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La vita e le tradizioni rurali attraverso la musica country, folk-rock ed etnica straniera e la musica pop italiana

Premessa sulla country music statunitense ed il folk-rock inglese

Grazie al fatto che attualmente esistono dei siti internet noti presso i quali è possibile ascoltare della musica si apre la possibilità di recensire gruppi musicali del genere country-rock statunitense, folk-rock inglese, generi molto diffusi a cavallo tra gli anni '60 e '70, ma che in alcuni casi hanno anche caratterizzato l'intera attività di alcuni musicisti.
Spesso molti di noi hanno ascoltato precedentemente qualcuna di queste canzoni alla radio, ma non ricordano il titolo e così oggi il poter vedere alcuni video musicali ad esempio su 'YouTube' è un utile strumento per focalizzare l'attenzione su quale siano i generi musicali, i musicisti, i periodi della loro carriera artistica ed i loro album che si possono adattare meglio ai nostri gusti, permettendo così una scelta più mirata, nel vasto universo di generi musicali oggi esistente, anche ai molti che non hanno abbastanza tempo da trascorrere nell'ascolto di emittenti radiofoniche.
Anche alcuni cantautori in Italia negli anni '70 hanno realizzato delle storiche canzoni che ci tramandano le tradizioni e la vita rurale.
Le brevi recensioni qui riportate si varranno di link in prevalenza diretti verso pagine dell'enciclopedia online Wikipedia, molto completa da questo punto di vista.

La musica country

La Country music è un genere di musica popolare statunitense sviluppatasi nel sud degli Stati Uniti particolarmente. Il principale genere di musica country è il blue-grass.
Uno strumento tipico di questo genere musicale che ha avuto un discreto successo in Europa negli anni '70 è il banjo, una chitarrina tonda che produce un suono metallico simile a quello del mandolino.

(Recensione realizzata il 23 dicembre 2008)
I Birds

I Birds sono un gruppo musicale anni '60 che è stato tra i primi a produrre della musica commerciale che si potesse considerare country. Uno dei loro pezzi forti è la canzone Mr.Tambourine Man scritta in realtà da Bob Dylan e che fu inclusa nell'omonimo album 'Mr Tamburine Man' (1965), che divenne poi un successo tale da diffondere la musica country a livello commerciale.

(Recensione realizzata il 23 dicembre 2008)
Bob Dylan

Bob Dylan è un musicista in genere noto per le sue ballate suonate con la chitarra a volte accompagnato con l'armonica. In alcuni casi i temi delle sue canzoni si fanno più politici, ma spesso la sua musica richiama il genere country anche per la presenza dell'armonica tipico strumento in voga in questo genere musicale. Una canzone spesso considerata come country e ricordata da molti nell'esecuzione di Bob Dylan è 'Mr.Tambourine Man', che ha raggiunto il successo grazie alla versione dei birds nell'omonimo LP 'Mr.Tambourine Man'. Un'altra canzone dal titolo decisamente country è poi 'Maggie's Farm' (la fattoria di Maggie). Un LP di Bob Dylan molto noto e che richiama il genere country è 'The times they are a-changin', uno dei primi di Bob Dylan e di quelli più ricordati.

(Recensione realizzata il 23 dicembre 2008)
Il Festival di WoodStock (1969)

Il collegamento riportato qui a sinistra conduce ad una pagina in inglese di Wikipedia relativa al Festival di WoodStock (1969) in cui sono anche presenti foto dell'evento, lista dei gruppi musicali che vi hanno partecipato e delle canzoni eseguite.
Il festival di Woodstock, una località rurale dello stato di New York (USA) è una data storica per la musica pop. Esso è stato il primo grande concerto 'live' che si ricordi, anche se ve ne erano già stati anche altri altrettanto noti ad esempio a Monterrey (1967). in tale occasione giovani anche molto diversi tra di loro si sono ritrovati per un unico grande appuntamento musicale.
Come evento in se stesso il Festival di Woodstock può apparire a molti come lontano dal nostro modo di vivere l'ascolto della musica, ma quello che in ogni caso si nota di particolarmente bello è l'accostamento della musica con il paesaggio rurale, che traspare a tratti sullo sfondo, visionando l'intero filmato di questo evento.
Al Festival di Woodstock hanno preso parte le principali star della musica pop, rock e country di quel periodo, con generi proposti anche molto diversi tra loro, come ad esempio la musica latina di Carlos Santana.

