Collegamenti Siti sull'imprenditoria ed il lavoro femminile in agricoltura
Confederazione Italiana Agricoltori (CIA)

Donne in Campo
Sito internet delle donne imprenditrici associate alla Confederazione Italiana Agricoltori (CIA).
Nelle pagine di questo sito sono attualmente fornite un buon numero di notizie aggiornate circa normative, documenti di approfondimento, eventi e convegni sull'attività imprenditoriale femminile in agricoltura in Italia.

(Recensione realizzata il 21 aprile 2007)
Coldiretti

"Donne Impresa"
Coordinamento Femminile (CIFEM)
Pagina internet del sito della Coldiretti in cui è dato spazio alle attività ed iniziative del "Coordinamento per l’imprenditoria femminile", attivo sia a livello nazionale che locale.

(Recensione realizzata il 21 aprile 2007)
Osservatorio Nazionale sul Lavoro e l'Imprenditoria Femminile in Agricoltura (ONILFA)

Come indicato nella presentazione del sito dell'ONILFA "L'Osservatorio per l'imprenditoria ed il lavoro femminile in agricoltura è nato da un'idea delle rappresentanti femminili delle Organizzazioni Professionali Agricole, stimolate dai lavori della Giornata Europea dell'Agricoltrice del 1996, tenutasi a Bruxelles."
L'Osservatorio è stato costituito con decreto del Ministro dell'Agricoltura del 13 ottobre 1997.
Nel sito di presentazione dell'ONILFA sono illustrate le attività istituzionali ed è presente una archivio delle notizie che riguardano le attività svolte dall'Osservatorio per incentivare l'imprenditoria femminile in agricoltura.
- Tra le risorse di consultazione a disposizione delle utenti del sito è presente un elenco di documenti sull'attività femminile in agricoltura, sulla politica agricola della Comunità Europea ed infine vi sono dati ISTAT tratti dal censimento generale dell'agricoltura con particolare riferimento alla presenza della donna in agricoltura nel settore dell'imprenditoria.
- E' infine presente, nella sezione "normativa", un elenco delle leggi che incentivano l'attività di impresa in agricoltura, con ulteriore approfondimento sulle normative a favore dell'imprenditoria femminile.
- L'ONILFA bandisce annualmente il premio "De@ Terra" a favore di un certo numero di donne imprenditrici che "si siano distinte per impegno e passione in attività di sviluppo dell’agricoltura e delle aree rurali". Il tema attorno a cui ruota il premio è diverso ogni anno.
Per maggiori dettagli potete vedere l'apposita sezione del sito dell'ONILFA, in cui sono anche riportate informazioni circa le edizioni svoltesi negli anni scorsi.

(Recensione realizzata il 21 aprile 2007)
Associazione Nazionale
"Le Donne del Vino"
Come indicato nella pagina iniziale del sito di questa associazione: "L'Associazione Nazionale Le Donne del Vino è costituita da Produttrici, Ristoratrici, Enotecarie, Enologhe, Sommelier e Giornaliste, che in tutta Italia con la loro attività promuovono la cultura del vino nel senso più ampio". Essa conta su circa 730 iscritte tra imprenditrici e libere professioniste.
Il sito è semplicemente un'interfaccia web di questa associazione e quindi contiene al suo interno la presentazione, lo statuto, la struttura dell'associazione, l'elenco delle donne associate e delle delegate regionali. Sono infine presenti un notiziario nazionale ed uno regionale con notizie incentrate sulle attività dell'associazione, altre notizie riguardano attività aventi per protagonista donne, che operano nel settore viti-vinicolo, o contenggono informazioni di rilievo per il settore viti-vinicolo.

(Recensione realizzata il 21 aprile 2007)
Associazione Nazionale
"Le Donne dell'Olio"
Come indicato nella pagina iniziale del sito di questa associazione: "L'associazione è nata nel 2000 a Cavaion Veronese, già città dell'olio, per volere di sei socie fondatrici e vi possono aderire produttrici, assaggiatrici, enotecarie, ricercatrici, giornaliste e quante possano essere interessate al mondo olivicolo". L'associazione conta attualmente su circa 80 iscritte.
Il sito di interfaccia di quest'associazione, oltre a tutte le informazioni necessarie e documentarne l'attività (statuto, finalità e scopi, attività, recensioni altrui) contiene una breve guida sull'olio, le sue qualità e le sue caratteristiche gustative.

