Nasce la rete lombarda degli Orti Didattici (Fonte: ERSAF)

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Nasce la rete lombarda degli Orti Didattici (Fonte: ERSAF)

Messaggio da admin »

Sta per nascere un’inedita “rete lombarda degli orti didattici”. La notizia è stata data nel corso del convegno tenuto giovedì 26 novembre all’auditorium Gaber del Pirellone, con il bellissimo titolo “Mani nella terra, cervelli in azione”. Davanti a una foltissima platea di insegnanti e alunni di tutta la regione, presenti Gianni Fava assessore all’Agricoltura di Regione Lombardia e la presidente ERSAF Elisabetta Parravicini, sono stati presentati i risultati del primo bando rivolto alle scuole per la realizzazione di orti didattici (un altro bando, visto il successo del primo, è aperto proprio in questi giorni, vedi http://www.agricoltura.regione.lombardia.it/).

230 scuole hanno fatto domanda, 96 sono state ammesse e di queste 31 hanno in corso l’allestimento di 45 orti con un finanziamento di 5.000 euro l’uno. Un bel risultato, segno che le scuole hanno colto il messaggio del pedagogista Friedrich Fröbel, inventore dei “giardini d’infanzia”: insegniamo ai bambini ad aver cura di un’altra vita oltre alla propria. La realizzazione di orti didattici recupera una didattica illuminata, già presente a cavallo tra l’800 e il ‘900 con pedagoghi del calibro di Steiner, Montessori, Pizzigoni unendo indissolubilmente cultura e agricoltura. La valenza didattica dell’orto è veramente interdisciplinare: è operativa, è culturale, è scientifica, è sociale. Unisce le generazioni (occorre che i nonni vengano a innaffiare l’orto d’estate, quando i nipoti sono in vacanza) e il territorio. E’ una palestra di inclusione sociale: chi non può sporcarsi le mani con un po’ di terra? Il filo rosso con EXPO è chiaro, hanno sostenuto sia Fava che Parravicini: coltivare i vegetali che troveremo in tavola è l’inizio di un percorso di maggior consapevolezza indispensabile per chi non si pone mai il problema di come trovare il cibo e da dove venga quello che mangia.

Lo ha riassunto Francesca Ossola, di ERSAF, nell’elencare le “azioni” del progetto, che i tecnici di ERSAF sostengono aiutando ogni singola scuola a concretizzare il proprio progetto di orto: costruire, seminare, coltivare, raccogliere, cucinare, mangiare. Il ciclo si chiude. E il progetto vuole alimentarsi costruendo rete tra le scuole coinvolte (sarà attivata una pagina facebook) e invitandole tutte a fine anno scolastico a una festa-mercato comune.

Comunicato stampa dell'ERSAF, del 27 novembere 2015
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