(Recensione realizzata il 23 dicembre 2008)
Neil Young

La pagina di Wikipedia a cui si giunge attraverso il collegamento posto qui a sinistra contiene una recensione del musicista statunitense Neil Young.
Neil Young è probabilmente il musicista del genere pop-rock anni'70, che più si richiama alle tradizioni rurali statunitensi e ciò, oltre che dalla musica, traspare anche dai titoli di alcuni LP e canzoni tra cui si segnalano l'LP 'Harvest' (=Raccolto). Cercando questo LP su Google compare un link ad un video musicale di YouTube, dove è possibile ascoltare l'omonima canzone accompagnata da immagini di paesaggi rurali statunitensi.
Altre canzoni dello stesso autore che richiamano molto il sound della musica country sono 'Comes a Time' (dall'LP 'Comes a Time') e 'Look out for my love'. Questo autore come a volte anche Bob Dylan erano spesso ricordati nell'atto di suonare l'armonica, contemporaneamente alla chitarra: questo era un virtuosismo tecnico che molti ragazzi negli anni '70 tendevano ad imitare nelle loro performance musicali e si avvaleva di una struttura metallica ad anello che gira intorno al collo, anteriormente dotata di un supporto su cui viene fissata l'armonica, che rimane così facilmente raggiungibile, per la esecuzione di armonie, che intervallano i pezzi cantati con l'accompagnamento del suono della chitarra acustica.
Neil Young prima di suonare come solista aveva suonato nel gruppo 'Crosby, Stills, Nash & Young', dai nomi degli altri componenti del gruppo e noti esponenti del genere musicale 'country'.

(Recensione realizzata il 23 dicembre 2008)
Jethro Tull

Jethro Tull era un agronomo inglese ed il suo nome è stato ripreso da questo gruppo musicale molto noto tra gli anni '60 e '70, che suonava un genere folk-rock, anche noto come rock progressivo, o rock sinfonico.
La caratteristica principale di questo gruppo musicale è il fatto che un componente di punta del gruppo Jan Anderson eseguiva lunghi assoli con il flauto traverso, che davano alla musica prodotta un sound del tutto particolare. Tra i pezzi in cui spicca maggiormente questo strumento si segnalano 'Bourrèe', che riprende un pezzo di musica classica e che quindi si può considerare parte del rock progressivo sinfonico, che andava moto ad inizi anni '70 e 'Living in the past'.
La pagina segnalata nel link posto qui a sinistra è la recensione del gruppo riportata dal sito internet 'Wikipedia in italiano'.
Inserendo come ricerca in Google, 'Jethro Tull Living in the Past' appare un collegamento alla canzone, all'interno del database video di YouTube questa circostanza vi potrà permettere di ascoltare e percepire le tipicità di questo genere musicale.
I CD più noti che si può consigliare di acquistare sono 'Stand Up' (1969), 'Aqualung' e Tick as a brick'.

(Recensione realizzata il 23 dicembre 2008)

