|
<--- 1 |
Il dott. Seelig è colui che ha inizialmente sviluppato questa tecnologia, nella sua tesi di dottorato in scienze
ingegneristiche aerospaziali presentata nel 2005 all'università di Boulder – Colorado e per la quale è stato premiato,
nel 2006, con una borsa di studio 'proof-of-concept' (= 'incompleta realizzazione o abbozzo di un certo
progetto o metodo con lo scopo di dimostrarne la fattibilità o la fondatezza di alcuni principi o concetti costituenti';
fonte: Wikipedia - 'proof-of-concept').
Egli è convinto che questa ricerca potrà essere di grande aiuto alla industria del settore agricolo e ciò è confermato
dall'interesse della Società “AgriHouse” che ha ottenuto dall'ufficio di trasferimento tecnologico dell'Università del
Colorado un diritto di opzione a negoziare, entro 12 mesi, con la stessa Università, una licenza per lo sfruttamento
del brevetto.
Anche Richard Stoner, fondatore e presidente di 'AgriHouse' appare entusiasta di questa scoperta ed egli stesso è
'principal investigator' di un'equipe incaricata di sviluppare la nuova tecnologia (--->'principal
investigator' = 'capo ricercatore per un particolare ben definito progetto scientifico'; fonte:
Wikipedia in inglese -
'principal investigator').
In questa equipe collabora anche il dott. Seelig come 'Institutional Investigator'. Per procedere in questa ricerca
è stata stanziata una borsa di studio, per il trasferimento tecnologico alle piccole attività di affari, fornita dalla Fondazione
Nazionale della Scienza (USA).
Stoner riferisce infine che i ricercatori hanno sperimentato il sensore fogliare con pisello da foraggio, un legume, ma
essi ritengono che questa nuova tecnologia possa essere applicata anche ad altre colture, compreso il mais, il frumento,
le patate, la barbabietola da zucchero ed il fagiolo. In futuro potrebbe anche essere applicabile per monitorare ampie
superfici di prato urbano, come i parchi cittadini.
Gli economisti stimano che l'attività agricola conti, negli Stati Uniti, su circa il 40% del consumo di acqua fresca.
Circa il 60% di tutte le colture negli Stati Uniti sono irrigate facendo uso di acqua proveniente da laghi, serbatoi, pozzi,
e fiumi. E' quindi importante in questi luoghi risparmiare acqua, considerando anche che il Colorado ed anche il Nebraska
sarebbero stati multati in relazione a sovra-uso delle risorse idriche di alcuni fiumi, che erano state loro
assegnate per mezzo di accordi inter-statali.
Articolo di
Luca Federico Fianchini, 30 settembre 2007.
Fonte: Università del Colorado, 14 giugno 2007.
|