Precedenti edizioni: Urbino (2001), Treja (MC) e di nuovo Urbino.
'Territori contesi: Campi del sapere, identità locali, istituzioni,
progettualità paesaggistica'
Tra l'11 ed il 13 luglio si è svolto a Pollenza (MC) il 4° Convegno Internazionale sui Beni
Culturali Territoriali intitolato, in questa edizione: “Territori contesi: Campi del sapere, identità
locali, istituzioni, progettualità paesaggistica”.
Il primo convegno di questa serie si svolse ad Urbino
nel 2001, poi a Treja (MC) e poi di nuovo ad Urbino. Quest'anno l'evento ha avuto luogo a
(->) Pollenza (fonte: Wikipedia) un
antico comune di 6400 abitanti in prossimità del capoluogo Macerata.
Il convegno è stato seguito, durante il suo svolgimento, dallo stesso Sindaco
della cittadina di Pollenza, dottoressa Sabrina Ricciardi (membro della direzione dell'Associazione Italiana Insegnanti
di Geografia, sezione Marche).
L'evento, suddiviso in due sezioni parallele di approfondimento tematico, che hanno avuto luogo nelle
sedi del teatro comunale Giuseppe Verdi e nella sala dei convegni del comune di Pollenza, ha
avuto la forma di un convegno ristretto in ambito universitario con la partecipazione, nella tavola rotonda,
anche di alcuni esponenti politici locali, di funzionari delle amministrazioni, oltre ad alcuni cittadini di
Pollenza ed a qualche studioso interessato a prendere conoscenza del lavoro effettuato da numerosi ricercatori
e gruppi di studio sul paesaggio, facenti riferimento in gran parte ad associazioni di studiosi della
geografia.
La fruizione delle sezioni di approfondimento è avvenuta in modo ottimale, nonostante le giornate afose, essendo la platea
di utenti del convegno giunti sul luogo perfettamente commisurata alle strutture poste a disposizione dal comune di
Pollenza (la sala convegni comunale ed il teatro cittadino Giuseppe Verdi).
In definitiva si può dire che il convegno possa essere perfettamente riuscito nell'intento di proporre delle diverse
sensibilità ed esperienze nell'ambito degli studi paesaggistici, ispirandosi direttamente alle nuove concezioni
derivanti dalla
(->) Convenzione Europea sul Paesaggio.
Gli strumenti per una buona politica di sviluppo rurale sappiamo che ci sono e sono stati ben presentati in questo
convegno nei seguenti interventi:
(1) La tutela del paesaggio nella programmazione comunitaria della Regione Marche per il periodo 2007-2013
Francesco Buoncompagni (Esperto task force ambiente e fondi strutturali Ministero Ambiente e dottore di ricerca
presso l'Istituto di Geografia dell'Università di Urbino), ha trattato nel suo intervento, con chiarezza ed efficacia,
la tutela del paesaggio nella programmazione comunitaria della Regione Marche per il periodo 2007-2013. In particolare egli
si è soffermato sui Fondi Strutturali, i quali sono distribuiti attraverso il POR (fondo FESR) ed il PSR (fondo FEASR), indicando
le relative dotazioni economiche e settori sovvenzionati da ciascun asse, con particolare riferimento al paesaggio
(asse 5 del POR: valorizzazione dei territori, con il 16% delle risorse; asse 3 del PSR per le infrastrutture rurali;
asse 4 del PSR: per la iniziativa Leader + e le sovvenzioni ai GAL) e l'ambiente (asse 3 del POR: efficienza energetica
e rinnovabili, con il 14% delle risorse economiche disponibili ed asse 2 del PSR con le misure agro-ambientali) ed
infine l'asse 6 del POR per l'assistenza tecnica degli altri assi e l'asse 1 del PSR, comprendente le sovvenzioni strutturali
per le aziende agricole, che permettono loro di fare investimenti strutturali adeguati e migliorare le loro condizioni
di sussistenza.