Pink Floyd
Atom Hearth Mother

Il collegamento qui riportato conduce a differenza che i precedenti ad una pagina del sito internet PinkFloydsound.it.
Questo famoso gruppo di rock elettronico inglese ha composto un LP storico 'Atom Hearth Mother', che richiama, istintivamente l'ambiente agricolo, perché ritrae in prima pagina una mucca al pascolo sul prato. Questo LP per se stesso può essere classificato nel genere del rock sinfonico.
Coloro tra gli ex-studenti che hanno frequentato l'università a Milano, o comunque coloro che frequentano 'Città Studi' ricorderanno in prossimità dell'Università Statale, a Largo Murani, un grosso murales 'storico' che ritrae la mucca di Atom Heart Mother ed a fianco vi è una rappresentazione di Jimi Hendrix, mentre suona la sua chitarra elettrica.
La mucca di Atom Herth Mother è ritratta anche nella pagina a cui conduce il collegamento riportato a sinistra in cui sono anche presenti tutti i testi di questo LP, con le traduzioni in italiano.
Attualmente effettuando una ricerca su Google come 'Atom Hearth Mother' appaiono una serie di video di Google Video, tra cui uno integrale che riproduce il pezzo fedelmente, ed un altro relativo ad una esecuzione 'live' a San Francisco(USA).
Un altro noto LP dei Pink Floyd è 'Animals' che usa, per i titoli di alcune sue canzoni, i nomi degli animali legati all'ambiente agricolo: pigs (maiali), sheeps (pecore) e dogs (cani), di cui sono riprodotti i versi nelle canzoni per mezzo di strumenti elettronici. Gli animali agricoli sono qui però parti di una rappresentazione critica della società in cui i cani, i maiali e le pecore sono visti come delle tipologie umane negative.

(Recensione realizzata il 23 dicembre 2008)
Led Zeppelin (III)

Led Zeppelin III è ritenuto frequentemente l'LP dei Led Zeppelin che più richiama maggiormente le tradizioni ed il genere folk inglese. Un altro LP di questo genere è anche in alcune canzoni l'LP 'The song remain the same'. Tra i pezzi eseguiti in Led Zeppelin III del tutto particolare è 'Bron y our stomp', accompagnato da strumenti tradizionali e 'Friends'. Nello stesso LP sono presenti altre canzoni molto note come 'since I've been loving you' che però richiama fortemente il genere blues. In generale però i Led Zeppelin sono considerati un gruppo 'hard-rock' a tratti anche 'metal'.
Infine nell'LP Led Zeppelin IV la canzone 'The Battle of Evermore', che unisce richiami mitologici celtici e di musica folk.

(Recensione realizzata il 23 dicembre 2008 )
Fabrizio De Andrè

La vita di Campagna si coglie molto nei testi di alcune canzoni di Fabrizio de Andrè, in particolare quelle dell'LP 'Non all'amore, non al denaro, nè al cielo', in cui lui si rifà ai testi dell' Antologia di Spoon-River, del poeta statunitense Edgar Lee Master, il quale racconta la storia dei personaggi di un villaggio rurale statunitense per mezzo di poesie ironiche e molto veriste. Altri racconti dal sapore rurale sempre di ispirazione statunitense sono presenti nell'LP del 1981, che raffigura in copertina un indiano e racconta le saghe western statunitensi. In ogni caso quello che appare spesso nelle canzoni di De Andrè è che il paesaggio, anche quando presente è comunque sempre in secondo piano rispetto ai personaggi ed alle situazioni, che invece vengo raccontati nel volgere della canzone, ma il contesto spinge chi ascolta spesso ad immaginare un paesaggio rurale come sottofondo per le storie delle ballate, anche perché molti sono i richiami ad un mondo passato ed a volte storico in cui in cui campi ed i boschi erano la componente prevalente del paesaggio, come ad esempio si coglie nei pezzi 'Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers' e 'Nell'acqua della chiara fontana', 'Valzer per un amore (valzer campestre)', 'Nuvole barocche', 'Geordie', 'La guerra di Piero', 'Leggenda di Natale'.

