Emergenza lupi, Confagricoltura: "Bene il ristoro integrale dei danni e le misure di protezione delle aziende previsti d

Questo è un forum di lettura, ma è possibile anche inserirvi messaggi, sui seguenti argomenti:

Zootecnia - allevamento - Forum tecnico di documentazione sugli animali domestici: allevamento bovino, suino, ovino, caprino, equino, avicolo, cunicolo, apicoltura, bachicoltura, molluschicoltura, acquacoltura, problematiche ambientali dell'allevamento, organizzazioni di mercato, normative e politiche del settore zootecnico.
Bloccato
Avatar utente
admin
YaBB Administrator
YaBB Administrator
Messaggi: 967
Iscritto il: 01 gen 1970 02:00
Località: Rome

Emergenza lupi, Confagricoltura: "Bene il ristoro integrale dei danni e le misure di protezione delle aziende previsti d

Messaggio da admin » 26 nov 2018 15:56

La Commissione europea ha modificato gli orientamenti per la concessione di aiuti di stato in agricoltura 2014-2020, introducendo la possibilità di coprire al 100% i costi sostenuti dalle aziende agricole per prevenire i danni causati da lupi e da altri animali protetti. Finora era ammesso solo l’80% per gli investimenti di prevenzione, che la modifica attuale porta al 100%.

Autorizzati a totale rimborso anche i cosiddetti costi indiretti, come quelli veterinari derivanti dal trattamento degli animali feriti e del lavoro legati alla ricerca di animali scomparsi a seguito di un attacco da parte di un animale protetto. Saranno inoltre rimborsati gli investimenti che gli agricoltori faranno per prevenire tali danni, ad esempio costruendo recinzioni elettriche o acquisendo cani da guardia.

Confagricoltura valuta positivamente le decisioni di Bruxelles perché – dice – è giusto e doveroso risarcire integralmente gli agricoltori e proteggerli.

Ad avviso della Commissione il successo della politica di conservazione della UE dipende in parte dalla gestione efficace dei ‘conflitti’ associati alla tutela degli animali protetti. In quest’ottica – ad avviso di Confagricoltura – “bisognerà intervenire in modo ancor più efficace per la gestione delle specie protette e per la sicurezza degli animali allevati ma anche delle persone”.

“Auspichiamo – conclude Confagricoltura - che lo stesso trattamento economico venga esteso anche per le specie non protette, come i cinghiali che, tra l’altro, sono portatori delle peste suina che sta mettendo in ginocchio intere nazioni come il Belgio”.

Comunicato stampa di Confagricoltura - Area comunicazione, del'9 novembre 2018
Bloccato

Torna a “Zootecnia - allevamento - apicoltura | News, articoli”