(Recensione realizzata il 21 aprile 2007)
Cooperativa di donne contadine tessitrici
"Manos del Uruguay"
"Manos del Uruaguay" è un'associazione di donne contadine tessitrici creata nel 1968 e che attualmente esporta capi pregiati in lana ed altre fibre naturali, creati artigianalmente. Come riferito in una recensione realizzata dal sito "Kaleydoscope Yarns" (yarn = filato, in ingl.), questa cooperativa si avvale dell'apporto lavorativo di 350 donne che lavorano in 17 differenti villaggi rurali.
Siamo venuti a conoscenza di questa realtà, attraverso un documentario parte di un corso di spagnolo realizzato dalla BBC alcuni anni fa ed intitolato "Sueños", che può essere visionato in corrispondenza del collegamento riportato (è necessario installare il software "Real Player").
Nel corso vengono raccontati alcuni sogni di operatori ed operatrici economiche, spagnole e latino-americane, sogni che sono poi divenuti delle felici realtà imprenditoriali.
Il sito a cui conduce il collegamento posto qui a sinistra è un interfaccia commerciale per i prodotti posti in vendita da parte di questa cooperativa femminile ed è disponibile in duplice versione: in spagnolo ed inglese.

(Recensione realizzata il 21 aprile 2007)
Woman World Summit Foundation

Premio per la Creatività Femminile nella Vita Rurale
L'associazione "Woman World Summit Foundation" è un'associazione internazionale promossa dall'ONU, con sede in Svizzera.
Il fine istituzionale di questa organizzazione umanitaria è di promuovere uno sviluppo del terzo mondo che tuteli le donne ed i bambini.
Il sito è suddiviso in una sezione dedicata alle donne ed una ai bambini ed alla prevenzione della violenza contro di essi.
La sezione dedicata alle donne si apre con una premessa che pone in luce il ruolo svolto dalle donne nell'economia dei paesi del terzo mondo, sia come motore di sviluppo di attività imprenditoriali e produzione di PIL, sia come protagonista principale del lavoro particolarmente nelle zone agricole(ad esempio nelle risaie asiatiche).
A fronte di queste considerazioni viene fatto notare come la maggior parte delle donne attive nei paesi in via di sviluppo vivano in condizioni di povertà.
Per dare un contributo al superamento di questa atavica situazione di inferiorità economica femminile, che si rifletterebbe sullo sviluppo delle aree del terzo modo, questa organizzazione umanitaria premia dal 2002 un numero, variabile ogni anno, di donne laureate che si siano distinte per iniziative di creatività utili a favorire lo sviluppo delle zone rurali in cui vivono ed a migliorarne il livello di qualità della vita.

(Recensione realizzata il 22 aprile 2007)
IFAP/FIPA

Rural-Women Day
Festa della Donna Rurale
(15 ottobre)
Sito dell'IFAP/FIPA (Federazione Internazionale dei Produttori Agricoli) dedicato alle donne attive nel settore agricolo, per festeggiare il giorno della festa della donna rurale e cioè il 15 di ottobre.
Il sito, prettamente celebrativo di questa data, contiene i messaggi di alcuni rappresentanti dei lavoratori agricoli e documenti (in inglese e spagnolo) relativi a tematiche di attualità che investono la realtà lavorativa delle donne come degli uomini in molte realtà povere del mondo ed in particolare i documenti attualmente presenti in questo sito si soffermano sulle tematiche legate al mantenimento della biodiversità negli ambienti rurali.
Secondo quanto qui indicato la festa sarebbe festeggiata in oltre 80 nazioni e la sua storia è abbastanza recente essendo stata proposta in corrispondenza della Conferenza ONU per le Donne di Bejing del 1995, da parte di alcune organizzazioni internazionali dei lavoratori agricoli. Sono infine elencati, nella stessa pagina, gli obbiettivi che si vogliono perseguire attraverso una giornata che focalizzi l'attenzione collettiva internazionale sulle donne lavoratrici agricole.

(Recensione realizzata il 22 aprile 2007)
Sito internet del
Movimento Contadino Internazionale

