Politiche dei mercati agricoli internazionali e del libero commercio

Dal 31 gennaio 2008 ( ->) il Brasile, maggiore esportatore di carne al mondo, non può esportare in Europa le proprie carni, in attesa che soddisfi gli standard sanitari europei, ad eccezione di carni provenienti da alcune aziende autorizzate. Notizia dell'1 febbraio posta sul sito internet della Delegazione Italiana nel Gruppo Socialista al Parlamento Europeo.
Sezione del sito internet dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) contenente un approfondimento sulla Corte di appello, un organo del WTO e sul suo meccanismo di funzionamento.
La Corte di Appello del WTO è stata fondata nel 1995 e svolge una fondamentale funzione in questa organizzazione poiché si rivolgono ad essa gli stati quando vogliono arrivare alla soluzione di qualche vertenza commerciale, con altri paesi, che non abbia trovato soluzione per le vie ordinarie.
Il WTO, sede a volte di provvedimenti molto impopolari a livello mondiale, avendo l'esigenza di mostrare la reale trasparenza nella gestione degli atti ha deciso di rendere pubblici tutti i documenti della gestione "GATT" (1947-1995), quando cioè l'attuale WTO (World Trade Organization) si chiamava "General Agreement on Tariffs and Trade" (GATT) (Accordo Generale sulle Tariffe ed il Commercio).
I documenti del WTO, circa 150.000, sono attualmente disponibili sul relativo sito internet, nelle lingue inglese, francese e spagnola.
Recentemente è stato deciso di rendere disponibili anche tutti gli altri documenti (prevalentemente cartacei); ciò, viene precisato, comporterà un lungo ed impegnativo lavoro di scannerizzazione. Molti documenti sono stati resi disponibili già dal primo giugno 2006 ed in particolare quelli relativi all'"Uruguay Round", altri saranno disponibili dal primo luglio, altri ancora successivamente. Fonte: comunicato stampa WTO, del 14 maggio 2006.
SOFA 2009 (State of Food and Agriculture) è un documento pubblicato dalla FAO e nel quale ogni anno viene trattato un tema specifico. Il tema del 2009 è legato alla produzione zootecnica nel mondo. Dalla stessa pagina è possibile scaricare (in formato '.pdf') tutti i 'SOFA' precedenti, a ritroso fino al 1993.
Un'interessante raccolta di documenti riguardante l'agricoltura in vari paesi del mondo, i mercati e la politica agricola di differenti paesi è presente (in spagnolo) nella sezione "schede tecniche" del sito internet del servizio di informazione agraria "INFO Aserca" del ministero dell'agricoltura del Messico (SAGARPA).
Trascrizione dell'intervista al segretario agricolo (ministro dell'agricoltura) statunitense Mike Johanns, di ritorno dai negoziati WTO di Hong Kong (notizia del 19 dicembre 2005).
Si riporta di seguito una sintesi (in inglese) dei risultati dei sette incontri bilaterali condotti, dal ministro dell'agricoltura americano, con altri ministri dell'agricoltura, riguardo le tematiche commerciali di interesse per gli USA (notizia del 20 dicembre 2005). Fonte: Ministero dell'Agricoltura degli Stati Uniti d'America (U.S.D.A.).
"Le politiche protezionistiche in contesa con il crescente settore dell'industria alimentare della Nigeria". L'articolo cui conduce il collegamento realizza una breve trattazione della politica economica della Nigeria, la più popolata nazione africana, la quale sovvenzionerebbe le esportazioni con restituzioni pari al 40% del valore esportato.
Questa politica avrebbe determinato un forte incentivo alla produzione ed al miglioramento della sua qualità.
Ciò nonostante quasi tutto il prodotto interno lordo deriverebbe ancora dall'industria petrolifera e solo il 4,4% (2003) dall'export del settore manifatturiero, di cui il 50% sarebbe alimentare. Nonostante questa politica protezionistica sussisterebbe tuttora una forte richiesta di materie prime da parte delle industrie alimentari.
L'articolo termina con un breve elenco di indicazioni per coloro che vogliano sviluppare un attività di importazione di materie prime alimentari in Nigeria.
Questo articolo è posto sul numero di dicembre 2005 della testata "FAS Worldwide", del Servizio per le Agricolture Straniere (FAS) del Dipartimento di Agricoltura degli Stati Uniti d'America.
L'articolo è firmato da Uche Nzekan, un esperto di mercati agricoli del FAS, attivo presso il consolato statunitense di Lagos - Nigeria.
"Crescita verso gli standard dell'Europa riguardo le Buone Pratiche Agricole". In questo articolo (in inglese) posto sull'ultimo numero mensile della versione online del britannico"New Agriculturist" viene raccontato come l'agricoltura keniota cresce rispettando l'ambiente.
L'agricoltura keniota offre impiego, come riportato in questo articolo, ad un numero elevato di abitanti di questo stato.
L'utilizzo dei prodotti chimici sulle colture agricole è piuttosto ridotto e viene autorizzato limitatamente a quelli con più breve tempo di carenza i quali, essendo molto più costosi, vengono utilizzati solo se strettamente necessari. Gran parte della produzione keniota sarebbe quindi assimilabile a quella della nostra agricoltura biologica.
La produzione esportata è in grado di offrire agli agricoltori un reddito superiore a quello offerto dalla vendita sul mercato interno e quindi è per essi decisivo riuscire a produrre alimenti di qualità confrontabile con quelli europei.
Infine il modello di sviluppo adottato assicura un buon livello di benessere alle popolazioni agricole coinvolte nelle attività agricole.