Le felci sono ideali per i giardini ombreggiati

Articolo realizzato da Dan Gill,
orticolturista presso l'AgCenter della Louisiana State University (USA)

Non sono come la pensate voi, ma come arriva il caldo clima estivo io preferisco lavorare in giardini ombreggiati rispetto a quelli soleggiati.

Ho sentito dire che il giardinaggio all'ombra sia considerato ambizioso, ma realmente non è molto differente da quello praticato al sole. Quando sono selezionate le piante adatte per le aree ombreggiate i risultati ottenuti possono essere belli e durevoli.

Molte piante di grandi dimensioni adatte per i giardini in ombra possono essere trovate nel gruppo delle felci. L'assortimento di specie differenti per dimensioni varia da quelle inferiori ad un piede (= 0,3048 metri) fino a 3 piedi (91,5 cm).

Le foglie delle felci sono chiamate 'fronde' e forniscono la principale caratteristica ornamentale delle piante. Sulle felci, le quali sono comunemente utilizzate in giardinaggio, le fronde in genere sono finemente suddivise ed hanno un aspetto delicato. Esse creano un contrasto particolarmente gradevole quando accostate a piante da ombra aventi tessitura della chioma più grossolana, come ad esempio le hosta, l'aspidistra, la fatsia, i ginger e l'aucuba - sebbene la felce-agrifoglio (holly-fern = 'Cyrtomium falcatum') è un'eccezione nella quale le fronde sono più grossolane che nella maggior parte delle felci e danno a questa pianta un aspetto quasi arbustivo.

Le felci non producono fiori colorati. Le loro caratteristiche sono meno percettibili, ma non meno belle, all'occhio attento. Sarebbe ingiusto dire che le felci sono solo verdi. Esse in molti luoghi ombreggiati vanno dallo 'chartreuse' (verde chiaro) al verde-oliva scuro ed alcune hanno fronde che sono tinte di rosso, altre invece presentano screziature argentate. Le felci spesso posseggono una grazia nella forma e nel movimento che è unica tra le piante da giardino (eccetto forse le piante grasse).

Alcune delle felci che si piantano per il giardino sono sempreverdi e alcune altre sono invece decidue (a foglie caduche). Felci decidue come la felce legnosa (Thelypteris kunthii) e la felce reale (Osmunda regalis) perdono le fronde d'inverno ed entrano in dormienza. Alcune delle felci sempreverdi, durante gli inverni molto rigidi, possono anche soffrire danni, o perdere le fronde, ma più frequentemente mantengono il fogliame durante la stagione invernale. Se le fronde subiscono danni da congelamento possiamo contare che esse ricaccino dalle loro radici.

Una delle cose che preferisco riguardo le felci è che sono molto semplici da coltivare. Generalmente esse non sono attaccate da alcun insetto di rilievo, né da problemi fitopatologici; le felci sono piante che normalmente ti possono rendere felice dedicando loro un'attenzione minima.

Le felci si svilupperanno meglio in aree esposte ad 1-4 ore di sole diretto, od a luce che permea attraverso gli alberi, durante il giorno. Il sole del mattino è ampiamente preferito. Senza dubbio bisogna evitare le aree calde secche, che ricevono parecchie ore di sole diretto nel pomeriggio, o le aree che ricevono sole tutto il giorno. Se volete una pianta simile alle felci, per le aree soleggiate, potete piantare l'achillea (Achillea millefolium) , o la felce asparago (Asparagus densiflorus ‘Sprengeri’, che non è una vera felce).
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