Sezione Femminile
La Via Campesina è un'organizzazione internazionale che lotta per i diritti delle popolazioni migranti e dei contadini, in particolare per il diritto alla terra e per ottenere la riforma agraria, misura che frequentemente in paesi ad agricoltura sviluppata (es. l'Italia) è stata realizzata ed ha indotto uno sviluppo di alcuni territori rurali un tempo dominati dal latifondo.
Inoltre questo movimento si contrappone alle politiche liberiste (che sono rappresentate in Sud America particolarmente dall'ALCA - Area di Libero Commercio delle Americhe) e da quanto si può desumere dalle pagine del suo sito è anche impegnata nel contrastare le multinazionali dell'agribusiness, che sfruttano nelle loro attività grandi superfici di suolo, utilizzando i moderni strumenti a disposizione della tecnica agraria, coltivando sempre gli stessi ibridi per massimizzare le rese ed i guadagni, ma con probabile danno per la biodiversità rurale ed a volte con non curanza per l'ambiente.
Bisogna peraltro notare che i trattati del libero commercio vanno sempre più tenendo in considerazione, su pressione dei paesi economicamente più sviluppati, la tutela dell'ambiente e la repressione del lavoro minorile anche al fine di evitare che alcune imprese acquisiscano un vantaggio sul mercato pagando meno il fattore lavoro, o danneggiando l'ambiente.
La donna rurale è spesso protagonista dell'attività lavorativa in campagna in piccole attività rurali e questo fatto fà si che nelle zone depresse economicamente il mancato sviluppo economico si rifletta negativamente sul livello di emancipazione femminile.
Per questo motivo non può che essere naturale scoprire che in Sud America i movimenti femminili e femministi siano spesso direttamente impegnati anche in battaglie sociali e politiche e così anche che movimenti contadini internazionali come "La via Campesina" hanno un apposita sezione femminile con tanto di pagina internet, che è quella a cui conduce il collegamento posto qui a sinistra della recensione e trattante delle notizie relative all'attività del settore femminile di questo movimento.

(Reseña realizada el 18 de majo 2007)
Movimento Brasiliano delle Donne Contadine Anche il sito di questa organizzazione contadina femminile è incentrato sulle battaglie sociali, sulla promozione dell'agricoltura biologica e del mantenimento della biodiversità e sulla presa di coscienza delle problematiche di genere.
Il protagonismo sociale che viene proposto attraverso questa interfaccia web sembra voler mostrare che vi è coscienza che l'emancipazione non è altro che il risultato di un reale impegno per il cambiamento delle situazioni, che incidono sull'arretratezza economica dei centri rurali, in cui le donne sono spesso protagoniste per il loro forte impegno nel lavoro agricolo e, forse proprio per questo motivo, la richiesta di accesso paritario al potere politico viene posta, nei programmi, in coda rispetto all'impegno concreto in ambito sociale, in un contesto in cui interessi economici molto forti, ostacolano lo sviluppo di attività imprenditoriali (sia femmnili, che maschili) in agricoltura e divengono oggetto di battaglie, che sono documentate nelle sezioni "Lutas" ed in altri documenti pubblicati su questo sito.


(Recensione realizzata il 22 aprile 2007)
Penn State University

Iniziativa di ricerca
"Le donne nell'agricoltura statunitense"
Un analogo protagonismo della donna nelle attività lavorative e decisionali rurali, rispetto a quanto proposto dalle stesse donne sui siti latino-americano riportati sopra, viene mostrato come un dato di fatto negli Stati Uniti: "Farm women make significant contributions to agricultural production through their involvement in farm work, farm decisions, and agricultural organizations [...]", nell'articolo "Uno sguardo alla ricerca", facente parte di uno studio realizzato nel 2001 da parte di ricercatori dell'Università della Pennsylvania, sulla base di interviste telefoniche, che hanno coinvolto 2661 agricoltrici, attive, con ruoli differenti, in 2661 aziende estrapolate da un campione di 5925, delle iniziali 7000, scelte a caso nell'archivio del NASS, ufficio statistico del Ministero dell'Agricoltura Statunitense (USDA).
Il cambiamento, che ha portato alla espansione dell'imprenditoria femminile in agricoltura negli Stati Uniti, si sarebbe concretizzato, secondo le statistiche, in particolare tra il 1980 ed il 2001.
I documenti e gli atti della ricerca svolta sono stati posti in questo sito dalla grafica particolarmente suggestiva ed illustrante con foto in bianco e nero l'attività di donne nella vita dei campi, negli Stati Uniti d'America.
Le imprenditrici agricole statunitensi sarebbero per lo più parte di due categorie: le vedove, o figlie di agricoltori, in genere meno istruite, conducenti aziende di maggiori dimensioni e le donne, spesso più istruite, che hanno scelto di sviluppare un attività agricola spostandosi da aree urbane e suburbanee; queste ultime sarebbero spesso al comando di aziende che realizzano produzioni nell'ambito dell'agricoltura sostenibile, ma su scala più ridotta.

