Non potate ora le piante del giardino
L'autunno non è l'epoca migliore per potare la maggior parte degli alberi ed arbusti. E' meglio aspettare fino alla fine dell'inverno, intorno a febbraio, o primi di marzo.
Non appena le giornate divengono più corte e le piante entrano in dormienza per l'inverno, molti proprietari di case divengono ansiosi di potare i loro giardini. Per la maggior parte degli alberi e degli arbusti potare in autunno non è l'epoca migliore.
Alcuni alberi legnosi ed arbusti possono essere danneggiati durante l'inverno dai tagli di potatura, o dalle ferite aperte che non avranno la possibilità di guarire in modo adatto durante la successiva primavera. Una ferita aperta in inverno è più probabile che soffra danni dovuti ad acqua che ghiaccia e si insinua all'interno di fessure e crepe del legno esposto (all'ambiente esterno). (Foto realizzata da Brad Haire/UGA CAES)
Febbraio e marzo sono i mesi migliori
E' generalmente meglio potare gli alberi e le siepi a febbraio, od ai primi di marzo, proprio prima che inizi lo sviluppo primaverile. Questo è il momento ideale per potare gli alberi da frutto, gli alberi da ombra, la
lagerstroemia, gli arbusti di rosa, gli agrifogli ed altre piante sempreverdi. La potatura di fine inverno minimizza il tempo che una ferita è esposta. Appena gli alberi rompono la dormienza in primavera, la loro rapida crescita farà guarire rapidamente ogni ferita esposta, o taglio. Paste cicatrizzanti le ferite, o spennellature per la potatura non sono da raccomandare.
Numerosi studi hanno mostrato che questi prodotti in realtà rallentano, o ritardano il processo di guarigione e forniscono un beneficio ridotto, o nullo.
Vi sono delle eccezioni
Naturalmente per ogni regola vi sono poche eccezioni. Le piante erbacee perenni come le
emerocallidi, le peonie, la
Rudbekia hirta, le hosta e l'Echinacea purpurea (composita) possono essere nuovamente potate quando sono in dormienza. Rimuovete le foglie morte e gli steli in autunno ed aggiungente sostanza organica come pacciamatura per proteggere le radici dal clima gelido.
L'autunno è anche il miglior periodo per dividere e trapiantare molte piante perenni. Alcuni giardinieri non potano di nuovo perenni del tipo delle piante grasse ornamentali fino a fine inverno poiché le loro foglie dormienti forniscono interesse invernale e tessitura al giardino.
Altre eccezioni sono gli alberi ed arbusti che producono fiori, o che forniscono legno vecchio, o germogli formati durante la precedente stagione. Potare questi alberi mentre sono dormienti non li danneggerà, ma verranno sacrificati i germogli fiorali dell'anno successivo.
Esempi di alberi ed arbusti che fioriscono sul legno vecchio sono il genere
cornus (es. Cornus florida), albero di Giuda, ciliegi da fiore,
azalee, rododendri, camelie, rose rampicanti che fioriscano in primavera, forsizie, glicini e viburni.
Questi alberi ed arbusti dovrebbero essere potati immediatamente dopo che è finita la loro stagione di fioritura per evitare la rimozione dei germogli fiorali dell'anno successivo. La maggior parte di queste piante ha ovviamente germogli fiorali che dovrebbero fornire una buona indicazione per non potarli. Se la rinnovazione, o la potatura di rinnovazione è necessaria durante la stagione di dormienza, non aspettatevi molti fiori per almeno un anno.
Utilizzate strumenti affilati
Potatrici manuali sono gli strumenti più adatti per voi (hobbisti). Evitate di usare potatrici con motore a gas quando state facendo le principali potature di correzione e lavori di ricostituzione della forma (topiatura). Le più utili sono le potatrici di tipo telescopico, o a forbice. Il tipo a incudine, potatrici del duro, non sono così buone quando tendono a schiacciare piuttosto che a tagliare i rami. Utilizzate cesoie idonee per recidere, per potare piccoli alberi o arbusti con diametro fino 1,5 pollici (3,8 centimetri). Per piante con branche spesse più di due pollici (5 centimetri), utilizzate una sega per potatura.
Assicuratevi che i vostri strumenti siano affilati. Strumenti affilati faranno tagli più puliti e permetteranno loro di guarire più rapidamente. Quando potate piante malate, considerate di sterilizzare le lame di taglio, con una soluzione di varecchina al 10%. Ciò dovrebbe essere fatto in particolare tra una pianta e l'altra. Questo ridurrà al minimo la diffusione di malattie da una pianta all'altra.
Quando finite di potare, non gettate i vostri strumenti di potatura nel capannone. Puliteli ed applicate loro una leggera copertura di olio per prevenire la formazione di ruggine.
Autore dell'articolo:
Paul Pugliese, agriculture & natural resources agent, 23 novembre 2011
Fonte/i:
Sito fonte:
University of Georgia, Cooperative Extension Service - Georgia Faces
Pubblicato da Agrolinker, in data 30 novembre 2011; Traduzione di Luca Federico Fianchini.
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