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<--- 2|Per i testi vale quanto si considera importante anche in un documento scritto e cioè devono essere
scritti bene, legando ciò che si racconta ad esempi creativi e a volte anche divertenti, ma che
possano essere recepiti tali dal maggior numero dei nostri ascoltatori, quindi senza fare appello
a luoghi comuni, ad espressioni nette e/o di cattivo gusto, perchè colui che comunica e quindi il
giornalista (modello ideale anche del blogger) di solito evita di esprimersi nettamente, ma pone
piuttosto il lettore nella condizione di valutare il fatto in modo da poter giungere autonomamente
ad acquisire una propria idea su come si sia svolta una determinata vicenda. Usare un linguaggio
semplice, chiaro e fluente può poi aiutare ad aumentare il gradimento del messaggio, facendo apparire
lo speaker più brillante e disinvolto.
Infine alcuni sostengono che per produrre un buon podcast è anche necessario non fare una registrazione
troppo lunga, a meno che esso non sia, in realtà, la registrazione di una trasmissione radiofonica
in cui si alternano diversi interventi.
Aspetti tecnici della registrazione di un podcast audio e della sostenibilità della sua gestione
nell'ambito di un sito web:
Frequentemente, nei podcast che vogliano apparire 'professionali', il testo è accompagnato da una
base musicale, che subentra poi anche alla fine del file, oltre a 'jingles', che si inseriscono in
corrispondenza di abituali capitoli espositivi del programma realizzato; tutto ciò in particolare
quando il file di podcast audio segua, in tutti i suoi numeri, uno schema prestabilito (es. un corso
di lingue, o un programma scientifico).
Tornando alla durata del documento bisogna poi notare che essa influisce sulla dimensione del file
in funzione del rapporto di compressione applicato, in genere pre-fissato, nei settaggi del programma
di registrazione, in cui la dimensione del file è direttamente proporzionale alla qualità dell'audio.
Il peggioramento diviene percettibile, però, solo sopra un determinato rapporto di compressione
(files con elevata compressione audio), circostanza nella quale l'orecchio umano diviene in grado
di percepire il rumore di fondo, come distinto dal suono, o dalla voce.
Il principio alla base della compressione audio e video è che l'uomo non è in grado di apprezzare
la notevolissima qualità audio, o video del formato digitale non compresso e quindi riducendo il
campionamento delle immagini, o dei suoni l'uomo non avverte alcuna differenza qualitativa ed in
compenso lo spazio occupato dai files diminuisce notevolmente. In questo modo una chiavetta USB
da un Gb può contenere 1000 e più minuti di registrazione audio e quindi ad esempio 200 canzoni.
Il rapporto di compressione Mp3 (= MPEG Layer 3) varia da 1 a 12. Maggiori dettagli sulla resa
qualitativa di differenti rapporti di compressione possono, ad esempio, essere trovati in
questa semplice e chiara pagina web
del sito internet http://www.markrage.it/.
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