La transumanza candidata a Patrimonio Culturale dell’Umanità

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La transumanza candidata a Patrimonio Culturale dell’Umanità

Messaggio da admin » 07 ago 2019 16:21

La notte tra il 5 e il 6 luglio partirà dalla Masseria Signoritti della famiglia Turco la tradizionale transumanza estiva che si snoda lungo il Braccio Cervaro-Candelaro e il Tratturo Foggia-Campolato. Un paesaggio unico, caratterizzato dai grandi spazi della Capitanata, lungo antiche viabilità percorse per secoli da milioni di armenti e da migliaia di pastori provenienti dall’Abruzzo e dal Molise nelle loro periodiche trasmigrazioni estive ed autunnali.

Un’esperienza unica, di particolare fascino che Italia Nostra, membro dell’Alleanza per la Mobilità Dolce, vuole tutelare e difendere, sia nel suo aspetto immateriale e tradizionale, sia nel suo aspetto materiale, con i vincoli e la salvaguardia dei tratturi, minacciati da vari fattori, come sottolineato efficacemente dalla Soprintendenza ABAP Molise in occasione della Seconda Giornata del Paesaggio.

«Con il venir meno della funzione principale di questi corridoi di comunicazione, la cui riconoscibilità era garantita e assicurata proprio dall’annuale percorrenza dei pastori e dei loro animali, il compito di tutelarne i caratteri fondamentali, riconosciuti di elevato valore culturale, diventa ogni giorno più difficile, nonostante gli sforzi congiunti degli uffici del MiBAC e della Regione Molise. Al diminuire dei portatori di interessi legati alla manutenzione e alla salvaguardia dei tratturi, infatti, ha fatto da contraltare un aumento della pressione da parte di altri soggetti, pubblici e privati, interessati allo sfruttamento agricolo, zootecnico, industriale e infrastrutturale del territorio su cui questi assi di comunicazione insistono. Contestualmente a questo fenomeno, si riscontra una progressiva desensibilizzazione della popolazione alla tematica della tutela dei tratturi, che va di pari passo con la scomparsa naturale dei tratti distintivi di questa rete infrastrutturale, minacciata dal naturale avanzamento della vegetazione oltre che dalle attività antropiche».

La regione Molise, unitamente al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ha proposto la candidatura della Transumanza a Patrimonio Culturale dell’Umanità. Vale la pena ricordare anche l’ottimo lavoro svolto dalla Soprintendente Maria Giulia Picchione, durante il suo mandato in Abruzzo per i vincoli apposti a tutta una serie di tratturi.

Mariarita Signorini

Presidente Nazionale Italia Nostra


Massimo Bottini

Membro del Comitato di Gestione per Italia Nostra in A.Mo.Do.

Comunicato dell'Ufficio stampa Italia Nostra, ricevuto, il 5 luglio 2019
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