La"Banda del Legno Morto" del mondo degli insetti
Articolo realizzato da Tom Turpin,
entomologo, presso la Purdue University - Indiana (USA)
Menzionate la "Banda del Legno Morto" e molte persone immagineranno probabilmente una qualche banda di cow-boys 'desperados' (disperati) adatta per un film di John Wayne. Altri potrebbero richiamare alla mente gente che svolge il proprio incarico sul posto di lavoro. Benchè per gli entomologi il termine sarebbe adatto per un gruppo di insetti che si nutre sul legno morto.
Gli zoologi a volte classificano gli animali secondo il tipo di alimenti di cui si nutrono. Il più semplice di tali schemi posiziona gli animali in uno tra tre gruppi: mangiatori di piante, mangiatori di animali, o mangiatori di organismi morti. Tecnicamente i mangiatori di piante sono erbivori, i mangiatori di animali sono carnivori ed i mangiatori di organismi morti sono saprofiti.
Gli insetti saprofiti includono varie specie di larve di mosca che consumano la carne degli animali morti, il letame, o la vegetazione in decomposizione. Compresi in questo ambito sono anche i coleotteri del letame che si nutrono del letame dei mammiferi ed i coleotteri necrofori che si banchettano sugli animali morti. In genere noi umani non ci preoccupiamo di avere insetti saprofiti che si sbarazzano della sostanza organica in decomposizione. Noi diciamo è solo parte della ecologia della terra, un modo della natura di riciclare.
Gli insetti che mangiano legno sono anche validi riciclatori in natura. Questi insetti consumano e digeriscono legno e, come risultato, riciclano elementi nutritivi nell'ecosistema forestale. Senza l'attività di insetti che si nutrono di legno, gli alberi morti si decomporrebbero molto, molto lentamente e la sostituzione degli alberi procederebbe più lentamente a causa di una ridotta disponibilità di elementi nutritivi.
Comunque, gli insetti non distinguono tra alberi morti nella foresta e legno utilizzato per fare cose come case e mobilio. Così quandogli insetti saprofiti esercitano il loro commercio ecologico su qualcuno dei nostri beni legnosi, ci lamentiamo e indichiamo l'autore e l'atto ignobile. L'insetto colpevole viene quindi marchiato con l'etichetta di 'parassita'.
E quindi quali insetti sono i detestabili desperados della gang del legno morto? Quelli abbastanza sfacciati da cercare di riciclare il nostro legno, certamente si qualificano in questo modo. I primi che vengono alla mente sono le termiti. Esistono nel mondo circa 3000 specie di termiti. Tutte le termiti sono insetti sociali che vivono in colonie di migliaia di individui comandate da una regina.
I nidi di molte specie di termiti sono posti nel suolo. E' da questo luogo che le termiti lanciano la loro ricerca di cibo, generalmente legno. Una volta che il legno è stato trovato, le termiti lo sgranocchiano e lo inghiottono introducendolo nel loro intestino.
Le termiti sono, nel mondo, i più importanti insetti che danneggiano il legno. Il costo della prevenzione e riparazione dei danni delle termiti negli stati Uniti si stima superi i 3 miliardi di dollari l'anno.
I coleotteri cerambicidi sono anche essi parte di questa banda di insetti del legno morto. Questi insetti derivano il loro nome inglese ('Long-horned beetles' = coleotteri dalle lunghe corna) dal fatto che le loro antenne spesso superano la lunghezza del corpo dell'insetto. A differenza delle termiti che raramente attaccano gli alberi vivi, i cerambicidi comprendono alcune specie che attaccano ed uccidono specifici alberi. Esempi di questo tipo sono l'Agrilus planipennis fairmaire, o Agrilus marcopoli ('emerald ash borer' – EAB)(=Coleottero buprestide) e l' 'Asian long-horned beetles' (Anoplophora glabripennis).
Le larve di coleotteri cerambicidi si alimentano sugli alberi e nel fare ciò lasciano delle galleria, che rivelano la loro presenza. Molte specie si nutrono solo sugli alberi appena caduti e pertanto danno un importante contributo all'inizio della caria. L'estensivo sviluppo di gallerie e di concime simile a segatura lasciato dalla larva, che si sta nutrendo, suggerisce il termine 'segatore', riferito ad una specie di questo gruppo di insetti, e solitamente utilizzato per indicare ai tagliatori di legno che maneggiano la sega.
Un piccolo insetto che viene fuori dal legno morto è conosciuto in modo molto descrittivo come il coleottero sfarinatore. Il nome di questo coleottero si basa sul fatto che esso riduce il legno in una fine polvere, nel momento in cui egli scava nel legno secco come quello dei mobili, pavimenti, manici di strumenti e travi di case prefabbricate in legno.
Le formiche carpentiere, come il loro nome suggerisce, sono anch'esse associate con il legno morto.
Queste formiche non si nutrono del legno, ma costruiscono i loro nidi nel legno morto e marcescente. La formica carpentiera costruirà anche nidi nella struttura di edifici, specialmente dove sia presente un'adeguata umidità.
Un altro insetto carpentiere, l'ape carpentiera, scaverà buchi nel legno per costruire cavità con funzione di nido. Come le formiche carpentiere, le api carpentiere masticano, ma non consumano il legno, per foggiare una cavità con funzione di nido.
Anche alcuni dei nostri peggiori insetti parassiti hanno un lato buono, compreso quello di nutrirsi di legno. In aggiunta all'essere riciclatori di elementi nutritivi, questi insetti possono divenire alimento per altri animali. Questa è la ragione per la quale gli insetti della gang del legno morto rabbrividiscono quando il drappello di picchi viene in città.
Writer:
Tom Turpin
- Purdue Extension Entomologist.
Distributed: second and fourth Thursdays of the month.
'OnSixLegs' è una pubblicazione che esce online il secondo ed il quarto giovedì del mese.
Autore dell'articolo:
Tom Turpin, entomologo presso il servizio di divulgazione tecnica della Purdue University, West-Lafayette - Indiana (USA), 11 giugno 2009
Fonte/i:
Dipartimento/Ente/Sito:
Purdue extension news columns 'OnSixLegs'
Pubblicato da Agrolinker, in data 30 giugno 2009;
traduzione di:
Luca Federico Fianchini
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