(Recensione realizzata il 23 dicembre 2008)
Angelo Branduardi

Il collegamento posto qui a sinistra conduce al sito internet 'Angelo Branduardi - Official web site', ma per fornire una più ampia descrizione della carriera di questo artista si riporta di seguito un collegamento anche alla pagina a lui dedicata dall'enciclopedia online Wikipedia.
Cantastorie ed esperto strumentista, diplomato al conservatorio e molto noto in Italia a cavallo tra gli anni '70 ed '80. E' ricordato da molti in particolare per due LP: 'Alla fiera dell'est' e 'La pulce d'acqua', nei quali egli riprendeva dei testi medioevali e li accompagnava con belle esecuzioni strumentali, che richiamavano le armonie più diffuse nel medio-evo.
I testi delle sue canzoni sono molto evocativi e ciò era accentuato dal fatto che, quando cantati, si avvalevano di una particolare intonazione vocale, tipica delle ballate dei trovatori e che si ritrova anche nelle esecuzioni di musica medioevale e rinascimentale, come i canti laici inglesi di John Dowland.
Gli argomenti delle più note canzoni di Branduardi sono quelli tipici di miti e leggende popolari e propongono spesso un richiamo all'ambiente rurale ed invitano ad una fuga dalla realtà, in un'epoca in cui i testi musicali più diffusi parlavano ancora di amore e di politica, anche se si cominciava a manifestare in molti la disillusione per gli ideali precedentemente molto diffusi e cantati, che ha poi portato anche al tramonto di molti dei gruppi rock più noti, ed al sorgere, nella musica di importazione, di generi musicali più estranei alla realtà come la musica elettronica dei primi anni '80 e la disco-music.
Tra le canzoni di questo cantautore che sicuramente i ragazzi di allora ricordano ancora vi è 'La pulce d'acqua', 'Confessioni di un malandrino, 'La sposa rubata', 'Ballo in fa diesis minore', 'Il ciliegio, 'Alla fiera dell'est'.

(Recensione realizzata il 31 dicembre 2008)
Lucio Battisti

Anche Lucio Battisti, uno dei principali cantanti italiani ed originario di una località rurale del reatino, ha composto alcune canzoni che richiamano la vita rurale, tra cui 'Due mondi' e 'Al ritorno dalla campagna', quest'ultima canzone fa percepire dal vivo la vita dell'agricoltore, ma lascia trasparire nel testo anche alcuni elementi vagamente maschilisti, che paiono in parte poterci spiegare il perché in alcuni ambiti culturali la musica di questo cantante non sia stata a volte gradita.
Premettendo che molti dei testi cantati da Lucio Battisti sono stati scritti da Mogol, uno dei più noti parolieri italiani, possiamo anche notare, ascoltando con attenzione alcune altre delle sue più note canzoni come ad esempio 'Un canto brasileiro', che lui sembra voler ironizzare riguardo quell'immagine femminile un pò artificiale, che a volte è usata dai media per spingere messaggi pubblicitari consumistici e che appare sì più dinamica e quindi meno tradizionale, ma anche aggressiva ed arrivista, perché propone dei modelli maschili, per mostrare esteriormente un'emancipazione, che in concreto ancora non esisteva in modo così diffuso negli anni '70. Considerazioni di questo tipo sembrano permeare il testo di 'Un canto brasileiro' e di altre canzoni e mostrarci come alcuni testi cantati da Lucio Battisti siano stati tra i primi a proporre elementi e tematiche anti-consumistiche e filo-ambientaliste nella musica italiana.
E' probabile quindi che certe immagini artificiali siano spontaneamente rifiutate da chi proponeva una musica che pareva richiamarsi spesso a cose più semplici e spontanee, come la vita a contatto con la natura, la campagna, le dinamiche relazionali. E' necessario però anche notare come molte canzoni di questo autore insistevano spesso un po troppo sulle tematiche relazionali, che pur essendo un argomento molto diffuso nella musica degli anni '60 e '70, le mostravano a volte un po melliflue e ripetitive.
Una più precisa analisi e critica della musica di questo autore e di come veniva giudicata negli anni 70 è proposta dall'autore della recensione, pubblicata su Wikipedia, a cui conduce il collegamento posto qui a sinistra.

(Recensione realizzata il 31 dicembre 2008)

Inti Illimani

Musica Andina (esp)

