--> segue: Raccolta di notizie e documenti sulle libere professioni:
Il 2 marzo 2006 è stato pubblicato sul sito internet governativo "Sondaggipoliticoelettorali.it", un (->) sondaggio che sottoponeva un insieme di quesiti ad un campione di professionisti. Alcuni di questi quesiti riguardano gli orientamenti in materia di riforma delle professioni.
I sondaggi che riguardano la riforma delle professioni sono gli ultimi tre di una lunga serie di quesiti che complessivamente danno un quadro delle aspirazioni e stati d'animo attuali dei professionisti.
Il sondaggio è stato realizzato per conto del "Sole24ore", nell'ambito di una serie che riguardava le diverse categorie produttive (lavoratori dipendenti, imprenditori ed appunto liberi professionisti).
Il sito internet "Sondaggipoliticoelettorali.it" pubblica tutti i sondaggi politici ed elettorali realizzati da molteplici agenzie su incarico, di solito, di media e partiti politici. Tale sito è però inattivo fino al 9 aprile causa applicazione della "Par Condicio", per cui è qui allegato anche il (->) collegamento ad un articolo di analisi del sondaggio realizzato da un giornalista del "Sole24ore", pubblicato l'1 marzo 2006, su due fogli interi del giornale. Tale articolo evidenzia però un limite del sondaggio al quale si rifà: la base di professionisti di riferimento pare essere ristretta a solo le principali categorie professionali per numero di iscritti. Nella stessa pagina sono presenti i link agli articoli sui sondaggi realizzati dallo stesso giornale anche tra gli operatori delle altre categorie produttive.

(->) la direttiva Zappalà, è una nuova norma comunitaria che prevede il reciproco riconoscimento delle qualifiche professionali in Europa.
Il collegamento sopra riportato conduce ad una serie di articoli, posti sul sito internet del FNOMCeO - Federazione Nazionale Ordini dei Medici Chirurgi e Odontoiatri, trattanti questo argomento; tra questi articoli è presente un'intervista all'On. Stefano Zappalà.
(->) Un comunicato stampa di dicembre 2006 emesso dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei dottori Agronomi e Forestali segnala un successo dell'attuale Presidenza, che dopo aver convocato un tavolo di concertazione composto dalla Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Agraria, quella dei Presidi della Facoltà di Veterinaria e dai rappresentanti dei corrispondenti ordini professionali è arrivata ad una soluzione per il problema che colpiva la figura professionale dello zoonomo, già iscritta nella sezione B dell'Albo dell'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali e successivamente cancellata con con ordinanza del Ministro di Giustizia in data 8 giugno 2005. Tale ordinanza traeva le conseguenze di una sentenza del Consiglio di Stato, emessa su un ricorso presentato dalla Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI), la quale aveva soppresso l'esame di abilitazione per zoonomi.
La questione era sorta su un problema di competenze attribuite alla figura dello zoonomo, iscritta alla sezione B dell'albo dei dottori agronomi e forestali, senza previo accordo con il FNOVI. Proprio la ridiscussione delle competenze attribuite a questa figura professionale e delle modalità di esecuzione dell'esame di stato ha portato a dicembre 2006, le parti avverse, a raggiungere un accordo, che pone le condizioni per la riattivazione dell'esame di stato.
(->) Zoonomo - Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso della FNOVI. Articolo pubblicato in una sottopagina del sito internet della FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani): Progressoveterinario.it.
Da tale pagina è possibile anche scaricare il testo della sentenza del Consiglio di Stato.

Sul sito internet del Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca è stata pubblicata la seguente ordinanza:
Ordinanza Ministeriale 8 giugno 2005: "Modifica O.M del 14 febbraio 2005 - Esami di Stato abilitazione professionale: (->) Annullamento esame Zoonomo".
(->) Proposte di riforma "Castelli" e "Vietti-bis", in una sottopagina del sito internet di AssoProfessioni (AssoProfessioni.org), in cui sono archiviati vari articoli e documenti, anche più recenti, riguardanti la riforma delle professioni intellettuali.
Collegamento ad una sottopagina del sito internet del Sole 24ORE contenente un articolo, del 16 novembre 2004, sulla (->) proposta di riforma degli ordini professionali nota come "VIETTI BIS".
Collegamento ad una pagina del sito internet del Sole 24ORE contenente un articolo, del 16 gennaio 2005, sulla (->) proposta di riforma degli ordini professionali promossa dall'ex Ministro di Grazia e Giustizia on. Roberto Castelli
Si riporta di seguito un dibattito che ha avuto luogo a gennaio nel (->) forum di discussione della sezione in italiano del sito internazionale di notizie "Indymedia.org" (Indipendent Media Center).
La discussione alla quale qui si fà riferimento ha avuto per oggetto la generica pretesa rivendicazione dell'abolizione degli ordini professionali.

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