Firmato accordo sul prelievo legnoso tra regioni del nord-Italia e organizzazioni nazionali della filiera del legno

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Firmato accordo sul prelievo legnoso tra regioni del nord-Italia e organizzazioni nazionali della filiera del legno

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CONFAGRICOLTURA: IL BOSCO E’ UNA RISORSA ECONOMICA E AMBIENTALE. FIRMATO TRA
REGIONI DEL NORD ITALIA E ORGANIZZAZIONI NAZIONALI DELLA FILIERA DEL LEGNO
L’ACCORDO SUL PRELIEVO LEGNOSO


“Un accordo importante per dare un sostegno organico alle attività del
settore forestale e della filiera che trasforma e utilizza la produzione
legnosa nazionale, coniugando sviluppo economico ed esigenze di tutela e
sostenibilità ambientale”. Così il presidente della Federazione Nazionale
delle Risorse Boschive, Concezio Gasbarro, ha commentato l’accordo
interregionale sul prelievo legnoso in ambito boschivo e sulla filiera del
legno, sottoscritto a Verona il 26 febbraio dagli assessori con deleghe alle
Politiche forestali delle Regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia,
Piemonte, Emilia Romagna, Liguria e dalle le organizzazioni nazionali di
rappresentanza della filiera bosco-legno, da quelle dei proprietari
forestali e dei selvicoltori fino all’industria dei semilavorati e del
mobile, passando per le imprese di prima lavorazione e quelle delle biomasse
per usi energetici.

La risorsa forestale riveste un interesse strategico e trasversale alle
politiche nazionali e regionali in campo economico, ambientale, sociale,
paesaggistico e culturale. Ed è per questo che le Amministrazioni regionali
dell’arco alpino hanno aperto nel 2015 un tavolo di confronto per progettare
una piattaforma comune di misure ed azioni volte a promuovere l’utilizzo
razionale delle risorse boschive del nord Italia e a favorire l’incremento
del prelievo legnoso nel rispetto dei criteri di gestione forestale
sostenibile riconosciuti dall’Unione Europea.

“L’accordo - ha spiegato Gasbarro - impegna ciascun soggetto firmatario ad
attivarsi, per quanto di propria competenza, al fine di contribuire a
migliorare la performance economica e ambientale del prelievo legnoso. Mi
auguro ora che altre Amministrazioni regionali, in un’area boschiva
altrettanto importante come quella centrale appenninica, vogliano aderire
all’accordo”.

Confagricoltura ricorda che patrimonio forestale delle Regioni firmatarie
dell’accordo è pari a 26.800 km2, circa il 26% della loro superficie totale.
In quest’area la risorsa legnosa ammonta a circa 450 milioni di metri cubi,
che si accresce ogni anno di oltre il 2%, cioè più di 9 milioni di mc,
mentre il prelievo medio annuo è di poco superiore allo 0,5% ovvero 2,5
milioni di mc. Questo dimostra che c’è spazio per aumentare il prelievo
legnoso pur restando nei limiti di una gestione sostenibile in termini
ambientali.

Confagricoltura - Area Comunicazione, 29 febbraio 2016
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