Comunicato di ItaliaNostra, sullo 'SBloccaCantieri': Sblocca Cantieri - Grimaldello che sovverte le buone norme

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Comunicato di ItaliaNostra, sullo 'SBloccaCantieri': Sblocca Cantieri - Grimaldello che sovverte le buone norme

Messaggio da admin » 06 giu 2019 07:24

Si discute in queste ore il provvedimento “Sblocca Cantieri”. Tornano nuovamente le disposizioni
grimaldello ritenute necessarie dal governo nazionale di turno per sovvertire le buone norme per una
corretta gestione del territorio, in tutti i modi, superando i “lacci e lacciuoli” contenuti nell’attuale
normativa che, secondo alcuni, si frapporrebbero allo sblocco dei cantieri.

Luigi De Falco, consigliere nazionale di Italia Nostra, ribadisce la posizione dell’associazione: «Confidiamo in
un ripensamento e un’assunzione di responsabilità da parte dei membri del Parlamento che vogliano
comprendere la necessità di un superamento della logica delle deroghe e dei commissariamenti per
intraprendere una buona volta la strada della normalità, dando impulso – attraverso una idonea
implementazione di mezzi e risorse - a una pubblica amministrazione efficiente».

«Altre norme in deroga già sperimentate e appartenenti a un passato appena recente» spiega Mariarita
Signorini, presidente nazionale di Italia Nostra, «non hanno rappresentato affatto un volano per
incrementare i lavori ma incentivare, piuttosto, la scarsa qualità delle opere pubbliche, e l’aumento
ingiustificato dei costi delle opere oggi considerate “strategiche” ancor prima di valutarne adeguatamente
la reale utilità, e spesso generando gravi episodi corruttivi.»

Le disposizioni contenute nel testo in discussione potrebbero produrre, se approvate, gravi e incontrollate
ripercussioni sulla corretta gestione del territorio, determinando anche insopportabili squilibri sugli assetti
delle singole regioni d’Italia. Infatti attraverso disposizioni differenziate sul territorio nazionale sarà
consentito disattendere al diritto della popolazione a godere delle dotazioni minime di attrezzature
pubbliche e servizi per la residenza e le attività produttive in maniera omogenea sul territorio nazionale.

Inoltre si vuole superare il controllo delle trasformazioni del territorio affidato alla pianificazione
urbanistica in nome di una presunta rigenerazione urbana. Le misure adottate, che non agiscono sulle fasi a
monte della gara, rischiano di sacrificare principi di correttezza e trasparenza imponendo il modello del
"supercommissario" che a tutto può derogare.

Tali disposizioni oggi in discussione si pongono palesemente al limite della coerenza con il dettato
costituzionale e prive di alcun controllo degli effetti sul corretto assetto del territorio.
Italia Nostra chiede pertanto alle camere riunite un tempestivo e radicale ripensamento del
provvedimento in discussione e il suo ritiro immediato dall’agenda parlamentare.

Mariarita Signorini
Presidente Nazionale Italia Nostra

Luigi De Falco
Consigliere Nazionale Italia Nostra

Comunicato dell'Ufficio stampa Italia Nostra, inviato da Flavia Corsano, il 29 maggio 2019
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