Un semiconduttore dall'olio di oliva

E' questa la novità messa in campo dai laboratori di ricerca dell'Università di Toronto - Canada, con il supporto del Consiglio Nazionale delle Ricerche Scientifiche ed Ingegneristiche del Canada (NSERC).

Il componente elettronico realizzato conterrebbe acido oleico purissimo, il principale componente dell'olio di oliva e sarebbe il primo passo per la realizzazione di "semiconduttori umidi" ("wet semi-conductors"). Le particelle di acido oleico utilizzate sarebbero della dimensione di alcuni nanometri (1 nanometro = 1 miliardesimo di metro).
I semiconduttori sono materiali alla base dei principali componenti elettronici (transistor, diodi e diodi ad emissione luminosa, o LED); essi hanno una resistività (resistenza specifica, variabile con il materiale) intermedia tra quella di un isolante (massima) e quella di un conduttore (minima).
Le proprietà di resistività di un semiconduttore tradizionale variano con il contenere, o meno una componente minerale aggiuntiva (drogante), che ne modifica le proprietà, con il suo tipo e quantità (livello di impurità) e con la temperatura.
Gli atomi dei materiali semiconduttori (= tetravalenti; es. silicio), "drogati" con ridottissime quantità di sostanze pentavalenti, o trivalenti, condividono gli elettroni di valenza (quelli dello strato più esterno) con queste sostanze, formando un legame covalente. In seguito a ciò tale strato disporrà, alla fine, di un elettrone in eccesso, o di uno in difetto, con origine di un eccesso di carica negativa, o positiva.
Contemporaneamente nei differenti semiconduttori si ha una più, o meno ridotta differenza energetica tra la banda di conduzione, e quella più interna di valenza; ciò rende particolarmente semplice far saltare, con l'aumento della temperatura (aumento dell'energia degli elettroni), uno, o più elettroni dalla banda di valenza a quella di conduzione, con origine di un eccesso di cariche negative, o positive, a seconda del tipo di semiconduttore.
Il flusso di corrente all'interno di un elemento semiconduttore è funzione dell'intensità del campo elettrico applicato agli atomi che lo costituiscono.
Il motivo che ha spinto il Professor Ted Sargent del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Cibernetica "Edward S. Rogers" e la sua equipe a portare avanti questa ricerca è la notevole complessità della tecnica normalmente utilizzata per la messa a punto dei semiconduttori, la quale si avvale di temperature di circa 1000 °C e di materiali cristallini perfetti nella loro struttura atomica; per questo motivo la ricerca condotta dal Professor Ted Sargent può essere considerata un ulteriore passo verso la sostituzione dello sfruttamento di risorse di origine minerale con prodotti naturali biodegradabili.
I semiconduttori sono componenti elettronici utilizzati per applicazioni di alta tecnologia ed anno consentito negli anni passati una notevole evoluzione delle apparecchiature elettroniche.
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