|
<--- 1|
Nella direzione della messa a punto di nuove tecniche di gestione agro-silvo-pastorale è in corso uno
studio del Centro Nazionale delle Ricerche presso l'Ispaam-Cnr di Sassari, che propone di aumentare i
pascoli, nelle zone boschive, per creare delle zone periodicamente diserbate, dall'attività alimentare
effettuata dal bestiame al pascolo. Questi pascoli potrebbero fungere da fasce tagliafuoco, interposte
ai boschi, con il possibile risultato di ottenere una riduzione dell'effetto devastante degli incendi.
Inserire pascoli tra i boschi significa anche ridurre le zone arbustive dove maggiormente si accumulano
i residui vegetali secchi (cisto, rovi), che fungono da innesco dell'incendio, come spiega spiega Claudio
Porqueddu, ricercatore dell’Ispaam-Cnr: “L’iter che dalla fiammella iniziale porta a fiamme di metri di
altezza segue queste tappe: dai residui secchi della vegetazione erbacea, poi agli arbusti, quindi alla
parte basale della chioma delle formazioni forestali, fino all’intera chioma e alla sovra-chioma. Per
ipotizzare un controllo preventivo degli incendi è pertanto necessario seguire questa catena, eliminando
o almeno riducendo l’esca costituita da biomasse vegetali erbacee o arbustive come cisto e rovi, le cui
biomasse disidratate sono di rapida e facile combustione”.
L’Unità di ricerca di Sassari dell’Ispaam-Cnr ha condotto di recente due interventi silvo-pastorali sperimentali,
in collaborazione con l’Ente Foreste della Sardegna, al fine di valutare tecniche preventive antincendio
a bassi input di gestione, in una fascia taglia fuoco ed in un’area di riforestazione.
Le ricerche sono state finanziate dal Mipaaf e proseguite nell’ambito del Progetto Pastomed e fanno parte
di un programma di studi riguardante le problematiche del pastoralismo nelle regioni mediterranee europee
per una modernizzazione dell’attività nel ruolo di gestori del territorio.
L’Unità dell’Ispaam-Cnr è inoltre impegnata nella messa a punto di tecniche agronomiche per migliorare la
sostenibilità delle aziende agro-silvo-pastorali e potenziarne il ruolo multi-funzionale (Progetto Ue-Peermed).
Luca Federico Fianchini, 27 agosto 2007.
Fonti:
Ispettorato Centrale del Corpo Forestale dello Stato, 22 agosto 2007.
URP del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), 24 agosto 2007
|