Quadro statistico del settore apicolo in Messico (terzo esportatore mondiale di miele)

Secondo quanto riferisce Everardo González Padilla, Coordinatore Generale per la Zootecnia del Ministero dell'Agricultura della Repubblica del Messico (SAGARPA), questo stato è il terzo esportatore mondiale di miele dopo Cina ed Argentina ed il quinto produttore mondiale.
Inoltre l'attività apicola ha un ruolo importante per la sopravvivenza di 42.000 famiglie contadine in 20 differenti stati di questo paese centro-americano che fa parte del NAFTA, l'unione di libero commercio tra le nazioni dell'emisfero nord del continente americano. Il settore apicolo produce esportazioni che arrivano mediamente a 56.600 tonnellate di miele/anno, garantendo un reddito di 48 milioni di dollari.
L'inventario nazionale delle attività apicole riporta 1.9 milioni di alveari, 140.000 dei quali si utilizzano per l'impollinazione di coltivazioni di alberi da frutta e di colture di pieno campo, che generano una produzione di miele particolarmente gradita in Germania, Arabia Saudita, Giappone e Stati Uniti.
L'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) per l'Agricoltura e l'Alimentazione (FAO), riporta una produzione mondiale di 1.333.000 tonnellate di miele. I cinque maggiori produttori mondiali di miele sono Cina, Argentina, Stati Uniti, Turchia e Messico.
Per mantenere il Messico nei primi posti come paese produttore ed esportatore i produttori messicani sono soggetti a rigide misure di controllo della qualità del prodotto, secondo uno specifico programma governativo, che garantisce il ricorso, da parte dei produttori, a moderne tecnologie e nell'applicazione di buone pratica nelle attività di manifattura e produzione.

Fonte/i:

Autore dell'articolo: Luca Federico Fianchini, 30 giugno 2008


I commenti per questo articolo sono stati chiusi.