->'L'espansione dell'etanolo negli Stati Uniti d'America. Come si assesterà il settore agricolo?'
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Figura 6: Il prezzo del mais si prevede avrà un massimo nel 2009/10.
Fonte: Proiezione agricola fino al 2016, rilasciata dall'USDA a febbraio 2007.

Figura 7: Le quantità di mais statunitense utilizzate per produrre mangimi
(asse sinistro delle ordinate), o indirizzate all'esportazione (asse destro delle ordinate) si prevede diminuiranno nei
prossimi anni. Fonte: Proiezione agricola fino al 2016, rilasciata dall'USDA a febbraio
2007.
Un coprodotto del processo di produzione dell'etanolo per molitura a secco ('dry-mill') denominato
'granella di distilleria' può essere utilizzato come alimento del bestiame particolarmente per i
ruminanti come i bovini da carne e le mucche da latte. I monogastrici come i maiali ed il pollame
sono molto limitati nella capacità di utilizzare questo sottoprodotto nelle loro razioni alimentari (per
approfondire questo tema si rimanda all'approfondimento posto più avanti ed intitolato 'Utilizzo
della granella, proveniente dalla distillazione, come alimento zootecnico').
L'aumentato utilizzo del mais per la produzione di etanolo ed i più alti prezzi del mais hanno
importanti implicazioni per il commercio globale ed i mercati internazionali. Gli Stati Uniti
tipicamente esportano un quantità pari al 60-70% delle esportazioni mondiali mais. Con
l'espansione dell'etanolo ed i prezzi più elevati, la partecipazione statunitense nel commercio
mondiale di mais scende al 55-60%. Assestamenti globali verso prezzi del mais più alti
includeranno una riduzione della domanda ed un incremento di produzione in altri paesi.