Roma 9 novembre 2018: La formazione in Architettura del paesaggio in Europa: riflessioni per un terreno comune

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Roma 9 novembre 2018: La formazione in Architettura del paesaggio in Europa: riflessioni per un terreno comune

Messaggio da admin » 03 nov 2018 13:18

presentazione degli esiti della ricerca di Viola Corbari, borsista presso la Fondazione Benetton nel 2018

venerdì 9 novembre ore 15
Sapienza Università di Roma, Facoltà di Architettura,
piazza Borghese 9



La formazione in Architettura del paesaggio in Europa: riflessioni per un terreno comune è stato il tema di una delle borse di studio sul paesaggio 2018 assegnate dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche. La ricerca, portata avanti da Viola Corbari, architetto, propone un’indagine sul panorama della formazione in Architettura del paesaggio in Europa, con l’obiettivo di identificarne specificità e possibili convergenze di approccio. «Con questa scelta, la Fondazione» spiega Luigi Latini, presidente del Comitato scientifico «intende affinare e allargare lo sguardo sul contesto internazionale in questo campo, anche in relazione alle iniziative già in atto al suo interno, orientate alla formazione».

Gli esiti del lavoro saranno presentati venerdì 9 novembre alle ore 15 a Roma, Università La Sapienza, nell’aula magna della Facoltà di Architettura (piazza Borghese 9), in un incontro pubblico, in collaborazione con l’Università La Sapienza e altri soggetti universitari.
Interverranno, oltre a Viola Corbari: Tessa Matteini, direttore Uniscape, Università di Firenze; Franco Zagari, professore, Sapienza Università di Roma; Rita Biasi, presidente del corso di studio inter-ateneo La Sapienza/Tuscia in Pianificazione e Progettazione del Paesaggio e dell’Ambiente; Fabio Di Carlo, Sapienza Università di Roma, membro di ECLAS, presidente di IASLA; Luigi Latini, presidente del Comitato scientifico Fondazione Benetton e docente Iuav. Saluti iniziali di Anna Maria Giovenale, preside della Facoltà di Architettura, Sapienza Università di Roma; Marco Tamaro, direttore della Fondazione Benetton.

Lo sviluppo dell’Architettura del paesaggio come disciplina accademica segue un percorso che in Europa ha inizio nel Novecento, in tempi differenti a seconda dei paesi e in ambiti universitari diversi, afferenti all’agronomia, scienze biologiche, arti applicate, architettura. La storia relativamente recente di questo processo vede ancora parzialmente inedita una riflessione condivisa sull’evoluzione e sullo stato della disciplina nel contesto europeo, anche in relazione agli esiti professionali connessi.
Nel lavoro sono presi in considerazione sette ambiti (Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna) per i quali viene tratteggiata l’evoluzione della disciplina nel corso del Novecento, fino all’attualità, mettendone in rilievo peculiarità e dinamiche fondamentali, derivazioni culturali, influenze estere, figure chiave e ruoli istituzionali che ne hanno guidato lo sviluppo. Nello svolgimento del lavoro si è guardato al tema della formazione nei suoi legami con il mondo della professione, sia perché la formalizzazione della disciplina segue a stretto giro il riconoscimento della professione, sia perché indagare le direzioni della professione consente di individuare gli obiettivi della formazione stessa. Infine, una ricognizione geograficamente più estesa degli attuali programmi formativi in Europa disegna un quadro generale del quale si propone una lettura alla luce dello studio svolto.

Borse di studio sul paesaggio bandite annualmente dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche

L’impegno verso l’alta formazione, da sempre perseguito dalla Fondazione trevigiana ha portato, oltre che alla proposta di conferenze e seminari su specifici temi e all’organizzazione di workshop annuali di progettazione, anche all’istituzione, nel 2015, di borse di studio residenziali sul paesaggio, intitolate rispettivamente a Sven-Ingvar Andersson (1927-2007), Rosario Assunto (1915-1994) e Ippolito Pizzetti (1926-2007), tre figure straordinarie, la cui eredità culturale e professionale continua a ispirare e orientare gli studi e le ricerche sul paesaggio.

Le borse di studio sono indirizzate a ricerche sviluppate all’interno di tre aree tematiche che rappresentano il profilo culturale e il campo operativo dei tre studiosi: Progetto di paesaggio (Sven-Ingvar Andersson), Teorie e politiche per il paesaggio (Rosario Assunto), Natura e giardino (Ippolito Pizzetti).

La selezione delle candidature avviene attraverso un bando pubblicato annualmente nel sito della Fondazione e diffuso presso università e istituzioni interessate, in Italia e all’estero.

Referenti interni delle borse di studio paesaggio

Luigi Latini, presidente del Comitato scientifico;
Simonetta Zanon, responsabile progetti paesaggio (coordinamento).

Comitato scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche

Maria Teresa Andresen, Università di Porto; Giuseppe Barbera, Università di Palermo;
Hervé Brunon, Centro André Chastel, Parigi, CNRS; Anna Lambertini, Università di Firenze;
Luigi Latini (presidente), Università Iuav di Venezia; Monique Mosser, Scuola superiore
di architettura di Versailles, CNRS; Joan Nogué, Università di Girona; José Tito Rojo, Università di Granada.

Comunicato stampa della Fondazione Benetton Studi Ricerche, inviato il 31 ottobre 2018 da Silvia Cacco
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