Tutela dell'ambiente in agricoltura
La newsletter del 22 febbraio 2007, del
sito italiano dell'FSC (Forest
Stewardship Council), uno dei principali enti di certificazione forestale attivi nel mondo,
mostra alla nostra attenzione un'interessante iniziativa promossa da alcune delle principali società statunitensi produttrici
storiche di chitarre, molte dei quali hanno accompagnato i "miti" della musica pop e rock durante i loro concerti negli anni "70.
Chi non conosce la (nera) Gibson Les Pauls, la (rossa) Fender Stratocaster, la Fender Musicmaster, la Martin e Co. ed altre chitarre elettriche
dai colori sfumati, che si mescolano con i ricordi giovanili di molti "baby boomers" (cinquantenni) statunitensi e nostrani.
Queste chitarre utilizzano legni pregiati quali il palissandro, il mogano, il cedro, l'abete rosso ed altri particolari legni
prodotti da alberi tropicali.
L'iniziativa, supportata da Greenpeace USA, è promossa attraverso il sito internet
(->) Musicwood, che letteralmente significa "il legno della musica" ed ha
l'obbiettivo ultimo di sovvenzionare la produzione sostenibile di legname per la produzione di chitarre e cioè la produzione in aziende che
utilizzino tecniche a basso impatto ambientale, normalmente ottenibili attraverso l'implementazione della
certificazione forestale.
Clickando sui diversi legni posti a destra nella home page del sito "MusicWood" si caricherà un'animazione che ci presenta
una chitarra acustica, scomponibile nelle sue singole parti, per ciascuna delle quali viene indicato il legno che la costituisce
e la zona della terra in cui esso è prodotto.
Infine nella sezione "music wood in the wild" si accede ad una guida che tratta brevemente le principali essenze arboree che forniscono
legno per la produzione di chitarre di pregio.

Il 12 aprile 2007
"GreenPeace", nota
(->) organizzazione ambientalista internazionale ha realizzato un blitz
alla Banca d'Italia ed ha proposto di vendere il relativo palazzo per 2 pacchi
di sale, 18 barre di sapone, quattro pacchetti di caffè, 24 bottiglie di birra e due sacchi di zucchero e
cioè la stessa mercanzia che le multinazionali del legno offrirebbero ai contadini congolesi per acquisire
il diritto a sfruttare le loro foreste, così come riferisce la notizia riportata sul sito internet internazionale
"Greenpeace.org".
(->) Atti del convegno "Sistemi agricoli ed inquinamento da nitrati" (gli atti di questo convegno, inerente le problematiche collegate
con la gestione dei reflui zootecnici, sono posti in una pagina del sito internet
dell'
ARPA Umbria
(dimensione del file: 15 Mb, scaricabili in un unico file .zip, oppure in tre file separati). La pubblicazione può anche essere richiesta
all'indirizzo indicato in una pagina raggiungibile attraverso apposito link.

Il seguente colegamento conduce al
(->) video archivio di "Peta TV" - La televisione dei diritti degli animali.
Peta Tv è una canale animalista internazionale.
Dai video che pone a disposizione dei suoi utenti possiamo renderci conto di quanto sia importante dal punto di vista etico
l'esistenza in Europa, di una legislazione a tutela del benessere degli animali.
Si avvisano gli utenti che i pochi video che abbiamo visionato contenevano immagini documentali, a nostro avviso,
"non particolarmente gradevoli", quindi ferma restando la necessità di fornire informazioni su qualsiasi genere
di argomento, che possa interessare chi si occupa di agricoltura, di ambiente e temi correlati, si
sconsiglia la visione a persone facilmente impressionabili.
Maggiori informazioni sull'Organizzazione Peta (People for the Ethical Treatment of Animals) sono reperibili in corrispondenza del
seguente collegamento.