Siti generalisti sulla difesa delle
colture: http://www.agrolinker.com/italiano/argomenti/difesa/difesaita1.html
Altre nuove sezioni realizzate sono quella di viticoltura: http://www.agrolinker.com/italiano/argomenti/colture/viticoltura1.html
e quella di olivicoltura, che si suddivide in:
Siti di olivicoltura: http://www.agrolinker.com/italiano/argomenti/colture/colturita61.html e
siti delle associazioni del settore oleicolo: http://www.agrolinker.com/italiano/argomenti/colture/colturita62.html
Inoltre sul fondo della pagina iniziale è stata aperta, tra le notizie (molto consultate) una sezione dedicata alle notizie riguardanti le libere professioni dell'agricoltura, la quale si avvale anche di un forum di discussione, pronto ad ospitare quesiti sullo stesso argomento: (Forum disattivato).
Infine altre sezioni sono state aggiornate, come ad esempio quella dedicata alle riviste on-line su agricoltura e paesaggismo.
È partita ieri, giovedì 3 febbraio, sui media italiani la nuova campagna d’informazione, promossa dal Ministero delle Politiche agricole e forestali, sugli organismi geneticamente modificati. L’iniziativa si rivolge ai consumatori con l’obiettivo di dare la massima informazione per la tutela del diritto di scelta tra prodotti Ogm e Ogm free. L’idea creativa della campagna d’informazione, sviluppata dall’agenzia Publicis, dall’Ati (Associazione temporanea d’imprese), ZenithOptimedia e Caleida, è quella di mostrare due prodotti alimentari identici solo apparentemente: la dicitura Ogm e Non Ogm, posta sotto di essi, fa capire che in realtà le differenze ci sono. Lo slogan “Separati dalla nascita”, inoltre, chiarisce l’importante ruolo del Ministero, garante del principio di non contaminazione tra coltivazioni transgeniche e tradizionali e quindi della libertà di scelta per il consumatore. ( Fonte: Help Consumatori)
Nel Paese dei limoni, nella patria della pesca, nel cuore dell’Europa ortofrutticola, comprare ogni giorno frutta e verdura fresche è diventato un lusso, un’abitudine da ricchi. Eppure, secondo medici e autorità sanitarie, una dieta quotidiana che prevede ortofrutticoli freschi per adulti e bambini è determinante per vivere sani e contrastare malattie gravi, come i tumori. Ed invece prezzi impazziti, ricarichi stratosferici, consumi che calano mentre le aziende agricole lavorando sotto costo, con quotazioni dei prodotti ortofrutticoli che spesso vanificano la convenienza della raccolta. Il primo e l’ultimo anello della catena, agricoltori e consumatori stanno pagando, entrambi e da soli, un prezzo troppo alto: oggi sono uniti per chiedere insieme trasparenza, riequilibrio del mercato, lotta alle speculazioni commerciali, tramite la tracciabilità dei prezzi. Trasparenza significa anche obbligo all’esposizione del doppio prezzo, quello pagato all’agricoltore in campo e quello di vendita al banco. Riequilibrio vuol dire praticare un commercio equo e solidale anche a favore dell’agricoltura locale, ormai a livelli di insostenibilità economica al pari di quella dei paesi in via di sviluppo. Per questo vi chiediamo una firma sulle due petizioni popolari, attivate da Confederazione italiana agricoltori e Codacons, per il doppio prezzo in etichetta. E’ possibile firmare nei tavoli di raccolta firme e in tutte le sedi locali delle due associazioni ( www.cia.it, www.codacons.it, alle pagine regionali). (Comunicato stampa)
Breve recensione di siti interessanti sotto il profilo tecnico agricolo e novità dal web agricolo
(con un approccio a 360° su tutte le tematiche di interesse agricolo):