Carta di qualità dagli escrementi degli elefanti

Nella sezione “worldchallenge” del numero 25 dicembre 2006 – 1 gennaio 2007 del settimanale statunitense Newsweek, sono riportate notizie riguardanti la seconda edizione della competizione internazionale “The World Challenge”, realizzata da Newsweek, BBC-World e Shell a sostegno delle comunità locali. Nella pagina cui si fa riferimento vengono riportate informazioni riguardo l'iniziativa vincitrice e le due iniziative successivamente classificatesi, dopo la “finale” tra 12 progetti, selezionati a partire da 800 “nominations” provenienti da 120 nazioni differenti.

L'edizione di quest'anno è stata vinta da un progetto portato avanti a Ceylon e di interesse per le attività agricole locali, poiché risolve con brillantezza un annoso problema di equilibrio ambientale e cioè la coesistenza tra le attività agricole e gli elefanti: negli ultimi tempi il rapporto tra agricoltori e la popolazione locale di elefante asiatico, stimata in circa 3000 elementi, si era notevolmente deteriorato in quanto essi si nutrono liberamente nel territorio rurale di quest'isola provocando notevoli perdite di raccolto, che risultano gravose per la povera economia agricola locale.

L'iniziativa promossa a Ceylon trae spunto dalle proprietà degli escrementi di elefante e cioè quella di essere particolarmente ricchi di cellulosa. Questa caratteristica è stata approfondita ed ha portato allo sviluppo di un progetto, che si pone l'obbiettivo di riconciliare il rapporto degli agricoltori locali e questo animale, elemento caratterizzante la stessa immagine turistica di questo paese, che viene trasmessa all'estero.
La raccolta degli escrementi di elefante potrebbe quindi costituire una possibile fonte di integrazione del reddito della popolazione agricola singalese, poichè essi, una volta depurati degli elementi non utili e pressati sarebbero particolarmente ricchi di cellulosa, utilizzabile per la realizzazione di carta di bella tessitura, paragonabile per qualità a quella del papiro.
Il progetto “Carta della pace” sarebbe realizzato con il supporto di sovvenzioni statali alle popolazioni agricole coinvolte.

Gli altri due progetti finalisti del “World Challenge 2006” riguardano rispettivamente il progetto “Biglietti dall'Africa”, che prevede la realizzazione di biglietti per concerti di vari artisti con carta riciclata dagli uffici pubblici del Rwanda, per contribuire a sostenere economicamente le famiglie degli orfani degli eccidi degli anni “90 ed altri progetti comunitari locali ed il progetto per l'eliminazione dell'arsenico dall'acqua potabile e per progetti informativi sui gravi danni alla salute prodotti da questa sostanza contaminante, diffusa da parte di alcune attività industriali ed agricole, a danno della popolazione della città di Khulna in Bangla-Desh.

Agrolinker, 31 dicembre 2006.