|
Condividere piante è una delle gioie del giardinaggio; far radicare talee è un modo di condividerle Articolo realizzato da Dan Gill,
orticolturista presso l'AgCenter della Louisiana State University (USA) Condividere le piante è uno dei piaceri del giardinaggio. Quando i giardinieri si ritrovano ed una data pianta
è oggetto di apprezzamento non è inusuale che all'ammiratore ne venga offerta una porzione da portare a casa e porre
a radicare.
Ricevere una tale porzione, o talea, così come viene di solito chiamata, da far sopravvivere e sviluppare in una nuova
pianta, origina per conseguenza una sfida.
Una talea è una porzione di pianta che è stata asportata, posta in condizioni in cui può generare le parti mancanti
ed originare una nuova pianta. Per la maggior parte delle piante, il miglior tipo di talee è costituito da quelle
di fusto, sebbene alcune piante siano anche propagate per talea di foglia (violetta africana), o radicale (acanto).
Quando una talea di fusto è prelevata, essa generalmente ha uno stelo e foglie e deve ricreare un proprio apparato radicale.
Talee di fusto prelevate da alcune piante radicano rapidamente e senza difficoltà, mentre altre costituiscono
una maggiore sfida per il giardiniere. Il successo dipende dal prelevarle in modo corretto, facendolo nel
giusto periodo dell'anno ed infine fornendo loro le idonee condizioni per il radicamento. Ricordate: le talee devono
sopravvivere finchè non si è sviluppato un nuovo apparato radicale.
Un errore comune commesso dai giardinieri è il tentare di far radicare grandi talee in uno sforzo di ottenere rapidamente
piante già sviluppate. Le talee generalmente dovrebbero essere non più lunghe di 3 – 6 pollici (= 7,62-15,2 centimetri).
Le talee, la cui lunghezza può essere ottenuta dalla fine delle branche (talee apicali), o da più lunghi germogli possono
essere asportate e suddivise in porzioni più corte.
Il taglio della porzione di fusto da usare per creare una talea dovrebbe essere effettuato ad un altezza appena inferiore
al punto in cui si inserisce una foglia, o un paio di foglie.
Prelevate le talee nelle fredde ore precoci del mattino, momento in cui i tessuti della pianta sono pieni di acqua e
immediatamente dopo ponetele in acqua, o avvolgetele in un tessuto umido. Mantenete le talee lontano dalla luce diretta
del sole e piantatele appena possibile.
Quando state preparando una talea da piantare assicuratevi che essa non sia troppo lunga e, se necessario, scorciatela.
Rimuovete le foglie dalla metà inferiore del fusto e se, come nel caso delle ortensie, le foglie inferiori sono ampie esse
possono essere tagliate per ridurne la dimensione di almeno la metà. Ma non rimuovete tutte le foglie.
Prodotti che contengono ormoni rizogeni sono in vendita nei vivai locali e dovrebbero essere applicati alle talee prima di
piantarle, seguendo le istruzioni riportate in etichetta. Questi prodotti sono efficaci nell'indurre una più rapida e
sicura radicazione.
|