Report sul Campo: Nuovo modello di esbosco per una gestione economicamente redditizia e rispettosa del paesaggio, proposto per i territori forestali dell'Alto Nera, nell'appennino marchigiano
di Luca Federico Fianchini

Articolo-resoconto personale della visita in campo organizzata, il 7 novembre 2008, dalla Comunità Montana di Camerino (MC), per i tecnici, gli operatori della filiera forestale da biomassa energetica ed i rappresentanti degli enti locali. Questo articolo non è stato proposto dal suo autore ad una revisione da parte dei ricercatori che hanno condotto lo studio in oggetto e quindi i fatti e gli elementi qui riportati rappresentano solo quanto compreso dall'autore dell'articolo.

Pecore al pascolo sull'appennino marchigiano, in località 'Forca di Gualdo' - Alto Nera (MC); Foto di Luca Federico Fianchini - 7 novembre 2008.
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(->) Alcune altre fotografie del paesaggio agrario appenninico dell'Alto Nera (MC)
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Presentazione dell'evento e del territorio interessato   (--> Indice dei paragrafi)

Nel territorio del camerinese (alto-maceratese) è in corso un progetto pilota per la valorizzazione delle fonti energetiche rinnovabili delle zone collinari e montane adiacenti, intitolato 'Studio preliminare per l'utilizzazione della biomassa forestale nel comprensorio dell'Alto Nera'. A questo progetto hanno preso parte studiosi del (->)CNR – IVALSA (Consiglio Nazionale delle Ricerche-Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree) di Sesto Fiorentino (Fi), alcuni professionisti ed alcuni docenti della locale (->)Università di Camerino (UNICAM) che, come essi stessi sostengono, è 'un'università di montagna' e quindi vocata ad interessarsi di questo genere di problematiche.
La (->)Comunità Montana di Camerino(MC) nell'ambito di un'attività di rilancio dell'economia del territorio montano ha quindi realizzato l'8 novembre 2008 una presentazione 'in campo' del lavoro svolto dai ricercatori, consistente in un cantiere boschivo sperimentale in località 'Forca di Gualdo', località posta nel comune di Castel S.Angelo sul Nera (MC), dove sono stati invitati tecnici, imprenditori del settore, ricercatori, docenti e rappresentanti politici locali. In questa occasione è stato proposto un nuovo modello di gestione ed esbosco delle zone montane, utile a meglio tutelare l'ambiente, il paesaggio e quindi la gestione turistica del territorio, particolarmente quello dell'Alto Nera (Visso, Ussita, Castel S.Angelo sul Nera), una zona montana del maceratese, avente una superficie per il 45% boscata, con incrementi annui del 4,6%, pari a 70.000 metri cubi. In questo comprensorio coesistono attività agricole, forestali e turistiche anche invernali, con la parallela necessità di tutelare il territorio, il paesaggio e l'ambiente.   (--> Indice dei paragrafi)