TERRICCIO PER SEMINE

Argomenti di riferimento per le discussioni:
Tecnica colturale, coltivazioni e piante erbacee, orticole, frutticole, lavorazioni suolo, fertilizzazioni, difesa colture.

Canali e sezioni del sito tematicamente collegate:
Non è consentito l'inserimento di annunci.
Bloccato
ROCCO

TERRICCIO PER SEMINE

Messaggio da ROCCO » 30 gen 2009 20:30

Salve a tutti.
Qualcuno sa dirmi come si fa il terriccio per semine che si acquista in negozio?
Io ho provato con i componenti più comuni come mescolando compost o terriccio di foglie con letame ovino ben maturo e sabbia, ma i risultati che ottengo non sono soddisfacenti. Di solito, nascono le piantine (ortaggi nel mio caso) e crescono un po' ma non sviluppano come quelle acquistate in negozio, perciò temo che qualcosa non sia giusto nel terriccio.
Grazie
Avatar utente
bill1
Newbie
Newbie
Messaggi: 24
Iscritto il: 01 gen 1970 02:00
Località: 0

Re: TERRICCIO PER SEMINE

Messaggio da bill1 » 03 feb 2009 18:17

Salve a tutti.
Qualcuno sa dirmi come si fa il terriccio per semine che si acquista in negozio?
Ogni ditta ha le sue procedure ed i suoi diversi ingredienti, che puoi trovare in etichetta. Spesso vengono utilizzate (compostate) sostanze di scarto e questo può essere una buona cosa (e lo puoi fare anche te), sempre che non si utilizzino materiali tossici.
Per questo motivo è importante controllare alcuni parametri in etichetta che poi sono rilevanti anche per una corretta gestione delle colture, particolarmente i metalli pesanti. I metalli sono solubili a pH acido ed in assenza di ossigeno nel terreno e quindi frequentemente all'interno di molti compost, che decomponendosi liberano acidi organici ed acidificano il suolo.
Io ho provato con i componenti più comuni come mescolando compost o terriccio di foglie con letame ovino ben maturo e sabbia, ma i risultati che ottengo non sono soddisfacenti. Di solito, nascono le piantine (ortaggi nel mio caso) e crescono un po' ma non sviluppano come quelle acquistate in negozio, perciò temo che qualcosa non sia giusto nel terriccio.
Grazie
La sabbia è una componente minerale del suolo e quindi, a meno che tu non vuoi produrre un terriccio, non ha senso usarla, oltretutto è pesante e quindi inserita in sacchetti ne aumenta il peso rendendoli meno trasportabili.
La sabbia aumenta la porosità del terreno e la circolazione di acqua e aria in esso, ma in un compost è inerte chimicamente e quindi ostacola il contatto tra le particelle organiche in compostaggio ed il compostaggio.

Poi può essere utile capire cosa vuoi fare con il compost: se lo devi vendere, o se lo usi te.

Per quanto riguarda la crescita delle piantine dipende dal rapporto C/N del compost (che trovi indicato sulla confezione in tutti i compost in commercio). In genere nei compost in commercio è abbastanza alto e la stessa cosa succede se usi nel farlo delle foglie, perchè le foglie contangono poco azoto e lo sottraggono al terreno ostacolando lo sviluppo della pianta.
E'chiaro quindi  che se hai aggiunto letame ovino maturo, all'inizio le piante prelevano azoto che si libera gradualmente dal letame, ma poi alla lunga le foglie umificandosi per bilanciare il C/N tolgono alle piantine l'azoto che si libera dal letame e le paintine ne risentono.

Quindi il problema è far compostare bene tutto e mescolare bene in modo che il compost alla fine sia ben bilanciato ed adeguatemente fornito di azoto, altrimenti devi aggiungere altre fonti di azoto (es. pollina).

