Raccolta di notizie e documenti riguardanti: la lotta biologica ai parassiti delle piante
"Finotin, un
promettente nuovo antiparassitario
biologico" è un articolo dell'1 gennaio 2006, posto all'interno di una sottopagina del sito internet della rivista britannica
News Agriculturist.
Nell'articolo si riferisce una notizia proveniente dal CIAT (Centro Internazionale per l'Agricoltura Tropicale), avente sede in Colombia.
La Finotina sarebbe una proteina vegetale, estratta dai semi della leguminosa foraggera tropicale "Clitoria ternatea", in grado
esplicare attività antiparassitaria nei confronti di molteplici insetti, funghi e batteri. Il suo utilizzo, secondo quanto indicato,
risulterebbe essere economico e semplice, a causa della ridotta tecnologia richiesta per l'estrazione ed applicazione.
I dettagli su questi studi sono riportati nell'articolo di cui al link sopra riportato.

"Rame, un male necessario nell'agricoltura-bio" è un articolo, posto sul numero di novembre di "Ermes Agricoltura",
il mensile agricolo della
regione Emilia Romagna.
L'utilizzo del rame in agricoltura biologica è attualmente molto controverso, in particolare in relazione al suo accumulo nel
terreno che determina problemi di fitotossicità per le piante.
Anche per questo motivo sono state introdotte, di recente, limitazioni al suo utilizzo, ma si spera che il processo di revisione
tossicologica dei fitofarmaci, in corso, non arrivi ad interessare anche il rame, il quale, nelle sue diverse formulazioni, è
tuttora essenziale per il contrasto delle avversità crittogamiche delle colture in agricoltura biologica.
Maggiori dettagli su questo importante argomento di attualità tecnica si possono ricavare dalla lettura dell'articolo di cui
al link sopra riportato.
"Utilizzo di patogeni vegetali per la lotta alle infestanti" è un interessante ed approfondito saggio posto in una sezione
interna del sito internet della
Società America di Fitopatologia e di cui abbiamo avuto conoscenza
attraverso un comunicato stampa rilasciato l'1 settembre scorso (2006).
In questo saggio sono riportati degli studi recenti riguardanti il contrasto delle infestanti facendo ricorso alla lotta biologica
ed utilizzando organismi che normalmente sono dannosi per le colture. Per capire come mai questi organismi dannosi possano
agire in modo utile all'agricoltura è necessario leggere l'articolo di cui al link sopra riportato.
E' bene però precisare, come indicato nell'articolo, che questo metodo può essere efficace se associato ad altri metodi di
lotta biologica, o se utilizzato per poter ridurre l'entità dei trattamenti erbicidi.
L'articolo parte con un'analisi dell'incidenza sui raccolti delle infestazioni di malerbe, per poi passare ad una disamina del metodo
di contrasto biologico e del suo meccanismo di azione, quindi sono elencati i possibili patogeni utilizzabili per il contrasto delle
infestanti delle colture. Infine in fondo all'articolo sono riportati dei collegamenti per l'approfondimento di questa tematica
innovativa.
di Agrolinker