-> Scheda: 4° Convegno Internazionale sui Beni Culturali Territoriali - Pollenza 11 - 13 luglio 2008 - Pagina 2

(2) Gestione del paesaggio e politica agraria: il caso delle Marche
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(2) Un altro intervento che ha trattato temi di interesse per i tecnici del settore agricolo è frutto di un lavoro realizzato da (->) Elena Viganò, Laura Viganò (ricercatrice dell'INEA presso l'Università di Urbino), Lucia Falcioni, (->) Gervasio Antonelli. In questa relazione, esposta dalla dottoressa Viganò, è stato trattato in particolare dell'avanzamento (spontaneo) del bosco nei territori rurali. In tale ambito è stato sottolineato che quella visione di ispirazione ambientalista che considera utile l'espansione incontrollata del bosco è sbagliata, poiché l'espansione del bosco è innanzitutto segno dell'abbandono dell'attività agricola, molto marcato tra il 1992 ed il 2002.
L'incremento del bosco, in parte ottenuto anche grazie alle misure di imboschimento previste dal Piano di Sviluppo Rurale (PSR), interessa nella sua componente di imboschimento spontaneo una superficie pari a quella dell'imboschimento artificiale di terreni agricoli in particolare nelle zone di alta montagna. L'impatto dell'avanzamento del bosco è sia ambientale, che sociale, che economico e comunque crea come conseguenza l'uniformazione e la banalizzazione del paesaggio.
L'approccio a questo incremento della superficie boscata può essere duplice: critico, o non-curante; sulla base di questo metodo di valutazione i relatori hanno poi analizzato le misure agroambientali del PSR marchigiano, ne hanno valutato la coerenza con gli obbiettivi comunitari e con il Piano Strategico Nazionale (PSN) ed hanno infine rilevato la utile prevalenza di un approccio critico, ma altresì evidenziato anche che il problema dell'avanzamento dei boschi non sarebbe stato affrontato in modo integrato tra le diverse misure del PSR. In tal senso è stato evidenziato che nel PSR della regione Marche siano state poco sovvenzionate le misure dell'asse 3, che prevedono sovvenzioni per le infrastrutture rurali.

Nella sezione di approfondimento tematico intitolata 'Paesaggi della ruralità tra passato presente', condotta dal (->) Prof. Silvino Salgaro, docente ordinario di Discipline Storiche, Artistiche, Archeologiche e Geografiche presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Verona, si segnalano i seguenti interventi:
Quello dello stesso Prof. Salgaro, che ha presentato una relazione intitolata:

(3) 'I paesaggi dell'obsolescenza: le risorgive',

che ha trasmesso ai presenti le conoscenze alla base del fenomeno delle risorgive, caratteristiche dei paesaggi rurali e montani del nord Italia.
Durante il suo intervento egli ha soprattutto focalizzato l'attenzione sulla necessità di realizzare uno sviluppo territoriale, che non museifichi il paesaggio, ma che contemporaneamente permetta che ogni territorio, pur ospitando attività in competizione con altre economie, mantenga le sue caratteristiche tipiche. Egli, infatti, ha osservato che, mentre il paesaggio industriale si può recuperare, la trasformazione del paesaggio rurale, quando si verifica, diviene definitiva; ha quindi auspicato una maggiore tutela del paesaggio rurale.
In tale direzione il Prof. Salgaro ha segnalato l'importanza di ben comprendere il 'Genius Loci' ed in particolare il valore ambientale e culturale dei luoghi nella pianificazione paesaggistica.

- Altro intervento di interesse agrario è stato quello intitolato: 'Il ruolo dei consorzi di bonifica nella valorizzazione del territorio: nuovi strumenti per apprezzare il paesaggio, relazione esposta da Raffaela Gabriella Rizzo dell'Università di Trieste.

Temi di interesse dell'agricoltura e del turismo rurale e agriturismo sono stati infine trattati durante alcuni interventi nella sezione 'Paesaggi delle reti turistiche: Banalizzazione, o valorizzazione', in cui, in due diverse relazioni è stato trattato l'argomento del turismo rurale in Abruzzo e sono state poste in luce alcune iniziative di sviluppo locale interessanti anche il settore dell'agriturismo e dei prodotti tipici.


I principali interventi di interesse degli studi sul paesaggio   (--> Indice dei paragrafi)


(1) Applicazioni software GIS open-source per la gestione di geodati sul paesaggio marchigiano

Un intervento di matrice più tecnica è stato condotto, durante la prima sezione del convegno, da alcuni ricercatori dell'Università di Camerino: (->) Elena Ippoliti, responsabile scientifico del dipartimento interfacoltà 'ProCAm' dell'Università di Camerino (->), (->) Mariateresa Cusanno (file '.pdf') e (->)Daniele Rossi, che hanno trattato la relazione 'Mappe, modelli e tecnologie innovative per conoscere, valorizzare e condividere il patrimonio urbano. I geodati: interoperabilità e diffusione online'.
In questo intervento essi hanno informato i presenti circa la loro attività di sperimentazione di mappe georeferenziate in 3D, con interrogazione di modelli tridimensionali, creazione di modelli di spazi urbani per il GIS e sviluppo di applicazioni per migliorare l'efficienza informativa, l'accessibilità e la condivisibilità dei GIS.

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