Grazie al gruppo degli Inti-Illimani la musica andina è arrivata in Europa negli anni '70, ma è stata poi spesso genericamente etichettata come musica politica di sinistra poiché questo gruppo era composto di musicisti cileni emigrati in Italia durante la dittatura e che proponevano anche delle canzoni più marcatamente politiche, canzoni che peraltro riscuotevano a quell'epoca un discreto successo commerciale.
In realtà anche altri gruppi musicali etnici andini si rifanno a tanti di questi brani tradizionali che non è infrequente ascoltare eseguiti da artisti di strada peruviani, che ci trasmettono, attraverso la musica e le parole, la vita sociale dei campesinos (contadini) della cordigliera delle Ande, i semplici pensieri dei contadini sulla vita e sulla morte. Tra i titoli marcatamente rurali che si possono ricordare maggiormente: 'La feria (fiera) de San Benito', 'Sensemaya, canto para matar una culebra' (=Sensemaya canto per ammazzare un serpente), 'Pascua linda', 'Campanitas', 'Campanitas Mis Llamitas', Sirviñaco', 'Rin del Angelito' oltre a tutte le canzoni dell'LP 'Canto de Pueblos Andinos' ed infine i bei pezzi strumentali 'Alturas' e 'Ramis'; molte di queste canzoni posso essere rinvenute effettuando una ricerca su Google, o direttamente su YouTube, dove è possibile ascoltarne anche esecuzioni realizzate in appositi auditori in maniera simile a quanto avviene per le esecuzioni di chitarra classica.
Per contrapposto, rispetto a quanto sopra, sempre negli anni '70, per poter ascoltare, a Milano, della buona musica celtica (ballate che si rifanno alle tradizioni ed alla vita popolare rurale della Gran Bretagna) bisognava sintonizzarsi su Radio University, emittente della destra milanese, poiché poche emittenti radiofoniche diffondevano questo genere musicale, che era in genere frettolosamente etichettato come 'di destra'. Questa tendenza ad etichettare tutto fu anche oggetto di una canzone ironica di un noto cantante milanese, Giorgio Gaber, intitolata appunto 'destra-sinistra'.

(Recensione realizzata il 23 dicembre 2008)

Gli Eagles
Desperado (1973)

Gruppo di musicisti statunitensi che propongono nelle loro canzoni un genere country melodico, che si serve di chitarre, piano forte e volte del banjo, la chitarrina tipica del genere country, che produce un suono molto simile a quello del mandolino. Tra le canzoni più note di questo gruppo vi è 'Hotel California', dall'omonimo LP del 1977, ma uno degli LP che è più ricordato per il suo genere country-rock melodico, in cui i cantanti appaiono in copertina vestiti da cow boy messicani con tanto di poncho, di sombrero, fucili e cinturoni pieni di pallottole, è 'Desperado' (1973), al cui interno si segnalano in particolare le canzoni 'Desperado', Doolin Dalton', 'Doolin - Doolin - strumentale', 'Tequila sunrise'.

(Recensione realizzata il 31 dicembre 2008)
Simon & Garfunkle

Simon & Garfunkle era un duo di musicisti statunitensi: Paul Simon e Art Garfunkle, che ha incominciato la carriera musicale nei primi anni'60, ma che ha mantenuto il suo successo inalterato per un lungo periodo di tempo, cosicché molti di coloro che a fine anni 70 frequentavano le scuole superiori li ascoltavano convinti si trattasse di un duo di giovani musicisti e ciò anche per la freschezza e semplicità delle loro genere melodico, poco datato, che ben si prestava ad essere recepito dai più giovani e che si adattava anche alla possibilità di periodici rilanci delle canzoni più note (cosa di cui molti gruppi hanno sempre approfittato, spesso servendosi di esecuzioni live dei loro principali successi). Chi non conosceva molto questi due musicisti, magari perché li ascoltava solo occasionalmente, identificava necessariamente le loro canzoni come nuove, come ad esempio nel caso di 'Mrs Robinson' una loro canzone, che andava per la maggiore a fine anni '70 e che in realtà era una delle principali canzoni che accompagnano il film 'Il laureato', realizzato negli anni '60, in cui l'attore statunitense Dustin Hoffman, ai tempi molto giovane, ebbe un ruolo di protagonista in una vivace storia ambientata in un college americano.
Varie tra queste melodie, come ad esempio anche 'The sound of silence', mantenevano inalterato il loro fascino negli anni '70 e per molti lo mantengono tuttora; infine 'Scarborough fair' è una canzone molto nota ed evocativa dell'ambiente rurale, in cui si continua a ripetere una strofa in cui si parla di questa fiera rurale e quindi di prezzemolo, salvia, rosmarino e timo.

(Recensione realizzata il 31 dicembre 2008)

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