..] "In Spanish and Italian, CAMBIA means "change". This meaning is at the very heart of CAMBIA's mission" (= in spagnolo ed italiano, CAMBIA significa "change" - ingl.= cambiamento. Questo significato è il vero cuore della missione di CAMBIA").
I possibili sviluppi dell'"Open Source Biology" sarebbero molto interessanti particolarmente con riferimento ai paesi in via di sviluppo.
"Vari paesi in via di sviluppo hanno programmi di biotecnologia, secondo la FAO" Questa notizia (in spagnolo) è riportata sul sito internet "Consumaseguridad.com" (notizia del 9 maggio 2005).