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Per giocare bisogna registrarsi come utenti del sito su cui è posto il videogioco ed, utilizzando il mouse,
si deve puntare un uccello selvatico e fotografarlo; se però la maggior parte degli utenti punta l'obbiettivo
su un'altra tra la possibili inquadrature viene favorita quella più scelta. Inoltre tra due giocatori viene
favorita l'inquadratura di quello che ha conseguito il punteggio più alto.
L'interattività di questo gioco è così spiccata che è possibile da parte di un giocatore vedere chi è collegato
e cercare di batterlo effettuando una inquadratura su di una specie che permetta di conseguire un punteggio più
elevato. collegandosi alla pagina iniziale del sito che ospita questo videogioco si scorge subito sulla destra
della pagina la classifica attuale dei giocatori, mentre più in alto è presente la statistica degli utenti
registrati, al centro della pagina è poi riportata una bella fotografica in formato animato che mostra due
uccelli selvatici che si nutrono presso un dispositivo per la distribuzione di semi.
Come racconta Ken Goldberg,
professore di ingegneria all'università di Berkeley, dietro l'idea di realizzare un gioco di questo tipo vi
è la filosofia di promuovere tra i giovani l'idea di inquadrare l'obbiettivo su di un uccello selvatico vivo, non
per sparare un colpo di fucile, ma per scattare una fotografia.
Dezhen Song, coautore del lavoro ed attivo presso
l'Università A&M del Texas riferisce che con questa applicazione si vuole dimostrare come la tecnologia possa essere
utile per aiutare l'osservazione della natura e spera che questa acquisita consapevolezza spinga ad una efficiente
collaborazione persone portatrici di differenti conoscenze tecniche specifiche. Craig Newman, la cui casa ospita, nel
cortile, la telecamera osserva come sia divertente che un gioco educativo sia basato su ciò che accade appena fuori dalla
sua finestra. L'auspicio di Goldberg è che questo gioco attragga un elevato numero di appassionati, tra quei giovani
che non hanno mai provato il bird-watching, ma che sono più abili nel controllare l'interfaccia informatica e
contemporaneamente tra i più stagionati anziani bird-watchers, più esperti nella corretta classificazione
delle specie inquadrate.
Lo studio complessivamente realizzato è stato sovvenzionato dalla Fondazione
Nazionale delle Scienze (USA).
Il gioco è disponibile al pubblico presso il seguente indirizzo web:
http://cone.berkeley.edu/.
Luca Federico Fianchini, 28 maggio 2007.
Fonte: Università di Berkeley - California, 15 maggio 2007.
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