Percorso di web-ricerca e documentazione sul punteruolo rosso della palma (Rhynchophorus ferrugineus):
Un insetto di origine tropicale stà divenendo un problema di triste attualità per molte belle zone
di passeggiata, poste sui lungomari delle coste mediterranee; per questo motivo si è pensato di preparare un scheda
divulgativa, che riunisca collegamenti verso alcuni articoli, ben esplicativi di questo tema di attualità fitopatologica,
rinvenuti in alcuni siti internet:
-
'Il palmeto storico dell'Elche, di origine cartaginese e che fa parte del patrimonio storico dell'umanità,
ci fa sapere un blog spagnolo, è minacciato dal punteruolo rosso della palma';
l'origine di questa infestazione è stata attribuita all'introduzione di palme egiziane da parte dei vivaisti,
nei paesi arabi e del nord-Africa, dove questa infestazione è infatti diffusa da un maggiore periodo di tempo.
- In un altro articolo di febbraio 2006 pubblicato in un blog delle isole Canarie viene raccontato
l'arrivo dell'infestazione alle Canarie, tramite un carico di palme proveniente da Valencia, città in cui vi è uno
dei principali focolai segnalati in Spagna, di questa infestazione.
- Infine in Italia,
a Palermo, il 7 novembre 2007, si segnalano gravissimi danni alle palme della città.
Alcune utili informazioni pratiche su questo parassita possono essere ricavate dalle intense
discussioni attive nelle diverse comunità internazionali su internet, tra le quali,
(->) molto interessante è la seguente, posta in una pagina del forum del sito internet
giardinaggio.it.
In un'altra discussione viene segnalato che studiosi dell'università di Alicante (Spagna), insieme con
i tecnici di un'impresa vivaistica di Elche, stanno studiando la
possibilità di
utilizzo di un parassita fungino del Rhynchophorus ferrugineus, che potrebbe essere utilmente impiegato in programmi
di lotta biologica e che sarebbe in grado di uccidere il parassita in 7-10 giorni. Viene però precisato nello stesso
articolo che occorreranno circa 3-4 anni prima che un preparato a base di questo fungo possa essere messo in commercio.
Il punteruolo rosso della palma è un coleottero curculionide, così come lo sono ad esempio i, più noti, oziorrinchi
che spesso tagliuzzano le foglie verde lucenti del nostro amato lauroceraso, facendo loro delle incisioni ad anello,
mentre le loro larve preferiscono rodere le radici, riducendo la vitalità di questa ed altre piante.
Il punteruolo rosso, invece, preferisce le palme e ne spolpa i tessuti legnosi rendendo instabili queste
piante ed inoltre interrompe il flusso della linfa nei tessuti vascolari cosicchè la pianta tende a seccarsi.
Il punteruolo rosso è divenuto un grande problema non solo in Italia, ma anche per i nostri vicini di altri
paesi mediterranei. Per contrastare questo insetto poche sono le soluzioni efficaci e per questo i tecnici fitopatologi
di varie pubbliche amministrazioni, proprio in questo periodo di tardo autunno, sono impegnati in convegni, che sempre
più diffusi approfondiscono il contrasto di questo parassita, in attesa della prossima annata di lotta.
Mentre in Italia questo insetto è noto come 'punteruolo rosso della palma', all'estero è per lo più conosciuto come
'RPW' (Red Palm Weevil, dove weevil significa appunto punteruolo, o curculionide). Nel mondo ispanico invece
questo insetto si è fatto conoscere con un nomignolo forse più simpatico 'el picudo rojo' (dove pico significa
becco ed infatti i curculionidi sono insetti dell'ordine dei coleotteri che presentano un rostro prolungato,
che li rende del tutto caratteristici e riconoscibili).