In Argentina tecnici dell'INTA hanno sviluppato un software per la stima della copertura vegetale

La conoscenza della copertura vegetale di un appezzamento di terreno è un parametro utilizzato in una serie di applicazioni, poiché permette di definire l'area effettivamente occupata da una coltivazione, dalle sue stoppie, o dalle infestanti di una coltura. In questo modo è possibile acquisire dati utili a definire altri parametri sperimentali e di uso pratico come ad esempio: la quantità di radiazione solare intercettata, il tasso di crescita di una coltura, il livello di competizione esercitata dalle infestanti nei confronti di una coltura. Questo tipo di parametri pur utili , è necessario sottolineare, non hanno a che vedere con altri simili parametri sperimentali relativi, anche oggetto di quantificazione per mezzo di software, come sono l'indice fogliare (LAI) e gli indici collegati. Nonostante ciò, il parametro copertura vegetale è comunque utile per chi svolge attività di ricerca e sperimentazione in agricoltura.
I metodi finora esistenti per la determinazione dell'area della copertura vegetale, viene riferito, dai ricercatori erano di costo molto elevato, particolarmente a causa del tempo richiesto ed inoltre tali metodi ('visuali') fornivano dati contaminati dalla frequente presenza di errori significativi, a causa della inadeguata efficacia dei rilevatori umani che, operavano ad occhio.
Per questo motivo era necessario disporre di un metodo semplice, efficiente e di basso costo e ciò è stato ottenuto con la realizzazione di CobCal, software progettato dall'Istituto Nazionale argentino di Tecnologia Agro-zootecnica INTA, sede di Concepciòn del Uruguay. Il programma stima la copertura vegetale a partire da fotografie digitali. Gli errori di stima derivanti dall'attività di questo software sono inferiori al 5% e sono compensati attraverso il ricorso ad un elevato numero di campioni fotografici, che possono essere utilizzate nella stima di questo parametro. Il software CobCal aveva come originale obbiettivo la valutazione della rotazione delle colture e l'efficienza degli strumenti utilizzati per la lavorazione delle colture.

Autori di questo lavoro sono stati: Ferrari, D. M.; Pozzolo, O. R. e Ferrari, H. J..

A questo software è dedicato un intero articolo disponibile in questa pagina del sito internet del progetto argentino per l'efficienza nella fase di raccolta e post-raccolta dei cereali.
Dalla stessa pagina il software (1,05 Mb) può essere scaricato e provato.

Fonte/i: Boletin INTA Informa - Internacional, número 067. Instituto Nacional de Tecnologia Agropecuaria (INTA) - Concepcion del Uruguay - Entre Rios (Argentina), 22 marzo 2009

Autore dell'articolo: Luca Federico Fianchini, 31 marzo 2009


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