occhio alla mosca delle olive

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olivicoltore
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occhio alla mosca delle olive

Messaggio da olivicoltore » 30 lug 2008 10:44

Segnalo a chi interessato, che per le qualità di olivo precoce tipo Leccino, Maurino, Frantoio ecc, è possibile un primo attacco della mosca soprattutto se l’oliveto è irriguo o se ha ricevuto la benedizione della pioggia.
Intervenire con gli insetticidi forse è ancora presto, comunque esiste uno strumento assai efficace di lotta preventiva poco invasiva quando l’attacco è blando, che si chiama ESCA PROTEICA.
L’esca proteica è un composto appetitoso per la mosca che si usa mischiato col Dimetoato e si irrora sulla pianta solamente sulle cime e parti alte, dove è più probabile che l’insetto vada a depositare le prime uova.
Uno strumento alternativo è il trattamento di rame ma bisogna sottolineare che questo può essere efficace soltanto se dato molto anticipatamente e quando l’attacco non è forte.
Il rame ha una azione battericida, ovvero uccide alcuni microrganismi che sono indispensabili alla chiusura delle uova e al nutrimento della larva, ma la sua azione non può essere paragonata ad un insetticida. Se intendete combattere la mosca con il rame questo è il momento buono, non pensateci troppo e tenete presente questi punti:
- Il rame quale poltiglia bordolese o ossicloruro  o idrossido di rame, è di difficile amalgamazione con l’acqua difatti sulle foglie lo trovate depositato a chiazze. Difficilmente riuscirete a coprire tutta la superficie dell’oliva. La mosca troverà sempre la drupa mal irrorata.
- Il trattamento di rame costa, se non altro non ve la cavate con una sola passata. Di contro potete mischiare alla soluzione un fertilizzante fogliare per poter comunque sfruttare al meglio la spesa dell’impiego del trattore.
- Dopo il trattamento non dormite sicuri ma controllate sempre le olive e cercate di scoprire se dopo l’attacco la larva è ancora viva. Procedete così: Cercate tra le olive quella che è stata colpita. La puntura è piccola e leggermente oblunga, caratteristica proprio di quest’insetto. Una volta riconosciuta non la confonderete mai più.
Munitevi di una lente di ingrandimento tipo monocolo da orologiaio o un oculare di binocolo, e una lametta da barba.
Sotto l’ingrandimento cominciate ad affettare con la lametta, strato dopo strato la superficie dell’oliva dove c’è il segno della puntura. L’uovo vivo è biancastro, la larva morta è invece marroncina. Se vedete che la larva ha iniziato a farsi un canaletto microscopico tortuoso a zig zag, quasi sicuramente l’azione del rame è fallita. Detto così sembra difficile. Fate un po’ di esperienza e navigate in internet e chiedete alle persone esperte.
kumquat
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Re: occhio alla mosca delle olive

Messaggio da kumquat » 01 mag 2009 17:39

Segnalo a chi interessato, che per le qualità di olivo precoce tipo Leccino, Maurino, Frantoio ecc, è possibile un primo attacco della mosca soprattutto se l’oliveto è irriguo o se ha ricevuto la benedizione della pioggia.
Scusa, leggevo il tuo messaggio e mi ha incuriosito la frase dove dici che è possibile un primo attacco della mosca dell'olivo soprattutto se l’oliveto è irriguo o se è piovuto. Per quale motivo avverrebbe più facilmente in queste condizioni l'attacco di mosca dell'olivo?
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