Scheda: 4° Convegno Internazionale sui Beni Culturali Territoriali
Articolo di Luca Federico Fianchini

Precedenti edizioni: Urbino (2001), Treja (MC) e di nuovo Urbino.

(->) Altre foto sul paesaggio agrario e naturale italiano
'Territori contesi: Campi del sapere, identità locali, istituzioni, progettualità paesaggistica'
Pollenza (MC), 11-13 luglio 2008


Presentazione del convegno   (--> Indice dei paragrafi)

Tra l'11 ed il 13 luglio si è svolto a Pollenza (MC) il 4° Convegno Internazionale sui Beni Culturali Territoriali intitolato, in questa edizione: “Territori contesi: Campi del sapere, identità locali, istituzioni, progettualità paesaggistica”.
Il primo convegno di questa serie si svolse ad Urbino nel 2001, poi a Treja (MC) e poi di nuovo ad Urbino. Quest'anno l'evento ha avuto luogo a (->) Pollenza (fonte: Wikipedia) un antico comune di 6400 abitanti in prossimità del capoluogo Macerata.
Il convegno è stato organizzato dall' (->) Istituto di Geografia dell'Università 'Carlo Bo' di Urbino, dal Dipartimento Istituzioni Economiche e Finanziarie dell'Università di Macerata, dal comune di Pollenza e dall' (->) Università di Camerino (MC), che quest'anno è risultata, in un'indagine del CENSIS, prima tra i piccoli atenei italiani (=56, con meno di 10.000 iscritti).
Il convegno è stato seguito, durante il suo svolgimento, dallo stesso Sindaco della cittadina di Pollenza, dottoressa Sabrina Ricciardi (membro della direzione dell'Associazione Italiana Insegnanti di Geografia, sezione Marche).
L'evento, suddiviso in due sezioni parallele di approfondimento tematico, che hanno avuto luogo nelle sedi del teatro comunale Giuseppe Verdi e nella sala dei convegni del comune di Pollenza, ha avuto la forma di un convegno ristretto in ambito universitario con la partecipazione, nella tavola rotonda, anche di alcuni esponenti politici locali, di funzionari delle amministrazioni, oltre ad alcuni cittadini di Pollenza ed a qualche studioso interessato a prendere conoscenza del lavoro effettuato da numerosi ricercatori e gruppi di studio sul paesaggio, facenti riferimento in gran parte ad associazioni di studiosi della geografia. La fruizione delle sezioni di approfondimento è avvenuta in modo ottimale, nonostante le giornate afose, essendo la platea di utenti del convegno giunti sul luogo perfettamente commisurata alle strutture poste a disposizione dal comune di Pollenza (la sala convegni comunale ed il teatro cittadino Giuseppe Verdi). In definitiva si può dire che il convegno possa essere perfettamente riuscito nell'intento di proporre delle diverse sensibilità ed esperienze nell'ambito degli studi paesaggistici, ispirandosi direttamente alle nuove concezioni derivanti dalla (->) Convenzione Europea sul Paesaggio.


I principali interventi utili per gli operatori dell'agricoltura   (--> Indice dei paragrafi)

Gli strumenti per una buona politica di sviluppo rurale sappiamo che ci sono e sono stati ben presentati in questo convegno nei seguenti interventi:

(1) La tutela del paesaggio nella programmazione comunitaria della Regione Marche per il periodo 2007-2013

Francesco Buoncompagni (Esperto task force ambiente e fondi strutturali Ministero Ambiente e dottore di ricerca presso l'Istituto di Geografia dell'Università di Urbino), ha trattato nel suo intervento, con chiarezza ed efficacia, la tutela del paesaggio nella programmazione comunitaria della Regione Marche per il periodo 2007-2013. In particolare egli si è soffermato sui Fondi Strutturali, i quali sono distribuiti attraverso il POR (fondo FESR) ed il PSR (fondo FEASR), indicando le relative dotazioni economiche e settori sovvenzionati da ciascun asse, con particolare riferimento al paesaggio (asse 5 del POR: valorizzazione dei territori, con il 16% delle risorse; asse 3 del PSR per le infrastrutture rurali; asse 4 del PSR: per la iniziativa Leader + e le sovvenzioni ai GAL) e l'ambiente (asse 3 del POR: efficienza energetica e rinnovabili, con il 14% delle risorse economiche disponibili ed asse 2 del PSR con le misure agro-ambientali) ed infine l'asse 6 del POR per l'assistenza tecnica degli altri assi e l'asse 1 del PSR, comprendente le sovvenzioni strutturali per le aziende agricole, che permettono loro di fare investimenti strutturali adeguati e migliorare le loro condizioni di sussistenza.

(->) Per acquistare gli atti di questo convegno