'Memories are Made of This': Lo stile degli insetti - Articolo sulla memoria, i ricordi e le esperienze negli insetti rispetto alla memoria umana

realizzato da Tom Turpin, entomologo, presso la Purdue University - Indiana (USA)

Imparare equivale ad acquisire nuove informazioni. La memoria è quando noi riteniamo ciò che impariamo. Tanto più invecchio, tanto più diviene ovvio che la mia memoria non sia buona come lo era un volta. Ma riesco ancora a ricordare cose di vari anni fa. Per esempio una canzone intitolata 'Memories are Made of This' (=I ricordi sono fatti di questo).

Quella canzone fu scritta e registrata nel 1956 da un gruppo conosciuto come 'The Easy Riders'. Anche Dean Martin, Dave King e Petula Clark registrarono la canzone nel 1956 e la versione di Martin raggiunse quell'anno il N.°1 nelle classifiche di Billboard. Negli anni successivi, molti altri cantanti compreso gli Everly Brothers, Frank Sinatra, Johnny Cash, The Statler Brothers, Paul Anka e Little Richard hanno anch'essi registrato la canzone.

Nella mente umana, alcune memorie persistono più a lungo di altre. La memoria sensoriale è collegata ai sensi del tatto, della vista e dell'olfatto.
Tale memoria può essere meglio descritta come dalla vita molto breve. La memoria dura per gli organismi un tempo abbastanza lungo indipendentemente che essi usino o meno l'informazione ricordata.

La memoria di breve periodo si applica alle informazioni che devono essere elaborate. Come nel caso del ricordare le direzioni di guida, o il numero di telefono di qualcuno per un tempo abbastanza lungo da poterlo trascrivere. La memoria di lungo periodo si applica all'informazione, o alle abilità mantenute per lunghi periodi della nostra vita. Per esempio ricordare eventi inusuali come il disastro dello space-shuttle o come andare in bicicletta.

La memoria sensoriale riguarda tutti i generi di animali. Ma una creatura apparentemente idiota come l'insetto può avere una memoria? Gli scienziati dicono 'Si'. Certamente gli insetti imparano. Insetti come le farfalle imparano la forma delle foglie delle piante che preferiscono. Le api possono imparare i riferimenti visivi tra l'alveare ed una zona fiorita. Le cavallette imparano ad evitare le piante che gli provocano il voltastomaco.

Per quanto tempo gli insetti ricordano ciò che hanno imparato? Le api hanno mostrato di ritenere le informazioni per parecche settimane. Negli umani il ricordare qualche cosa per parecchie settimane può essere considerata memoria di breve periodo. Proprio il periodo sufficientemente lungo da permetterci di superare un test a scuola. Ma per un insetto come l'ape parecchie settimane potrebbero essere la maggior parte della sua vita. Così parlando in termini relativi, un ricordo che in un insetto abbia una tale persistenza sarebbe confrontabile, alla circostanza in cui un essere umano ricordi alcune righe di una poesia, imparata alla scuola elementare, per 70 anni o più.

Un interessante esempio di apprendimento negli insetti è il fischiare di quelli che, in modo del tutto appropriato, sono denominati scarafaggi fischianti del Madagascar. Questi scarafaggi di grande dimensione derivano il loro nome dal fatto che producono un suono sibilante quando disturbati nel tentativo di allontanare i predatori. Comunque dopo che hanno fischiato per un breve periodo di tempo essi imparano che questo sistema non funziona e smettono di fischiare. In ogni caso la volta successiva che lo scarafaggio sia tirato su è probabile che ricomincerà a fischiare. Apparentemente lo scarafaggio ha una memoria di breve periodo quando deduce che sia efficace fischiare come deterrente all'essere maneggiato dall'uomo.

Una delle questioni più interessanti riguardo la memoria degli insetti è se essi possano o meno mantenere allo stadio adulto il ricordo di qualcosa imparato in uno stadio giovanile. Dopo tutto, gli insetti passano attraverso un processo chiamato metamorfosi, dove la maggior parte dei tessuti dello stadio immaturo sono distrutti e riformati nelle strutture dell'insetto adulto.

Apparentemente la risposta è si. Recentemente gli scienziati all'università di Georgetown hanno scoperto che una farfalla notturna ricordava ciò che aveva imparato allo stadio larvale. Ai bruchi di Hornworm fu insegnato a evitare gli odori associati con un lieve shock. Quando le farfalle fuoriuscivano dalla pupa, esse evitavano gli odori in corrispondenza dei quali la larva aveva provato uno shock.

Comunque, quando le larve di età inferiore a tre settimane erano esposte ad odori ed a shock, l'informazione non era trasferita all'adulto. Io non sono sorpreso di ciò. Io non riesco a ricordare molto di qualcosa che mi è accaduto, o che ho fatto prima dell'età di 5 anni. Tutto ciò ad eccezione di quelle cose che mia madre continuava a ripetermi in storie che altrimenti non avrei potuto sapere così presto.

'OnSixLegs': House Warming Survival Activity for Honey Bees.
Writer: Tom Turpin - Purdue University Entomologist.
Distributed: second and fourth Thursdays of the month.

'OnSixLegs' è una pubblicazione che esce online il secondo ed il quarto giovedì del mese.

Autore dell'articolo: Tom Turpin, entomologo presso il servizio di divulgazione tecnica della Purdue University, West-Lafayette - Indiana (USA)

Fonte/i: -

Sito fonte: Purdue extension 'OnSixLegs'

Pubblicato da Agrolinker, in data 8 settembre 2008; Traduzione di Luca Federico Fianchini.



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