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Altri documenti previsti dalla normativa sull'inquinamento acustico: I comuni con più di 50.000 abitanti
redigono ogni 2 anni una relazione biennale sullo stato acustico e le regioni un Piano regionale triennale
di intervento per la bonifica dall'inquinamento acustico e un piano regionale pluriennale per il contenimento
delle emissioni sonore prodotte per lo svolgimento di servizi pubblici essenziali. Questo a grandi linee è il quadro legislativo fondamentale, in cui coesistono, in modo apparentemente ottimale, le attività produttive con la vita quotidiana dei cittadini, anche se ovviamente esistono lievi differenze, nei testi messi a punto dalle differenti regioni. Leggendo la legge si intuisce che il suo buon funzionamento dipende dalla più o meno maggiore qualità degli strumenti legislativi predisposti dai singoli enti locali (es. requisiti dei piani di zonizzazione e di risanamento acustico), dalla puntualità con cui sono realizzati e messi in atto, dalla qualità della collaborazione tra gli enti deputati all'applicazione dei detti strumenti normativi; esempio nel caso dei rilievi effettuati per valutare la violazione delle soglie di emissione in ambiente esterno, su segnalazione dei cittadini, è previsto che le provincie, o i comuni (tramite i vigili urbani) contattino l'agenzia ARPA regionale e interagiscano con essa, la quale poi invia equipe di tecnici attrezzati per effettuare i rilievi acustici (es. nel caso di concerti e discoteche all'aperto), volti a verificare se siano stati o meno rispettati i parametri di emissione prestabiliti dall'autorizzazione. Le opere che i comuni devono mettere in atto per ottemperare agli obblighi del piano di risanamento acustico possono essere in parte sovvenzionate dalla regione in conto capitale ed in conto interessi, così come indicato nella legge regionale del Lazio e si può intuire possano comprendere tra le varie possibili opere la realizzazione di siepi anti-rumore ed altre barriere vegetali, così come massicciate, altri manufatti, o incanalamenti delle strade al di sotto del normale livello stradale, così da frapporre delle barriere alla diffusione delle onde acustiche. Oltre ai detti interventi può risultare certamente utile una complessivamente più razionale progettazione degli spazi verdi, sia dal punto di vista della frapposizione di barriere vegetali e manufatti tra le zone ludiche ed i centri abitati, sia disponendo le zone più rumorose nella parte centrale del parco e del giardino per ottenere, da un lato un beneficio maggiore per gli utenti e dall'altro un fastidio minore per gli abitanti del circondario. Non di rado ci si può imbattere in giardini, posti in prossimità di arterie stradali fortemente trafficate e scarsamente dotati di siepi, oppure parchi giochi a ridosso dell'abitato, di cui si potrebbe ridurre l'impatto acustico, semplicemente creando barriere vegetali, o muretti, o muri per murales improvvisati, che costituiscono spesso dei punti di aggregazione e di socializzazione per i giovani.
Infine piccole collinette di terra, o massicciate, rendono anche la superficie del giardino meno piatta,
più gradevole e boscosa, creando un ambiente più adatto ad ospitare la fauna selvatica.Delimitare le aree giochi con siepi e muretti può infine rendere più sicuri questi luoghi per la permanenza dei bambini. A volte anche una recinzione può essere una soluzione come estrema ratio per evitare di rendere questi spazi luogo di raduno notturno per gruppi di persone, che non sempre sono animate dalle migliori intenzioni. - E' possibile approfondire gli argomenti riguardanti paesaggismo e progettazione dei giardini nel forum dedicato a giardinaggio, paesaggismo ed ambiente. La lettura dei messaggi esistenti è libera, mentre l'inserimento di nuovi messaggi può avvenire solo dopo registrazione al forum. La procedura di registrazione è piuttosto semplice, ma prevede la conferma dell'iscrizione clickando, entro un certo numero di ore, un link che vi giungerà nella casella di posta utilizzata per l'iscrizione). Seguono alcune pubblicazioni e fonti di documentazione ritenute utili per approfondire i temi collegati con le tematiche sopra trattate:
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