-> Con i raggi laser il mais germina prima e maggiormente, aumentando la resa in granella
al raccolto - Pagina 2
La risposta delle piante di mais a questo trattamento varia nelle differenti varietà e quindi dovrà
anche variare il tempo di esposizione ai raggi laser, necessario per conseguire risultati adeguati.
Gli esperimenti proseguiranno ancora per la definizione dei più idonei valori di tutti i parametri
necessari per conseguire un pari risultato in tutte le principali varietà di mais utilizzate in Messico.
Viene peraltro segnalato che non è stato semplice ottenere un apprezzabile incremento di germinabilità
nelle due varietà testate, poiché si è reso necessario effettuare lunghe prove, con emissioni di raggi laser
aventi differenti lunghezze d'onda e diverse intensità di radiazione, durante differenti periodi di esposizione.
Il dispositivo a diodi utilizzato per la emissione di raggi laser, segnala la dottoressa Hernandez Aguilar, è
un prototipo messo a punto da una squadra di tecnici dell'Istituto Politecnico Nazionale del Messico, che verrà
migliorato in modo da consentire trattamenti ai semi su più ampia scala, per garantire l'applicabilità pratica
di questa scoperta. A tal fine si dovrà fare in modo che il dispositivo emettente i raggi laser possa agire
su un'elevato numero di semi, condizione che può essere ottenuta facendoli girare durante l'irraggiamento.
Una volta messo a punto il dispositivo l'ultimo passo sarà avviare un processo di trasferimento tecnologico,
che permetta di spingere le società produttrici di semente ad implementare l'utilizzo di questa tecnologia,
perchè gli agricoltori possano disporre della semente trattata.
I risultati, viene precisato, sono stati ottenuti con una tecnica che non influisce negativamente
sulla salute della popolazione; inoltre, riferisce il dottor Carballo Carballo, con questo trattamento
è possibile disporre anche di semente più sana (per assenza di mico-tossine) e di patogeni fungini,
con minori rischi per la salute dei consumatori e con produzione di piantine meno suscettibili ad affezioni
fito-patologiche.
Scettica invece si è mostrata la dottoressa Hernández Aguilar circa la possibilità che l'aumento
delle rese produttive del mais permetta di incrementare la disponibilità di mais per l'alimentazione; è più
probabile che l'aumento di produzione del mais potrà contribuire a favorire un maggiore utilizzo di bioetanolo
come fonte alternativa di energia.
La prospettiva finale di questo filone di ricerca è di permettere un giorno di disporre di semente
germinabile al 100%.
Fonte: Istituto Politecnico Nazionale del Messico, 8 gennaio 2008.