Poi non bisogna trascurare l'importanza di altri elementi nutritivi e quindi dipende anche dal contenuto di questi elementi nel terreno in cui semini gli ortaggi e dalle  esigenze nutritive degli ortaggi che semini.
ciao
Ultima modifica di bill1 il 03 feb 2009 18:20, modificato 1 volta in totale.
ROCCO

Re: TERRICCIO PER SEMINE

Messaggio da ROCCO » 09 feb 2009 10:39

Ciao “bill 1”
Grazie per le risposte che mi hai dato. Scusa se non ho specificato alcune cose: non sono commerciante; coltivo la terra per hobby e per utilizzare in famiglia verdure sane. Questo obiettivo, mi indirizza a fare le piantine da solo, con i miei semi, evitando così i semi trattati, ed i terricci da semina in commercio che a mio avviso sono pure trattati. Perciò da tempo mi faccio il terriccio da solo e quando ho scritto terriccio di foglie intendevo la terra che si trova al piede di piante che è di colore scuro perché contiene foglie decomposte nel corso degli anni.
Non sono un tecnico, e questa tua precisazione “le foglie contengono poco azoto e lo sottraggono al terreno ostacolando lo sviluppo della pianta” vale anche per le foglie decomposte come nel mio caso?  Ed il rapporto C/N significa Carbonio/Azoto?
Per il resto, ti sono veramente grato dei consigli tecnici che mi hai dato, mi saranno di valido aiuto.
Ciao
Avatar utente
bill1
Newbie
Newbie
Messaggi: 24
Iscritto il: 01 gen 1970 02:00
Località: 0

Re: TERRICCIO PER SEMINE

Messaggio da bill1 » 09 feb 2009 20:36

Ciao “bill 1”
Grazie per le risposte che mi hai dato. Scusa se non ho specificato alcune cose: non sono commerciante; coltivo la terra per hobby e per utilizzare in famiglia verdure sane. Questo obiettivo, mi indirizza a fare le piantine da solo, con i miei semi, evitando così i semi trattati, ed i terricci da semina in commercio che a mio avviso sono pure trattati.
Ciao Rocco, fai una buona cosa a coltivare gli ortaggi da solo. E' una bella cosa mantenere il contatto con l'agricoltura, anche solo part-time. Si imparano tante cose,
...eppoi se anche produrre 'in grande' diviene sempre meno conveniente, a volte dalle piccole superfici si può ottenere un concreto aiuto all'economia familiare e quando anche lo sforzo non è adeguatamente premiato da un effettivo guadagno, hai almeno la tranquillità di mangiare alimenti sicuri.
Perciò da tempo mi faccio il terriccio da solo e quando ho scritto terriccio di foglie intendevo la terra che si trova al piede di piante che è di colore scuro perché contiene foglie decomposte nel corso degli anni.
Allora forse avevo capito male in quel caso si tratta già di humus, o quasi ed è quindi stabile. Praticamente l'humus
ha una composizione bilanciata, che è ottimale con rapporto carbonio/azoto (C/N)=10.
Se C/N è più alto la sostanza organica si decompone molto rapidamente e libera il carbonio in eccesso come anidride carbonica (CO2), oppure sottrae azoto al terreno per formare humus.
Se C/N è troppo basso non riesce a trattenere l'azoto in eccesso, che viene disperso e può anche inquinare (es. liquame), così come quando si usa troppo fertilizzante chimico. Invece il letame maturo è perfettamente bilanciato ed ha anche altre virtù e per questo è molto apprezzato.
questa tua precisazione “le foglie contengono poco azoto e lo sottraggono al terreno ostacolando lo sviluppo della pianta” vale anche per le foglie decomposte come nel mio caso?
Se hanno già formato humus no. Il compostaggio infatti non è altro che il tentativo di bilanciare la composizione dellle componenti organiche utilizzate per formare humus e creare quindi condizioni adatte perchè si sviluppi il processo di trasformazione.

Per questo dicevo che se si aggiunge pollina, che ha C/N=6 e foglie che hanno C/N=15-20 (perchè contengono molta cellulosa) si può ottenere un buon humus.
Ma mettendoci della fantasia ci sono tante cose che si possono aggiungere e che possono arricchire la composizione del compost.

Prova a vedere anche in questi siti:

http://www.compost.it/index.php?option= ... view&id=29 (FAQ sul compostaggio)
http://www.arpa.veneto.it/pubblicazioni ... asp?ID=109 (qui puoi scaricare una guida)
http://fertilizzanti.entecra.it/pubblic ... itas2.html

Ed il rapporto C/N significa Carbonio/Azoto??
Si è così.
Ultima modifica di bill1 il 09 feb 2009 20:39, modificato 1 volta in totale.
ROCCO

Re: TERRICCIO PER SEMINE

Messaggio da ROCCO » 10 feb 2009 19:20

Ciao Bill 1
ti ringrazio delle informazioni, degli indirizzi e delle nozioni tecniche che mi hai dato. Penso che questa volta alle piantine, non farò mancare le sostanze necessarie.
Bloccato

Torna a “Forum Agricoltura Italiana”