Un affettuoso commiato

Articolo di addio del professor Tom Turpin, docente e divulgatore della Purdue University di West-Lafayette (Indiana, USA), che ha interrotto, a giugno scorso e dopo 30 anni, la sua serie di interessanti articoli, pubblicati ogni 2 settimane. Questa circostanza mi era sfuggita ed ho quindi pensato fosse giusto comunque tradurre il suo interessante articolo di addio ai lettori.

Dire addio è una cosa difficile da fare. Non importa se quell’addio è a un vecchio amico, una casa in cui abbiamo vissuto per qualche tempo, o attività che sono state parte e frazioni della nostra vita. Pertanto oggi, è con un po' di tristezza e una punta di nodo in gola che devo dire addio ai lettori di “On 6 Legs” (=su sei zampe). Entro un paio di settimane, andrò in pensione da Purdue, e questo è il mio ultimo articolo della rubrica.’

Era circa 30 anni fa, quando ho presentato questa rubrica sul giornale. Non ero davvero uno scrittore. Ero un ricercatore degli insetti del mais, ma il nostro Dipartimento di Entomologia voleva produrre un regolare articolo di notizie riguardo gli insetti e io fui d’accordo di fare una prova. Pertanto con l’aiuto di Steve Cain del Dipartimento di Comunicazione Agricola di Purdue (n.d.r. la Purdue University) – l’unità fu chiamata Agro-Informazione in quei giorni – io iniziai la rubrica. La intitolammo “On 6 Legs” per rispecchiare il numero di zampe di un insetto adulto.

Il primo articolo, “Il Caso della Vespa invernale,” l’8 gennaio 1988, era riguardo la mia raccolta, come studente di scuola superiore, di una vespa che volava durante i mesi invernali nella chiesa della mia città natale in Kansas. Inutile a dirsi, quella vespa volante catturò l’attenzione della gente sulla panca in quella domenica di molti anni fa.

Ci sono stati molti articoli da allora – 683, a essere esatti. Tutti erano originali eccetto per il mio preferito articolo natalizio che ho diffuso 5 volte. Esso era intitolato “Dodici giorni di insetti per Natale,” e come voi avrete probabilmente pensato, esso è una parodia di un popolare canto natalizio, “The Twelve Days of Christmas” (I dodici giorni di Natale).

Nei primi tempi della rubrica, Io presentavo il materiale anche come commento di 5 minuti sulla WBAA, la stazione radio pubblica della Purdue University. Ciò alla fine divenne un show mensile di richiamo radiofonico. Nel maggio 2008, ho iniziato a registrare un podcast della rubrica che era distribuito dal Servizio di Comunicazione Agricola della Purdue.

Ispirazione per gli articoli venne da una gran quantità di fonti, compreso materiale dei corsi che io insegnavo alla Purdue University. Uno di quei corsi era intitolato “Gli Insetti nella Prosa e nella Poesia” e ciò spiega perché alcuni articoli trattavano dell’uso degli insetti attraverso personaggi letterari, incluso Shakespeare, Robert Frost, Emily Dickinson, e James Whitcomb Riley, che è dell’Indiana (n.d.r. lo stato confederale statunitense in cui si trova Purdue).

Altre volte la rubrica si focalizzava su alcune situazioni riguardanti insetti che io avevo osservato – il canto della cicala sugli alberi nel prato, le larve cornute del pomodoro, o Colorado potato beetles (=stadi giovanili della dorifora della patata) nel mio giardino. I giri in ferie a volte fornito di materiale, come fu il caso quando le tarme nere andarono a sbattere contro il parabrezza, mentre guidavamo lungo una strada costeggiata di cactus in Arizona. Un recente viaggio in Costarica ha dato luogo a due articoli – uno sul grillo gigante e uno sulle formiche taglia-foglie.

Alcuni articoli affrontavano una questione basata su una domanda che la gente – inclusi i lettori dell’articolo – chiedevano. Per esempio qual’è la differenza tra la farfalla e la tarma? Da dove le ladybugs (coccinelle) prendono il loro nome, o cos’è uno sciame d’api?

Eventi nazionali hanno innescato altri articoli: un’inaugurazione presidenziale, le World Series di baseball, il torneo di basket NCAA. Le vacanze ottennero sempre particolare attenzione: Gli eventi di Natale e le decorazioni, il cibo del Thanksgiving, e i fiori del giorno di San Valentino erano opportunità per creare una connessione col mondo degli insetti.

In molte maniere i problemi che gli insetti fronteggiano nella loro vita non sono molto differenti da quelli che affrontano gli esseri umani. Così ci furono parecchi articoli sotto l’intestazione di ‘Cara Miss Lady Bug’ dove le realtà della vita degli insetti erano affrontate attraverso la versione per insetti di ‘Cara Abby.’

In spregio alla mia iniziale riluttanza di intraprendere l’impegno di produrre un articolo, ammetto che ho goduto l’opportunità di condividere, in una maniera spensierata, la ‘gioia degli insetti.’ Spero che tutti voi che avete letto gli articoli o ascoltato i podcast abbiate imparato un po' di cose lungo la strada. Ma se io non ho compiuto altro che, quanto uno dei miei ex-studenti dichiarò:’Oggi ho visto un insetto schiacciato lungo la strada e ho pensato a te,’ allora andrò in pensione e buon camper!

P.S. - I sottoscrittori (del podcast/newsletter ‘OnSixLegs’) sono invitati a rimanere in contatto per l’articolo del nuovo autore Tim Gibb, professore e identificatore di insetti del Dipartimento di Entomologia della Purdue University. Continuate a guardare i prossimi dettagli che seguiranno.


Author: Tom Turpin - Purdue University Entomologist.
Distributed: second and fourth Thursdays of the month.

'OnSixLegs' è una pubblicazione che esce online il secondo ed il quarto giovedì del mese.

Autore dell'articolo: Prof.Tom Turpin, entomologo presso il servizio di divulgazione tecnica della Purdue University, 22 giugno 2017

Fonte/i: Prof.Tom Turpin

Sito fonte: Dipartimento di entomologia, presso l'Università di Purdue - West Lafayette - Indiana (USA)

Pubblicato da Agrolinker, in data 31 gennaio 2018; traduzione di Luca Federico Fianchini.

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