(Recensione realizzata il 22 aprile 2007)
Ministero dell'Agricoltura dell'Australia

Rural Woman Network
&
Rural Women's Award (RIRDC)
Il "Rural Network" è una rete di supporto attiva dal 1992 a favore delle donne attive in agricoltura (sia imprenditrici che lavoratrici agricole) e realizzata dal Ministero dell'Agricoltura dell'Australia.
Il sito internet qui recensito è l'interfaccia web dei molti servizi offerti in parte proprio via internet, come nel caso della newsletter "The Country Web" (di cui ciascun numero è focalizzato su un tema di interesse delle donne attive in agricoltura), o del "aggiornamento mensile" riguardo le attività della rete, o del notice board", che propone opportunità, sovvenzioni ed altri appuntamenti.
Il sito si sofferma poi, in "About us", sulla storia e le attività di supporto fornite da questa rete, sulla base di alcune priorità precedentemente individuate, sul premio annuale il "Rural Women's Award (RIRDC)", finalizzato ad incentivare la realizzazione di progetti di imprenditoria femminile in agricoltura, che sfruttando quella che è individuata come la naturale creatività ed impegno di molte donne, possano aumentare la stessa redditività di questa attività.
Infine viene posta in luce l'importanza di un evento comunitario utile anche al rafforzamento del movimento femminile agricolo e cioè la riunione annuale delle lavoratrici agricole australiane, cui partecipano donne di differente estrazione sociale e gruppo etnico (= "Women's Gathering").

(Recensione realizzata il 22 aprile 2007)
Nuova Zelanda

Rural Women
In modo analogo al precedente è strutturato il sito neo-zelandese "Rural Women" e cioè quello di tipico di una struttura attiva fin dal 1925, che si serve del web per completare un ventaglio di servizi offerti ad una popolazione femminile, composta in parte da anziani, che si trova a dover vivere anche in zone remote di un territorio, che vede i suoi abitanti concentrati intorno ai grossi centri.
Questo aspetto di particolare cura della qualità dei servizi offerti appare, ad esempio, attraverso le immagini di un numero del magazine di questa associazione in cui viene promosso il servizio di assistenza medica a domicilio, che è, evidentemente, un aspetto concreto di grande importanza, per spingere la gente ad operare e vivere in territori dove non necessariamente sono presenti strutture sanitarie tecnicamente confrontabili a quelle di una grande centro urbano.
Questo genere di servizi viene completato dall'offerta, a prezzi convenienti, di sistemazioni temporanee in camere, o "bed and breackfast" convenzionati, con disponibilità di un'utilitaria in affitto, nei centri urbani (maggiori) di Wellington e Auckland, cosa che per una persona che vive "fuori dal mondo" potrebbe essere un servizio molto utile, sia per espletare pratiche di affari, sia per gestire ad esempio delle visite mediche, o accompagnare dei congiunti degenti in ospedale, permettendo così a molte donne di superare quel certo impaccio nel gestire situazioni inusuali.
Oltre al magazine, su questo sito sono offerti anche altri notiziari più specifici.
Infine è presente una sezione che propone offerte di borse di studio per donne, un calendario per la gestione delle principali scadenze ed una business directory, più marcatamente pubblicitaria, che propone altri servizi a pagamento.

(Recensione realizzata il 23 aprile 2007)
Pubblicazioni e legislazione regionale sull'agriturismo Il collegamento riportato qui a sinistra conduce ad un pagina di Agrolinker dedicata alla legislazione nazionale italiana e regionale sull'agriturismo ed alle pubblicazoni spesso rese disponibili dalle regioni per guidare gli operatori economici nell'avvio di attività di agriturismo, che spesso si adattano a zone marginali del territorio, dove la bellezza del paesaggio è accompagnata in genere da una minore vocazione per l'attività agricola intensiva.
Le analisi statistiche realizzate da alcune regioni hanno spesso constatato un'alta incidenza di imprenditrici donne alla guida di attività agrituristiche e spesso per questo motivo vengono realizzati dei corsi per sole donne, che vogliano realizzare attività imprenditoriali di questo tipo, le quali godono in genere di sovvenzioni anche dal Piano di Sviluppo Rurale di ciascuna regione.

(Recensione realizzata il 9 maggio 2007)

Forum di discussione ed annunci di convegni, corsi, bandi ed altri eventi

Sezione del foro dedicata al lavoro femminile in agricoltura, ricerca e professioni agricole

Iscrizione a forum + newsletter
di Agrolinker

Archivio della Newsletter
Libera professione in agricoltura Notizie sull'imprenditoria ed altre attività di lavoro in agricoltura Pagina iniziale del sito