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Pecore allenate pascolano sulle infestanti del vigneto
Presso l'università di Davis - California è in corso uno studio avente lo scopo di valutare
la possibilità di utilizzare le pecore per realizzare un diserbo del vigneto senza utilizzo
di prodotti chimici e riducendo anche la necessità di intervenire con diserbi meccanici.
Apparentemente possiamo ritenere che un tale studio non costituisca una novità, ma in realtà
il vero problema oggetto di attenzione è come fare in modo che le pecore si nutrano delle piante
infestanti senza mangiare foglie e grappoli delle piante di vite.
Partendo dalle indicazioni dell'etologo Fred Provenza, studioso del comportamento degli animali
presso l'università dello Utah, l'equipe dell'Università di Davis diretta da Morgan Doran,
consulente zootecnico della contea di Solano, spiega che l'obbiettivo dello studio è di insegnare
alle pecore ad evitare i tralci di vite nella convinzione che in tal modo esse pascolerebbero
esclusivamente sulle erbe infestanti presenti sul suolo del vigneto.
Per far acquisire questa abitudine alle greggi da utilizzare nell'attività di
'pascolamento-diserbante', verrebbe sfruttato un riflesso condizionato, che si svilupperebbe
somministrando un farmaco inducente la nausea a tutti i capi di bestiame che si siano precedentemente
alimentati con tralci e foglie di vite.
Di fronte alle possibili perplessità in merito a una tale sadica pratica il dottor Doran precisa che
le pecore svilupperebbero un breve malessere, dal quale si riprenderebbero però rapidamente, ma questa
sgradevole esperienza rimarrebbe comunque nei loro ricordi per almeno 9 mesi, tempo utile perchè
esse svolgano una proficua attività di diserbo del vigneto nutrendosi delle erbe infestanti
presenti in esso.
Dalle prime esperienze condotte presso il centro l'UC HoplanResearch and Extension service del
Ukiah del sud è stato notato che effettivamente queste pecore allenate risparmierebbero le foglie
ed i giovani grappoli, durante la loro attività di pascolamento e l'utile attività di diserbo meccanico
sarebbe proficua pur in presenza di varie differenti condizioni meteorologiche consentendo, in
particolare, di effettuare un buon diserbo del vigneto anche in epoche piovose, nelle quali non è altrimenti
possibile entrare nel vigneto con un trattore per somministrare erbicidi. In condizioni climaticamente opposte,
come in in annate siccitose la scarsità di foraggio per il bestiame ovino verrebbe in parte compensata dall'utilizzo
delle infestanti del vigneto come nutrimento delle greggi. L'attività diserbante selettiva potrebbe
essere sfruttata, secondo gli studiosi attivi in questa ricerca, anche per poter ottenere
un diserbo a basso impatto ambientale dei frutteti .
Luca Federico Fianchini, 28 agosto 2007. |