Il profondo impatto dell'agricoltura della California sull'economia statunitense, in un rapporto pubblicato dall'Università di Davis
Se la California fosse una nazione, si classificherebbe nel mondo fra il quinto ed il nono posto
per il valore della sua agricoltura, secondo quanto riferisce un rapporto del centro per le questioni
agricole dell'Università della California.
Il rapporto rappresenta il quinto capitolo di un libro di prossima pubblicazione che sarà intitolato
'La misura dell'agricoltura californiana'.
Lo staff del centro ha posto online questo rapporto cosicchè altri ricercatori ed analisti
delle politiche possano cominciare ad utilizzare i dati subito (right away).
'L'agricoltura californiana è ampia, diversa, complessa e dinamica,' riferisce il direttore del centro
Daniel Sumner, un professore di economia agraria e delle risorse all'Università della California – Davis.
'Essa contribuisce signicativamente all'economia dello stato e della nazione'.
Il rapporto indica che le fattorie californiane e le industrie di trasformazione collegate producono il
7,3% del lavoro degli impieghi del settore privato di questo stato ed il 5,6% del reddito da lavoro.
I calcoli sono basati sull'analisi di dati del censimento agricolo del 2002, che è quello più recente
disponibile.
In aggiunta guardando allo stato nel suo complesso, il rapporto analizza anche l'impatto dell'economia
agricola sulla Central Valley, sulla San Joaquin Valley, sulla Sacramento Valley e sulle regioni costiere
centrali della California.
Attivato nel 1985, il Centro sulle Questioni Agricole dell'Università della California funziona come forum
per lo studio delle principali tendenze e questioni che coinvolgono l'agricoltura della California.
Fonte: Università della California - Davis, 12 marzo 2008.