C'è una nuova tarma in città

C'è una nuova tarma in città! Potrebbe essere la trama di un vecchio film western con protagonista John Wayne? O è l'ultimo episodio di una serie criminale televisiva? La risposta è né l'uno, né l'altro. La risposta è che la tarma zingara è stata trovata proprio qui nella nostra bella città di West-Lafayette (Indiana)(tarma=farfalla notturna).

Per coloro che non hanno familiarità con le tarme zingare sono insetti che non piacciono alla gente. Li chiamiamo parassiti. Ciò perché i bruchi di queste tarme si nutrono sulle foglie di almeno 500 specie di piante, comprese la maggior parte degli alberi e siepi. Alcuni degli ospiti preferiti, tra gli alberi, sono il melo, la betulla, la quercia, il pioppo e il salice, i quali sono importanti alberi forestali ed urbani degli Stati Uniti orientali.

L'attività nutrizionale dei bruchi di tarma zingara può defogliare interamente un albero. Tale defogliazione riduce la bellezza degli alberi nel paesaggio. Essa può aumentare lo stress sugli alberi conducendoli alla morte. Pertanto avere questi bruchi che mangiano sui nostri alberi non è una bella cosa. Questo è il motivo per il quale noi le chiamiamo tarme zingare parassite.

Perché questi parassiti degli alberi sono conosciuti come tarme zingare? Esse sono chiamate tarme perché questo è ciò che sono allo stadio adulto. Perché si utilizzi il nome zingara non è altrettanto chiaro. E' molto probabile che abbia a che fare con il fatto che i grossi bruchi tendono a strisciare lentamente su e giù per il tronco degli alberi sui quali essi si nutrono. Tale comportamento suggeriva lo stile di vita nomade della gente conosciuta come zingari.

Il nome scientifico dell'insetto è Lymantria dispar. Carl Linnaeus (Linneo) assegnò il nome scientifico alla farfalla zingara nel 1758. Egli le diede il genere Lymantria che letteralmente in greco significa distruttore. Un nome appropriato che si basa sui danni causati dai bruchi. Linneo assegnò il nome 'dispar' alla specie. Questo termine latino, che significa separato, era descrittivo dell'ovvia differenza in forma e colorazione tra la tarma maschio e femmina. Il maschio è più piccolo della femmina e ha un colore marrone-rossiccio, mentre la femmina è bianca.

Le tarme zingare non sono mai state parassite degli alberi che crescono nelle foreste e viali urbani degli Stati Uniti orientali. Questo insetto è quello che viene definito un parassita esotico. Il che significa che la specie di insetto non è originaria dei nostri lidi. In questo caso essa si trovava originariamente in Europa. A differenza di molti dei nostri parassiti esotici – pensate in questo caso ad un insetto come il coleottero giapponese, lo 'scavatore verde smeraldo del frassino' (emerald ash borer, anche denominato EAB) e lo scavatore europeo del mais (la piralide) – la farfalla zingara era stata trasportata proprio deliberatamente verso gli Stati Uniti.

Si, signor Bob, qualcuno intenzionalmente ha trasportato la farfalla zingara qui. E quel qualcuno era un astronomo francese di nome Etienne Trouvelot, che aveva intenzione di migliorare l'industria della seta qui negli Stati Uniti. Egli importò un po' di farfalle zingare che producevano la seta presso la sua residenza a Medford, Massachusetts, nel 1869. Alcune scapparono ed il resto, come si suol dire, è storia. Da allora, questi insetti si sono spostati da soli verso ovest a circa 7-13 miglia l'anno. Esse si sono disperse strisciando lentamente come bruchi, in primo luogo per trovare un luogo dove impuparsi. I bruchi nuovi, appena schiusi scendevano anch'essi stessi su un percorso di seta che permetteva loro di spostarsi, cortesia del vento, sugli alberi adiacenti. Apparentemente in alcuni casi i piccoli bruchi potevano cavalcare il vento per un percorso che riusciva a raggiungere il miglio.

Occasionalmente una popolazione di farfalle zingare può riuscire a stabilirsi a molte miglia dalle aree infestate. Ciò si verifica quando le femmine fanno aderire masse di uova sulla legna da ardere, o anche su automobili, o rimorchi da campeggio. Queste masse di uova potrebbero finire con l'essere trasportate quasi ovunque. Se tale localizzazione è fuori dall'attuale area di diffusione della farfalla zingara, potrebbe aver luogo una nuova infestazione. Ciò fu probabilmente la maniera con la quale le prime farfalle zingare arrivarono a West-Lafayette nell'Indiana (USA).

In definitiva cosa si può fare per il nuovo parassita in città? Bene in questo caso la strategia sarà di utilizzare una tattica di 'confusione sessuale' basata sui feromoni. Ecco come funziona. Come molte tarme, il maschio identificherà la femmina attera (priva di ali) poiché essa produce un feromone. Quindi se un'adeguata quantità di feromone prodotto commercialmente è rilasciata in un'area, i maschi non saranno in grado di localizzare le femmine. Non avrà luogo alcun accoppiamento e non saranno prodotte uova. E nessun bruco nascerà. E il prossimo anno le farfalle zingare saranno scomparse. E questa è una bella cosa!

Autore dell'articolo: Tom Turpin, entomologo presso il servizio di divulgazione tecnica della Purdue University, 22 maggio 2014

Fonte/i: -

Sito fonte: Dipartimento di entomologia, presso l'Università di Purdue - West Lafayette - Indiana (USA)

Pubblicato da Agrolinker, in data 31 maggio 2014; traduzione di Luca Federico Fianchini.

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