->23 scienziati chiedono la fissazione di standard ambientali
per la produzione dei biocarburanti - Pag. 3
Ultimo scienziato tra i firmatari del documento sui biocarburanti di cui riportiamo dichiarazioni
è la Dott.ssa Michelle Wander, scienziata del suolo presso l'università dell'Illinois. Ella riferisce in particolare
che 'Se i benefici dei biocarburanti si verificheranno, o no dipende da quali colture e da dove e come esse
saranno realizzate'. Inoltre la Dott.ssa Wander evidenzia che l'articolo su Science ammonisce che, sebbene le
produzioni cellulosiche promettono di ridurre il fabbisogno di fertilizzazione azotata e di altri input chimici,
gli effetti sulla biodiversità, sull'acqua e sul suolo potrebbero essere negativi se sarà necessario ricorrere
all'utilizzo di terreni marginali per ridurre la competizione delle colture energetiche con quelle alimentari.
Per questo motivo ella segnala che 'Noi dovremo ritagliare i sistemi colturali e la scelta delle colture sulle condizioni del
luogo'. Per esempio la selezione del
(->)Miscanthus rispetto al
(->) Panicum virgatum (= switchgrass),
come coltura bioenergetica da cellulosa produrrebbe più biomassa e richiederebbe meno azoto, ma necessiterebbe di
più acqua e non nutrirebbe gli organismi selvatici'.
Infine la Dott.ssa Wander conclude rilevando: 'Uno
degli aspetti meno compresi del lancio commerciale dei biocarburanti è come essi si svilupperanno a livello
internazionale. Le decisioni statunitensi possono influenzare la dimensione e la direzione del cambiamento
di uso delle terre ovunque e viceversa'.
Gli autori dell'articolo pubblicato dalla rivista 'Science' del 3 ottobre 2008, sono stati
complessivamente:
(--> Indice dei paragrafi)
Phil Robertson, professore di Scienze delle Colture e del Suolo presso l'Università del Michigan;
Virginia H. Dale, Laboratorio Nazionale 'Oak Ridge'; Otto C. Doering, Purdue University; Steven P. Hamburg,
Brown University; Jerry M. Melillo, Woods Hole, Laboratorio di Biologia Marina; Michele M. Wander, Università
dell'Illinois; William J. Parton, Colorado State University; Paul R. Adler, Servizio di Ricerca Agricola del
Ministero dell'Agricoltura degli Stati Uniti; Jacob Barney, Università della California-Davis; Richard M. Cruse,
Iowa State University; Clifford S. Duke, Società Americana di Ecologia; Philip M. Fearnside, Istituto Nazionale
per la Ricerca nell'Amazzonia; Ronald F. Follett, Servizio di Ricerca Agricola del Ministero dell'Agricoltura
degli Stati Uniti; Holly K. Gibbs, Università del Wisconsin-Madison; Jose Goldemberg, Università di São Paulo;
David J. Mladenoff, Università del Wisconsin-Madison; Dennis Ojima, Centro per la Scienza, l'Economia e
l'Ambiente H. John Heinz; Michael W. Palmer, Oklahoma State University; Andrew Sharpley, Università dell'Arkansas;
Linda Wallace, Università dell'Oklahoma; Kathleen C. Weathers, Cary Institute di Studi Economici; John A. Wiens,
PRBO Conservation Science; and Wallace W. Wilhelm, Servizio di Ricerca Agricola del Ministero dell'Agricoltura
degli Stati Uniti.
Data di pubblicazione: 12 ottobre 2008.
Fonti:
- Università Statale del Michigan (MSU), 29 settembre 2008.
- Purdue University, West Lafayette - Indiana (USA), 3 ottobre 2008.
- Università dell'Illinois - Urbana-Champaign (USA), 2 ottobre 2008.