->'Proteine della parete della vegetale aiutano i funghi fitopatogeni
a far marcire i frutti maturi' -
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Il gruppo di ricerca ha determinato che i pomodori prodotti dalle piante, che erano state geneticamente
modificate per sopprimere la produzione di solo uno degli enzimi della parete cellulare, mantenevano
inalterata la loro sensibilità al fungo. Mentre quando entrambi gli enzimi, nella varietà da incrocio,
erano mancanti, le pareti cellulari delle bacche non si fratturavano prontamente, in corrispondenza della maturazione
ed i pomodori erano molto meno suscettibili all'infezione provocata dal fungo Botrytis cinerea.
Riferisce quindi la dott. Powell: 'Si dimostra in questo modo che i due enzimi collaborano in modo
tale che la parete cellulare si frammenti e renda i frutti più sensibili a patogeni come la muffa grigia,
causata da questo fungo'.
Ella nota inoltre che: 'La cosa più interessante è che questo processo si verifica ad uno stadio dello
sviluppo che permette sia alla pianta che al patogeno di portare a completamento la riproduzione con successo'.
E aggiunge: 'Questo tempismo conveniente e mutuamente benefico può essersi probabilmente originato dalla
coevoluzione tra il frutto ed il suo corrispondente patogeno'.
Hanno collaborato a questo studio con la dott. Powell, Cantu, e Vicente, i ricercatori professionisti
Molly Dewey, precedentemente attiva presso il Collegio Universitario di Davis e la Università di Oxford;
il ricercatore Carl Greeve ed i professori di scienze vegetali John Labavitch e Alan Bennett.
Lo studio è stato sovvenzionato da una borsa di studio dell'Accademia Nazionale delle Scienze ed i
risultati sono stati riportati nel numero del 22 gennaio degli atti dell'Accademia Nazionale delle Scienze.
Cantu è stato supportato dal Dipartimento di Scienze Vegetali presso il Collegio Universitario di Davis,
e Vicente è stato supportato dalla Commissione Fulbright e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche Scientifiche
e Tecniche dell'Argentina.
Fonte:
Università della California - Davis - 22 gennaio 2008.
Data di pubblicazione 20 febbraio 2008.