->L'espansione dell'etanolo negli Stati Uniti d'America. Come si assesterà il settore agricolo?
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Figura 17: I valori dei terreni agricoli saranno più alti
(in ordinata sono riportati valori medi in dollari per acro; 1 acro = 0,4033 ettari).
Fonti: Proiezione agricola fino al 2016, rilasciata dall'USDA a
febbraio 2007, a confronto con la proiezione agricola 'Baseline' dell'USDA, fino al 2015,
rilasciata a febbraio 2006.
Con più alti prezzi delle produzioni agricole, i prezzi delle terre coltivate cresceranno per riflettere
l'aumentato valore delle produzioni colturali. Questo fatto accelera gli incrementi nei prezzi delle
terre agricole, che riflettono anche la domanda di terra per usi non agricoli, come quello edilizio e
ricreativo.
Mentre il settore del bestiame si assesterà in corrispondenza di più alti prezzi dei mangimi
conseguenti all'espansione della produzione dell'etanolo a partire dal mais, la produzione
complessiva di carne si ridurrà nei prossimi anni. Come risultato i prezzi al consumo per le carni
rosse, il pollame e le uova si ritiene supereranno il tasso generale di inflazione nel 2008-2010.
Conseguentemente, i prezzi degli alimenti al consumo cresceranno complessivamente più
velocemente dei tassi generali di inflazione per parecchi anni, secondo quanto è stato previsto dalle
proiezioni di lungo termine, realizzate dal Ministero dell'Agricoltura (USDA) nel 2006.

Figura 19: Durante i prossimi anni, il prezzo
degli alimenti nelle rivendite al dettaglio crescerà annualmente più del tasso generale di inflazione
(in ordinata è riportata la variazione percentuale di valore; la linea blu rappresenta la variazione
percentuale dei prezzi degli alimenti al consumo, la linea rossa rappresenta la variazione percentuale
media di tutti i beni e cioè l'indice medio d'inflazione annua).
Fonti: Proiezione agricola fino al 2016, rilasciata dall'USDA a febbraio 2007;
previsione di breve termine dei prezzi degli alimenti fino al 2015, rilasciata dall'USDA-ERS, ad
aprile 2007.