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Premiata in Canada un equipe dell'Università di Manitoba che per prima nel mondo determinò, nel 2003,
la struttura della proteina della SARS
Appare interessante questa notizia che giunge dal Canada, dove NSERC, un'agenzia federale che finanzia
e promuove la ricerca e l'innovazione ha annunciato per bocca del suo presidente, Suzanne Fortier, che un gruppo
interdisciplinare di scienziati attivi presso l'Università di Manitoba, da sempre impegnata in ricerche sulla
genetica dei cereali, insieme con i loro collaboratori presso “MDS Sciex and Agriculture” and “Agri-Food Canada”
hanno vinto la terza edizione del premio annuale “Brockhouse Canada Prize” per ricerche interdisciplinari in
scienza ed ingegneria, un premio conferito annualmente a squadre interdisciplinari di ricercatori che realizzano
scoperte scientifiche, od ingegneristiche di rilevanza internazionale.
Il motivo del premio conferito è che questa equipe di ricerca composta da alcuni chimici, un fisico, un
biologo, un virologo vegetale ed altri scienziati attivi presso MDS Sciex, società privata produttrice di
spettrometri di massa, avrebbe svelato i segreti della durezza della cellula analizzandone la componente proteica.
Questo obbiettivo sarebbe stato raggiunto attraverso un attività decennale che ha portato alcuni membri di questo
team alla definizione di tecniche “proteomiche”, che possono essere applicate ad un ampio ambito di problemi
che riguardano sia la medicina che la biologia.
Essi inoltre hanno messo a punto dei miglioramenti, protetti da marchi, del loro strumento chiave: lo
spettrometro di massa. La partecipazione a questa attività della società Sciex, produttrice di spettrometri
di massa determinerà, secondo quanto riferito, la disponibilità a livello internazionale delle innovazioni
tecniche messe a punto da questo gruppo di ricerca.
Tra queste attività applicative derivate dalla messa a punto delle dette tecniche proteomiche vi sarebbe
stata quella di essere stati primi nel mondo, nel 2003, ad identificare, la proteina componente del virus
della SARS (Severa Sindrome Acuta Respiratoria).
Articolo di Luca Federico Fianchini, 31 gennaio 2006. |