<--- 1| La maggioranza delle felci si sviluppa meglio in suoli consistentemente umidi e quindi prosperano in Louisiana a causa delle consistenti piogge e del clima umido. Naturalmente durante i periodi secchi sarà necessario somministrare acqua alle felci del vostro giardino. Come per tutte le piante non esiste nessun orario, o programma a cadenza fissa che debba essere seguito per l'adacquamento.
La somministrazione di acqua deve essere fatta quando le piante hanno bisogno di umidità, sulla base della quantità complessiva di piogge che si sono verificate e di quanto caldo sia presente al momento. Pacciamare una piantagione di felci con il materiale che preferite, come ad esempio foglie, erba essiccata, materiale derivato dalla tosatura del bestiame, o aghi di pino è altamente raccomandato per conservare l'umidità del suolo e ridurre la presenza di infestanti.

Quando state preparando un luogo per la coltivazione delle felci voltate minuziosamente le zolle del suolo e rimuovete qualsiasi infestante. Spargete 2-3 pollici (2,5 – 7, 6 cm) di sostanza organica (compost, letame maturo, o terreno torboso) sull'area interessata e scavate in essa. Assicuratevi che la sostanza organica sia stata ben mescolata con il suolo nel letto di coltura.

Le aree ombreggiate spesso sono situate sotto alberi e quindi è effettivamente una situazione ammissibile quella di realizzare zone coltivate, poste sotto di essi, in cui siano presenti felci ed altre perenni erbacee amanti l'ombra, piante tappezzanti ed arbusti.
Le uniche necessità da considerare in questa circostanza sono di rispettare l'apparato radicale degli alberi e di ridurre al minimo il danno ad esso quando vi muovete attraverso questo percorso. Evitare di aggiungere più di 2-3 pollici (2,5 – 7, 6 cm) di materiale organico in copertura, nell'area che circonda gli alberi e state attenti a non recidere le radici aventi diametro maggiori di un pollice (2,5 centimetri).
Quando girate le zolle, usate un'apposita forca, poiché essa sarà meno dannosa alle radici che la lama di un badile, o una vanga.

Quando le felci si troveranno nel luogo di coltivazione, a febbraio, o primi di marzo è il momento più adatto per tagliare le fronde morte delle felci decidue e potar via ogni danno da freddo fatto a quelle sempreverdi. Fate in modo che queste operazioni siano state eseguite prima che le nuove fronde si sviluppino più all'interno di quelle morte, così sarà più semplice non avere da lavorare intorno alle nuove fronde sviluppatesi.

Con il trascorrere del tempo molte felci si accresceranno a formare un ciuffo abbastanza largo.
Se doveste aver bisogno di dividere le vostre felci, il momento più adatto è nel tardo inverno - inizio della primavera, quindi più o meno a febbraio. Idealmente le felci dovrebbero essere divise prima che le nuove fronde primaverili si siano sviluppate molto. Una volte che ne avete separate un po', mantenetele ben irrigate nel periodo di tempo necessario perchè si riprendano.

La maggior parte dei vivai hanno un bell'assortimento di felci. Quando visitate un vivaio, chiedete dove è localizzata la loro area ombreggiata ed è lì che in genere troverete queste, insieme con altre piante a cui piace l'ombra e che si accompagnano bene ad esse.
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